Corso a costo zero: con A.N.AMM.I. diventi amministratore di condominio

 Costruisci il tuo futuro diventando amministratore di condominiocertificato e garantito” A.N.AMM.I. L’ A.N.AMM.I. promuove il prossimo corso di formazione per amministratore di condominio nelle province di Avellino, L’ Aquila, Cosenza, Salerno, Siracusa e Taranto a COSTO ZERO!

A livello sperimentale per condizioni locali particolari (post – terremoto, elevato tasso di disoccupazione, ricorrenze di particolari eventi legati al territorio, disponibilità del Mandatario di zona) nelle realtà di cui sopra sarà possibile frequentare il corso in maniera completamente gratuita.

Il corso a costo zero, che presenta gli stessi contenuti e caratteristiche dei corsi precedentemente organizzati dall’ A.N.AMM.I. in tutta Italia, è a numero chiuso, e prevede l’ iscrizione all’ Associazione con frequenza settimanale (giorno e ora differente a seconda della zona ove si svolge). Il programma spazia, nell’ ambito delle tematiche condominiali, dalla normativa alla contabilità del condominio, dall’ impiantistica alla parte fiscale.

Libretto casa, non basta semplificare…

 Sull’ idea di istituire il libretto casa (da anni morta e sepolta, ma resuscitata sull’ onda emotiva del terremoto), l’ Anci (Associazione dei Comuni) si è buttata (naturalmente) a pesce. Anzi, ha preteso di dare anche indicazioni, per arrivare allo scopo.

L’ Anci ha così suggerito che il libretto casa venga redatto in una veste semplificata eliminando tutti gli aspetti problematici che hanno causato il ricorso al Tar (Lazio) della Confedilizia e la relativa sentenza di bocciatura. Peccato, però, che l’ Anci abbia la memoria corta. Non ricorda, cioè, che qua non si tratta per niente di semplificazioni.

“La legge – dice testualmente la sentenza del Tar – non ammette interventi ed opere generalizzate sugli edifici di qualunque genere, età e condizione, sicché gli accertamenti, al fine di evitare oneri eccessivi e senza riguardo al loro peso sulle condizioni economiche dei proprietari, devono essere suggeriti solo in caso di evidente, indifferibile ed inevitabile necessità, se del caso con graduazione dei rimedi da realizzare”. Quindi, libretto solo per casi di evidente, indifferibile ed inevitabile necessità.

Rischio sismico: i migliori piani d’emergenza tra i Comuni d’Italia

 Potenza, Assisi, Bastia Umbra, Piedimonte Etneo a le amministrazioni della Comunità montana della Garfagnana i vincitori di “Restare in piedi” il primo concorso nazionale per la pianificazione d’emergenza

Potenza, Assisi e Bastia Umbria sono i comuni di grandi dimensioni a rischio sismico che possono vantare i migliori piani d’emergenza in caso di terremoto, vincendo a pieno titolo ex aequo la categoria per le medie e grandi amministrazioni comunali d’Italia del primo concorso nazionale dedicato ai comuni a rischio sismico. In Sicilia invece in vincitore della categoria “piccoli comuni”, Piedimonte Etneo in provincia di Catania può vantare infatti il migliore piano d’emergenza tra le amministrazioni con una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti.Definizione dello scenario di danno, puntuale studio del territorio, organizzazione di un corretto modello di intervento di protezione civile e incisive attività di informazione rivolte ai cittadini per di creare una vera e propria sensibilità per i temi legati alla prevenzione e alla mitigazione dei rischi: questi i segreti che hanno portato sul podio questi comuni.