Emergenza rifiuti, Berlusconi conferma l’intervento dello Stato

 Il Premier incontra a Napoli autorità locali e vertici delle forze dell’ordine e ribadisce la fermezza del Governo nel contrastare la crisi. Avanti con il piano: nuove discariche, termovalorizzatori e investimenti sulla raccolta differenziata. All’opposizione: approviamo velocemente il decreto, qui è richiesta bipartisan. “Questa emergenza ci porterà qui anche nelle prossime settimane. Io credo che il governo sia necessitato a una presenza anche personale dei propri ministri”. Così il premier Silvio Berlusconi ha aperto a Napoli la conferenza stampa in conclusione del vertice tenuto con il sottosegretario all’emergenza dei rifiuti Guido Bertolaso, le autorità locali e i rappresentanti di vigili del fuoco e delle forze armate. L’incontro, cui hanno partecipato anche il ministro dell’Interno Roberto Maroni, il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ed il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti, è servito al Premier per fare il punto sull’emergenza e ribadire la determinazione del Governo a proseguire lungo la strada intrapresa. “Qui a Napoli l’emergenza rifiuti è dovuta al fatto che troppo spesso le istituzioni locali hanno assunto decisioni che sono rimaste sulla carta, non si sono tradotte in realtà, perché lo Stato non ha saputo imporre delle decisioni assunte da suoi organi democraticamente eletti” ha spiegato. Questo non dovrà più accadere, e “chi ancora si augurasse un passo indietro come successo in passato, deve sapere che siamo convinti che lo stato debba fare lo Stato”.

Rifiuti – Differenziata. ANCI e Apat, da Campania reazione positiva

 Importante il contributo della campagna ‘Campaniadifferenzia

‘’Un risultato importante, che testimonia della volontà dei Comuni campani di ‘voltare pagina’ rispetto al passato e di avviare un percorso virtuoso che porti alla applicazione generalizzata della raccolta differenziata dei rifiuti’’.

Leonardo Domenici, Presidente della Associazione dei Comuni Italiani (ANCI), commenta cosi’ la notizia – diffusa dal Commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania Gianni De Gennaro – secondo la quale 505 Comuni Campani sul totale di 551 hanno presentato entro i termini previsti dall’Opcm 3639/2008 i loro Piani per la raccolta differenziata.

‘’Solo due mesi fa – commenta Domenici – pochi avrebbero scommesso su un simile risultato che e’ stato raggiunto grazie all’impegno ed alla consapevolezza delle amministrazioni comunali campane convinte, loro per prime, della necessita’ di una visione totalmente nuova nell’approccio alla questione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti’’.

Rifiuti. Associazione dei Comuni: “Siamo pronti a mettere in rete esperienze positive”

 “Da parte della Associazione dei Comuni Italiani c’e’ la piena disponibilita’ a fare in modo che le conoscenze e le esperienze positive in tema di smaltimento dei rifiuti, maturate in molti Comuni italiani, siano messe in rete, a disposizione delle amministrazioni locali campane che si trovano ad affrontare l’emergenza e che dovranno adeguarsi, entro i prossimi mesi, alle disposizioni contenute nel piano messo a punto dal Governo”.