Telefonia: il Tar del Lazio sospende il blocco dei numeri a sovraprezzo

 Il Tar del Lazio, accogliendo il ricorso presentato da alcuni gestori telefonici, ha sospeso la delibera dell’Agcom che prevedeva, a partire dal 30 giugno, il blocco automatico delle chiamate da fisso verso tutte le numerazioni a sovrapprezzo. Il Tribunale amministrativo, infatti, ritenendo che “per la questione sia necessario un approfondimento direttamente nel merito”, ha rimandato la decisione al prossimo 13 novembre.

Ma Altroconsumo, che – assieme a numerose altre associazioni di consumatori – era intervenuta davanti al Tar a supporto dell’Agcom, non ci sta: e annuncia già da oggi che il prossimo 30 giugno, a tutela degli interessi di tutti coloro che hanno ricevuto negli ultimi anni una bolletta gonfiata, notificherà l’atto introduttivo della class action contro Telecom Italia.

Catasto. Ricorso di Confedilizia: Prima udienza al TAR Lazio

 La Confedilizia comunica che si è svolta ieri avanti la seconda sezione (Presidente Luigi Tosti) del Tar Lazio la prima udienza per il ricorso della Confederazione contro il Decreto Presidente Consiglio dei Ministri 14.6.2007 in materia di decentramento catastale. Nel giudizio sono intervenute, appoggiando le tesi della Confedilizia, l’Aspesi-Associazione nazionale tra società di promozione e sviluppo immobiliare, l’Assoutenti-Associazione nazionale utenti dei servizi pubblici, la Fiaip-Federazione italiana agenti immobiliari professionali, la Gesticond-Libera associazione di amministratori condominiali e immobiliari, e l’Isivi-Istituto italiano di valutazione immobiliare.

Catasto. Confedilizia impugna al TAR Lazio il provvedimento sul decentramento ai Comuni

 La Confedilizia ha impugnato avanti il Tar Lazio il Decreto Presidente Consiglio dei Ministri sul decentramento del Catasto ai Comuni. Il ricorso è stato notificato alla Presidenza del Consiglio, al Ministero dell’economia e delle finanze e all’Agenzia del territorio. L’impugnativa si impernia sull’attribuzione ai Comuni (contenuta nella terza delle tre opzioni che gli stessi possono scegliere) della possibilità di determinare l’estimo di singoli immobili in via definitiva, così sottraendo ogni sindacato in merito all’Agenzia del territorio.