Italia: 650.000 nuovi poveri chiedono una casa pubblica. Piano casa del Governo: priorità all’acquisto e all’affitto di mercato. L’emergenza abitativa non rappresenta un problema solo italiano. La dismissione del patrimonio abitativo pubblico, il disimpegno economico dei Governi e l’affidamento ai mercati per l’affitto è un tratto comune in Europa. Invertire questa tendenza è l’obiettivo della giornata internazionale degli inquilini che vede impegnato il SICET con iniziative in Italia e a Bruxelles in un convegno al Parlamento Europeo. Nel nostro Paese, le richieste di un alloggio pubblico, l’aumento degli sfratti per morosità, 110 mila richieste di esecuzione, gli affitti in crescita dell’8 % nel biennio, nonostante il calo del mercato immobiliare e la diminuzione del 60 % ,tra il 2000 e il 2008, dei contributi agli inquilini sono gli indicatori inequivocabili di un continuo allarme.
piano casa
Ance: il piano nazionale di edilizia abitativa
Il sistema delle costruzioni al centro del disegno strategico che, dal Piano Casa dei 20.000 alloggi puo` portare al traguardo delle 100 citta` con oltre 100.000 abitazioni. E` questo lo
Costruttori pronti alla realizzazione di 100mila alloggi
“A questo tavolo sono riunite oggi, per la prima volta, tutte le principali sigle degli operatori delle costruzioni, che hanno fortemente condiviso il varo da parte del Governo del Piano nazionale di edilizia abitativa e hanno deciso di accordarsi per contribuire in modo decisivo alla sua rapida e efficace attuazione” Con queste parole il presidente dell`Ance Paolo Buzzetti ha aperto la conferenza stampa congiunta che si e` svolta nella sede dell`Associazione nazionale costruttori e alla quale hanno preso parte Luciano Caffini (presidente Ancab-Legacoop), Romano Galossi (Ancpl-Legacoop), Giuseppe Venturelli (presidente Federabitazione-Confcooperative) e Fabrizio Marchi (presidente Aniem), rappresentanti delle Associazioni che – assieme a Agci Abitazione e Federlavoro e Servizi Confcooperative – hanno aderito al Protocollo d`intesa sostenuto e promosso dall`Ance e mirato alla realizzazione del Piano casa. Un incontro nel corso del quale gli operatori del settore hanno dimostrato la chiara determinazione a svolgere un ruolo da protagonisti nella concreta messa in campo di un progetto atteso da lungo tempo, che non si limita a prevedere la costruzione di nuovi alloggi per le fasce deboli della popolazione ma punta in senso piu` ampio alla riqualificazione e al rilancio di interi “pezzi“ di citta`. “Una duplice e importante sfida – ha spiegato il presidente Buzzetti – alla quale abbiamo deciso di rispondere unendo le nostre forze e competenze, che intendiamo mettere a disposizione di Regioni e Comuni con il preciso obiettivo di garantire la realizzazione di interventi di qualita`. Vogliamo, cioe`, essere interlocutori privilegiati e insieme garanti della costruzione e della successiva gestione di residenze moderne, costruite con la massima attenzione alla sicurezza, al risparmio energetico, alla mobilita` sostenibile”.
Le stime, le proposte e i progetti dell`Ance per la realizzazione del Piano Casa
Si terra` a Roma oggi, 17 settembre alle ore 11, nella sede dell`Associazione nazionale dei costruttori, in via Guattani 16. Il presidente dell`Ance Paolo Buzzetti presentera` le stime elaborate dall`Associazione
CISL e SICET chiedono al Ministro Matteoli la convocazione delle parti sociali
Questo il commento del Segretario della CISL Renzo Bellini e quello del SICET (sindacato inquilini) Guido Piran dopo l’annuncio del Ministro delle Infrastrutture della prossima presentazione del Piano Casa. “CISL
Piano casa: un contributo dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili
Contribuire concretamente alla rapida e efficace operativita` del nuovo Piano nazionale di edilizia abitativa varato dal Governo. E`questo l`obiettivo del documento Ance disponibile (`Sull`attuazione del Piano casa. Il contributo dell`Associazione
Piano casa: sottratte risorse a regioni e comuni
Sunia: Tremonti annuncia 20.000 case nel 2009 ed intanto ne cancella 12.000
(regioni.it) La Conferenza delle Regioni in diverse dichiarazioni e in documenti ufficiali ha più volte rappresentato al Governo la necessità di una politica concertata per la casa e aveva denunciao la sottrazione di risorse per la questione abitativa, oggetto di un’intesa fra lo stesso Governo e e le Regioni, siglata nel corso della precdenmte legislatura.
