CasaOggi. L’ illuminazione. Da Lumina sono di casa innovazione e movimento

 “La bellezza è una necessità della mente, la funzione è il principio dell’ armonia e il design è una conseguenza di scelte tecnicamente consapevoli” diceva Walter Monici, architetto e designer che collabora ancora oggi con Lumina. Quello che colpisce del catalogo dell’ azienda è la vastità dell’ offerta che spazia tra lampade da terra, da tavolo, da parete e da soffitto. Tutte sono pensate con sistemi di ancoraggio differenti che rispondono alle diverse esigenze abitative del consumatore moderno, sempre più attento all’estetica unita alla funzionalità degli oggetti di cui si circonda.

Lumina Perla

 Perla è perfetta negli ambienti dai soffitti molto alti e dalle geometrie complesse.

Perla è una sfera luminosa in vetro soffiato, munita di due punti di ancoraggio contrapposti, disponibile in due differenti dimensioni. Grazie alla sua grande versatilità può essere usata in solitario, a filo o in torchon. La struttura interna di Perla è progettata per sopportare una trazione fino a 50Kg e, perciò, è particolarmente adatta in tensostrutture sia verticali che orizzontali. Il sistema di fissaggio di questa lampada svincola la posizione della lampada dal suo punto luce, anche decentrato.
Perla è un sistema di illuminazione fortemente personalizzabile: grazie alla sua facilità di connessione elettrica, è possibile collegare, da un unico punto luce, diverse lampade creando innumerevoli configurazioni luminose. Inoltre, ciascun apparecchio può essere concatenato all’ altro utilizzando svariati tipi di collegamenti quali cavi d’ acciaio, catene, lenze, cordami, tessuti ignifughi, ecc…

Certificazione energetica, Regione Lombardia replica ad Assoedilizia

 Regione Lombardia respinge la richiesta di Assoedilizia di sospendere la certificazione energetica degli edifici.

“Non c’ è nessun motivo – si legge in una Nota della Direzione generale Reti, Servizi di pubblica utilità e Sviluppo sostenibile – di sospendere l’ applicazione delle nuove procedure che riguardano la certificazione energetica. Esse sono state messe a punto con l’ ausilio di esperti qualificati, sono in linea con le direttive nazionali e non comportano nessun disagio per i cittadini. Nello stesso tempo tendono ad assicurare gli indispensabili requisiti di risparmio energetico e rispetto dell’ ambiente”.

La Nota entra poi punto per punto nel merito delle contestazioni
“Innanzitutto – si legge nella Nota – dal 2007 a oggi sono stati effettuati due soli aggiornamenti (e non 14!) delle procedure informatizzate (dicembre 2007 e giugno 2009). Ciò si è reso necessario per consentire l’ adeguamento alle norme tecniche emanate da mesi e la certificazione dei singoli appartamenti. Del resto sono le stesse Linee guida, emanate con il DM 26 giugno 2009, ad individuare la metodologia di calcolo da seguire a livello nazionale per la certificazione energetica”.

“Occorre precisare inoltre – prosegue la Nota – che l’ adozione della nuova procedura di calcolo, per gli edifici di piccole dimensioni, non comporterà un allungamento dei tempi di elaborazione da parte del certificatore e quindi non comporterà una ricaduta economica sui privati cittadini. In più il nuovo metodo di calcolo, in taluni casi, porta ad un miglioramento delle prestazioni energetiche dell’ edificio e quindi della sua classificazione”.

Piano Casa. I costruttori edili soddisfatti per le integrazioni decise dal Governo

 Le integrazioni al Piano casa del Governo piacciono ai costruttori edili. Secondo l’ Ance (l’ Associazione nazionale di settore), i premi in cubatura a chi risparmia energia e rispetta l’ ambiente, l’ aumento di volumetrie esteso agli alberghi inseriti nella proposta di legge messa a punto dal parlamentare sardo Mauro Pili, da Paolo Vella e sottoscritta da altri 84 parlamentari del Pdl, scateneranno una rivoluzione economica nel Paese.

Il maxicollegato al Piano casa prevede infatti un rilancio dell’ economia italiana con investimenti per 128 miliardi di euro (7,8 in Sardegna) e 750 mila nuovi posti di lavoro (45 mila nell’ Isola). Numeri che piacciono a Paolo Buzzetti, ingegnere, presidente nazionale dell’ Ance.

Ma bisogna partire subito, possibilmente entro l’ autunno, dice. È un’ iniziativa estremamente positiva che punta a legare tutte le premialità volumetriche previste dal Piano casa a un concreto miglioramento del risparmio energetico degli edifici e, nello stesso tempo, prevede misure fiscali che incentivano gli interventi di riqualificazione in chiave energetica.

Il Presidente Buzzetti approva i premi legati all’ utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. Approva il testo predisposto dall’ onorevole Pili perché ha il merito di cercare un unico comun denominatore delle leggi regionali per la ricezione del Piano casa, facendo salve le competenze primarie in tema di ambiente e fiscali dello Stato.

E inoltre ritiene giusto battere il tasto della rivoluzione energetica: se si abbatte un edificio è opportuno realizzare, in cambio del valore aggiunto in cubature, impianti a risparmio energetico come, del resto, impone l’ Ue.

E si augura, Buzzetti, che l’ Esecutivo e le autorità regionali, ora impegnate a emanare le norme in materia, li facciano propri nel più breve tempo possibile. Occorre accelerare i tempi, dice. La rapidità non è un fattore secondario. Stimiamo circa 7 milioni di case soggette all’ incremento di 20 per cento di cubatura. In euro, fa investimenti per 38 – 40 miliardi se solo il dieci per cento dei proprietari volesse intervenire.

Riguardo ad una possibile estensione dei benefici agli alberghi nelle località a vocazione turistica, Buzzetti così si esprime: Credo che la Sardegna possa essere interessata quanto la Valle d’ Aosta, che ha previsto questa possibilità nelle sue norme di attuazione.

La sostenibilità tra le mura domestiche

 Dash ed Enel per il secondo anno insieme con una nuova iniziativa a sostegno del rispetto ambientale.

Dash ed Enel consolidano il loro impegno congiunto sul fronte dello sviluppo sostenibile con una nuova campagna incentrata sul consumo intelligente che rispetta anche l’ambiente, volta a promuovere e valorizzare azioni e comportamenti che ogni singolo cittadino può realizzare all’interno delle mura domestiche.

La prima iniziativa vede la distribuzione di oltre 2 milioni di lampadine fluorescenti compatte di Classe A fornite da Enel.si, insieme alle guide sul risparmio energetico, ricche di consigli utili per rendere più efficiente il consumo domestico di energia, senza per questo rinunciare al comfort offerto dalla moderna tecnologia. Le guide contengono inoltre informazioni sulle offerte di Enel Energia – la Società di Enel per la vendita di elettricità e gas sul mercato libero – per la fornitura di energia elettrica certificata Recs, un sistema di certificazione internazionale che coinvolge 25 Paesi europei istituito per finanziare, su base volontaria, lo sviluppo della generazione di energia da acqua, sole, vento e calore della terra, e sull’installazione di impianti fotovoltaici e solari termici da parte di Enel.si, il maggior operatore nazionale nel settore.