Assoedilizia: contrari alla proroga del blocco degli sfratti

Dichiarazioni del presidente Assoedilizia Achille Colombo Clerici: « Siamo contrari alla proroga del blocco degli sfratti perché questa misura, da ritenersi straordinaria ed eccezionale (secondo il monito della Corte Costituzionale),

Assoedilizia: nessun crack immobiliare, ma neppure speculazione al rialzo

 Nessuna preoccupazione di rischio crack del mercato immobiliare; ma neppure illusioni di rimbalzi dei prezzi degli immobili che, data la tempesta sulle borse, possano essere individuati come oggetto di speculazione quali beni-rifugio”. Lo afferma il Presidente di Assoedilizia che sostiene come, in una crisi planetaria che ha dato luogo a un impoverimento complessivo delle risorse finanziarie (i soli valori di capitalizzazione delle Borse sono scesi di 2.500 miliardi dall’inizio dell’anno), con conseguente crisi di liquidita’,cio’ non possa accadere. La casa in Italia,peraltro, pur vedendo assestarsi il proprio valore, è ben lontana dai rischi che hanno travolto il mercato immobiliare in America e in altri Paesi. “Le operazioni di “riporto dell’immobile”- cui hanno fatto largo ricorso le famiglie americane – operazioni favorite storicamente da una continuativa crescita dei valori, dal basso costo dei mutui, dal minor rapporto di copertura della esposizione debitoria, rispetto al valore immobiliare, adottato dalle banche in sede di erogazione dei mutui (coperture talora superiori ai prezzi di acquisto) – hanno fatto sì che, ai primi segnali di crisi dei valori di mercato, si sia scatenato un effetto-domino che ha travolto l’intero comparto.

Brindisi: il fenomeno “seconda casa”

 Il fenomeno delle “seconde case” ed i possibili interventi per favorirne l’emersione ed il riconoscimento, anche attraverso adeguate politiche di sostegno, sono stati i temi di una apposita riunione svoltasi a Bari, alla quale hanno partecipato rappresentanti di Confindustria e della Giunta regionale. A conclusione dell’incontro in Regione – al quale erano presenti l’Assessore al Turismo e Industria alberghiera, Massimo Ostillio, il Presidente di Confindustria Puglia, Nicola De Bartolomeo, e di Confindustria Brindisi, Massimo Ferrarese – e’ stato predisposto il seguente documento congiunto. Confindustria e Regione Puglia hanno esaminato, su richiesta del Presidente dell’associazione territoriale di Brindisi, alcuni elementi conoscitivi del fenomeno delle “seconde case”, per verificare quali iniziative sia possibile mettere in campo al fine di consentire l’inserimento di tale offerta abitativa nei circuiti nazionali ed esteri, con positivi effetti economici per il territorio. Confindustria e Regione Puglia riconoscono che l’offerta ricettiva delle “seconde case” rappresenta un’opportunita’ per il sistema economico regionale, a condizione che i soggetti competenti in materia operino per integrare tra loro esigenze e responsabilita’ diverse, quali quelle connesse al governo del territorio, ai servizi erogati e agli standard qualitativi, alla promo-commercializzazione dell’offerta, alle politiche contributive e fiscali, all’efficienza dei servizi pubblici locali, da dimensionare alle effettive esigenze dei residenti, anche temporanei.