Il 6 agosto una nota del Sunia conferma l’esistenza di una “discrasia” sul tema, infatti, secondo il sindacato degli inquilini, “Tremonti annuncia 20.000 case nel 2009 ed intanto ne cancella 12.000”.
Dichiarazione di Guido Piran sul Programma del Governo per la casa
Il programma di governo per la casa prevede la cancellazione dei progetti definiti dalla precedente legislatura e già in fase attuativa, per usarne le risorse in modo differente. In pratica gli stanziamenti previsti dalle due Finanziarie del governo Prodi sono abrogati e indirizzati ad un piano che prevede quasi esclusivamente iniziative in partenariato tra pubblico e privato, non risultando chiaro se ad affitto permanente o anche in proprietà. Si tratta di un arretramento del metodo concertativo considerato che quanto sopra, era già stato concordato al Tavolo di concertazione nazionale sulle politiche abitative. Inoltre il decreto prevede l’alienazione generalizzata del patrimonio degli ex IACP, ciò significa che se fosse venduto tutto l’attuale patrimonio, pari a circa 950.000 alloggi, con le modalità previste dal piano governativo, il ricavato potrebbe produrre circa 130-150.000 nuovi alloggi.
Matteoli: entro il 2011 una casa a chi non può averla
Far ripartire le infrastrutture, l’Alta velocita’, le “autostrade che mancano al Nord e al Sud”, l’autostrada Cecina-Civitavecchia e, soprattutto, dare “assolutamente” una casa a chi non puo’ averla entro il
Politiche Abitative – ANCI:”Soddisfazione per firma Decreto su Piano Casa”
“Accogliamo con grande soddisfazione la notizia della firma, da parte del Ministro Antonio Di Pietro e del Ministro Paolo Ferrero, del decreto interministeriale per la ripartizione dei 550 milioni di euro destinati al Piano straordinario nazionale di edilizia residenziale pubblica’’. E’ quanto dichiara Claudio Minelli, Responsabile delle politiche abitative dell’ANCI, il quale rileva che ‘’questo primo fondamentale traguardo e’ il risultato di un lungo e proficuo lavoro che ha visto i Comuni in prima fila nel portare all’attenzione di tutti, Governo, Regioni, parti sociali, le esigenze connesse al tema dell’emergenza abitativa’’.
Ici e Piano Casa – ANCI:”Ci auguriamo che le critiche siano davvero tese a migliorare cio’ che si e’ proposto”
‘’Se i 500 milioni sono solo il primo passo per ricominciare a finanziare, partendo dalla scadenza piu’ vicina, un piano casa, l’intervento e’ positivo’’. E’ quanto dichiara Claudio Minelli, Responsabile
SUNIA, SICET, UNIAT, UIL: “Il Governo dica chiaramente quali risorse intende mettere a disposizione per il piano casa”
I Segretari Generali di SUNIA, SICET ed UNIAT UIL, Luigi Pallotta, Guido Piran e Roberto Scorpioni, hanno lanciato, nel corso della Conferenza Stampa tenutasi ieri mattina, un “appello per il finanziamento del protocollo d’intesa sulle politiche abitative” siglato tra Governo e Parti Sociali al tavolo di concertazione conclusosi a Maggio di quest’anno.
I dati illustrati nel corso della conferenza stampa sull’andamento impazzito del mercato, la debolezza reddituale delle famiglie in affitto, l’inadeguatezza ormai cronica dell’offerta di alloggi popolari e delle risorse del fondo sociale per il sostegno all’affitto, impongono di avviare una vera politica abitativa adeguatamente finanziata.