Rinnovato il Contratto nazionale di lavoro per Agenti Immobiliari e Mediatori Creditizi

 Nuove forma di tutela per i lavoratori atipici ed apprendisti nel settore immobiliare
Il 27 luglio u.s. è stato siglato a Roma il nuovo Contratto nazionale di Lavoro per gli agenti immobiliari e mediatori creditizi. A darne notizia è Salvatore Stolfi, Vicepresidente nazionale Fiaip con delega al CCNL e alla Previdenza che dichiara come: ”Fiaip ha sottoscritto con le organizzazioni sindacali Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil l’accordo di rinnovo del contratto nazionale per gli oltre 30.000 dipendenti da agenti immobiliari professionali, mandatari a titolo oneroso e mediatori creditizi che introduce per la prima volta nuove forme di tutela per i lavoratori atipici del settore”.

Fiaip: nuove sanzioni penali per gli abusivi con l’emendamento Cardiello

 È stato presentato lo scorso 26 luglio al Senato della Repubblica in Commissione Giustizia l’emendamento al disegno di legge n°2420 del Senatore Franco Cardiello.
L’emendamento al disegno di legge n°2420 prevede una modifica dell’articolo del codice penale, in materia di inasprimento della pena per l’abusivo esercizio della professione, ed accoglie in pieno le istanze presentate dalla Federazione.

Il Personaggio: Oscar Carlig, responsabile commerciale del network creditizio di Frimm

 Obiettivi: incentivare la collaborazione con gli istituti partner e selezionare con essi i mediatori da far entrare nella rete.
Dopo 5 anni nel ruolo di responsabile degli Accordi Bancari attivati da Frimm, Carlig prende le redini del settore Mutui & Prestiti per potenziarlo e riposizionarlo al centro delle attività dell’azienda.
Bisogna considerare la mediazione creditizia come l’espressione delle banche al di fuori delle filiali, perseguendo quindi criteri di professionalità e qualità, a tutto vantaggio della clientela finale”.

Il mercato immobiliare dal II Rapporto Nomisma 2011

 Fino ad oggi l’Italia è risultata attardata sul sentiero della ripresa e non pare scongiurata la possibilità di ulteriori rallentamenti.
”Ogni crisi ha la sua dose di ottimisti che a un certo punto hanno dichiarano che il peggio è passato. La cosa interessante è che questo tipo di ottimismo solitamente è genuino: non è un tentativo di persuadere i mercati, ma riflette in generale un vero convincimento che la tempesta è finita”. Questo interessante passaggio contenuto ne ”La crisi è finita” di Nouriel Roubini e Stephen Mihm invita ad essere particolarmente cauti nella lettura delle dinamiche post crisi per non rischiare di alimentare un ottimismo non supportato da elementi concreti.

Abitare, dalla casa all’ecoquartiere

 Città verdi e reti intelligenti è uno dei temi del Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente la cui edizione di quest’anno è intitolata ”Sostenibilità oggi” e pone al centro le città verdi, le reti intelligenti e le risorse rinnovabili.
La sfida della sostenibilità si vince nelle nostre città e nei nostri paesi. Nelle città del prossimo futuro non basterà più costruire edifici a emissioni zero, ma sarà sempre più necessario agire su ”porzioni di città” per avere economie di scala e per fare da volano al resto del territorio.

Il mercato immobiliare turistico, la seconda casa in Toscana

 Nel secondo semestre del 2010 le quotazioni delle case nelle località turistiche hanno segnalato una contrazione dello 0,5%.
L’indagine Tecnocasa segnala un mercato sostanzialmente stabile che vede nelle località marittime del Centro Italia una contrazione dell’1,1%, seguite da quelle del Nord Italia e del Sud Italia con una diminuzione dei prezzi dello 0,2%. La ricerca della seconda casa interessa acquirenti che rientrano in un target di età compreso tra 45 e 64 anni; infatti quasi sempre ad acquistare la seconda casa sono famiglie che hanno ormai raggiunto una stabilità economica oppure pensionati che investono i loro risparmi per acquistare una casa al mare per se stessi oppure per i figli.

Report turistico Fiaip 2011: in calo prezzi -0,7% e compravendite -1,5%

 ”Lo scenario che si è presentato in questi primi mesi del 2011 del mercato immobiliare residenziale della seconda casa in Italia, è decisamente anomalo: una parte considerevole del mercato – dichiara Mario Condò di Satriano, Presidente del Centro Studi Fiaip – è poco mobile, ai limiti della stagnazione, un’altra, viceversa, mostra segnali di maggiore dinamicità”.

È quanto emerge dall’analisi sull’andamento del mercato immobiliare turistico e sulle seconde case in  Italia presentato da Fiaip a Venezia nel corso di un workshop all’interno di Tre – Expo Tourism Real Estate a cui erano presenti Patrizia Diemoz, Vice Presidente nazionale Fiaip con delega al turismo, Luca Dondi, responsabile real estate di Nomisma, Guglielmo Pelliccioli di ”Daily Re – Quotidiano immobiliare” e Vincenzo Campo direttore de ”L’agente immobiliare”.

Il mercato immobiliare in Toscana, focus su Grosseto

 Nel secondo semestre del 2010 a Grosseto le quotazioni immobiliari sono rimaste sostanzialmente invariate.

L’ultima parte dell’anno ha visto una maggiore concentrazione di compravendite di sostituzione. Aumentano le difficoltà per chi non dispone di un capitale iniziale. Un particolare rallentamento si è registrato per le soluzioni dal valore compreso tra 190 e 230 mila euro, mentre sono più dinamiche le compravendite per quelle tipologie con valori inferiori o superiori a questa fascia.

Mercato immobiliare località turistiche, speciale Marche provincia di Ancona

 Nel secondo semestre del 2010 le quotazioni degli immobili nelle località della Riviera del Conero sono rimaste stabili.

Si nota un rallentamento del processo decisionale dei potenziali acquirenti: se non trovano l’immobile perfettamente corrispondente alle loro esigenze tendono a rimandare l’acquisto. Spesso però la difficoltà è dovuta al mancato incontro tra le richieste dei proprietari e la disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti. Questi ultimi cercano tagli medi di 50 mq a non più di trecento metri dal mare, possibilmente con terrazzo o giardino e su cui investire non più di 150-160 mila euro.

Mercato immobiliare località turistiche, speciale Marche provincia di Macerata

 Sul mercato immobiliare di Porto Potenza Picena le quotazioni sono in lieve aumento nella seconda parte del 2010.

Le compravendite hanno interessato soprattutto le seconde case dal momento che sul mercato della prima casa si registrano rallentamenti dovuti alla difficoltà di accesso al credito. Gli acquirenti di seconda casa arrivano soprattutto dalle colline e dall’entroterra maceratese oltre che dall’Umbria e dalla Lombardia. La disponibilità di spesa oscilla da 100 a 130 mila € per bilocali di 40-50 mq (nuovi o usati) e 150-160 mila € per trilocali (usati).

Il mercato immobiliare nelle Marche, focus sulle località turistiche: provincia di Ascoli Piceno

 Nel secondo semestre del 2010 le quotazioni delle località turistiche marchigiane hanno segnalato una contrazione dell’1,0%.

Le quotazioni delle abitazioni di Porto d’Ascoli hanno segnalato stabilità. Si registra comunque da alcuni mesi, a fasi alterne, una diminuzione della domanda, in particolare sul segmento della seconda casa ricercata da famiglie provenienti dall’entroterra marchigiano e, in parte, anche dall’Abruzzo e dall’Umbria. Una delle motivazioni principali è da attribuirsi alla difficoltà economica di molte piccole e medie aziende della zona che hanno creato incertezza lavorativa.

Polo attrattivo del mercato immobiliare dell’area Pontina: Pomezia

 Nonostante i prezzi apparentemente meno convenienti rispetto ad Aprilia e Anzio, la cittadina offre maggiore vivibilità e servizi: il 70% della domanda immobiliare deriva da romani che preferiscono Pomezia ai quartieri fuori dal G.R.A. Unico neo: i collegamenti con Roma

Il settore industriale, soprattutto quello della produzione farmaceutica, la presenza dei centri commerciali e le convenienti alternative immobiliari hanno fatto salire la popolazione di Pomezia di circa 20.000 unità in 10 anni