Publiredazionale. Dalla Vetreria Re la “scala in cristallo”: elegante, esclusiva e preziosa

 “Ogni pezzo è un’ opera d’ arte” afferma Dario Re, titolare della Vetreria Re. Colorata o illuminata: le ultime tendenze

Solida ma trasparente, invisibile ma sicura: la scala di cristallo è uno di quegli elementi capaci, da soli, di trasformare un ambiente, donandogli un tocco di classe. “La scala in cristallo è un classico senza tempo – afferma Dario Re, titolare della Vetreria Re di Nerviano -. A chiocciola, dritta o curva è la soluzione ideale per tutti gli spazi, siano essi piccoli o grandi, moderni o antichi”. Sono molto utilizzate in spazi ridotti, in quanto, essendo trasparenti, hanno un ingombro visivo limitato. Piacciono sempre di più anche negli uffici o negli spazi comuni di alberghi o palazzi, in quanto impreziosiscono l’ ambiente, ed è una soluzione apprezzata molto anche per esterni, sia in abbinamento a edifici moderni sia antichi.

La Vetreria Re, fondata vent’ anni fa, è specialista in soluzioni che richiedono alta competenza tecnologica unita ad abilità artigianali. “Le scale in cristallo sono molto suggestive da vedere, ma presentano anche notevoli difficoltà di realizzazione – prosegue Dario Re -. Ogni esemplare che creiamo è unico, in quanto viene modellato su misura in base alle esigenze del cliente. Molto delicata è la fase di progettazione, in quanto bisogna cercare di bilanciare il desiderio estetico espresso dal cliente con le caratteristiche tecniche che ne consentono la realizzazione. Altra fase molto delicata è la posa, in quanto è necessario vedere il risultato finale sin dall’inizio per eseguire lavori precisi. Grazie alle ultime tecniche di lavorazione del vetro, inoltre, è possibile rendere il cristallo più resistente e sicuro».

Consorzi di bonifica, il sistema fa acqua

 La situazione è sotto gli occhi di tutti: il sistema dei Consorzi di bonifica fa acqua da tutte le parti. Impedisce una visione unitaria della situazione idrogeologica, ci difende da alluvioni e smottamenti nel modo in cui le vicissitudini vissute nei giorni scorsi da tante popolazioni hanno dimostrato. Per contro, la contribuzione obbligatoria da parte di condòmini e proprietari di casa e terreni, cresce inesorabilmente ogni anno, caratterizzata – oltretutto – da iniquità intollerabili (intere regioni in cui non si paga se già si paga il servizio fognario, ed altre – nella stessa situazione – nelle quali invece si paga comunque, e così via discriminando da luogo a luogo, secondo scelte discrezionali delle singole Regioni o dei singoli carrozzoni consortili). Riordinare questo sistema è improcrastinabile. E, per farlo, bisogna anzitutto sapere chi deve pagare per le opere di bonifica.

Normativa
Confedilizia ha avviato una battaglia per difendere la proprietà immobiliare urbana dalle pretese di quei Consorzi che – protetti dalle rispettive Regioni – chiedono ai soli proprietari di immobili, contributi che – evidentemente – andrebbero posti a carico della fiscalità generale. Si tratta di una battaglia condotta, nel più ampio quadro della difesa delle proprietà urbane (ma anche fondiarie), per ottenere il rispetto della legge. Per questo appare opportuno precisare che cosa dice la normativa del settore.

Evento. Green Life: costruire città sostenibili

 La prima mostra in Italia e in Europa che raccoglie il meglio dei progetti di architettura green

Green Life: costruire città sostenibili
5 Febbraio – 28 Marzo 2010
mar – dom 10.30 – 20.30
giovedì 10.30 – 23.00 – lunedì chiuso
Triennale di Milano
Viale Alemagna, 6

Legambiente, Triennale di Milano e Istituto di Ricerche Ambiente Italia presentano: Green Life: costruire città sostenibili, mostra dedicata agli architetti e alle città che hanno saputo darsi una visione del futuro, hanno adottato strategie coraggiose, hanno messo in atto azioni concrete per un’ architettura più sostenibile.

Urbano e sostenibile oggi suonano in contrapposizione. Con la mostra Green Life si desidera dimostrare l’ opposto: è proprio dalle città, luogo dell’ artificiale, che possono giungere risposte e soluzioni concrete. E solo le città sostenibili del prossimo futuro potranno dare speranza a quella metà della popolazione mondiale che è diventata urbana, talvolta cingendo d’ assedio i nuclei storici con nuovi agglomerati di fango e lamiera. È necessario passare dall’ utopia alla realizzazione, per dimostrare che è possibile vivere diversamente negli spazi urbani; bisogna interpellare i saperi, della scienza e della cultura, perché nessuno è autosufficiente. Nel nostro caso Legambiente e la Triennale affrontano il tema mettendo al centro i grandi architetti.

News. Frimm e Italiancase insieme per creare una solida rete immobiliare in Abruzzo

 I 20 Affiliati all’ azienda del gruppo Centorame Holding entrano nel terzo network italiano del settore per usufruire di visibilità, strumenti e servizi. E il franchising creato da Roberto Barbato rafforza la propria presenza nel Centro Italia

Frimm Group S.p.A. e Italiancase S.r.l. hanno trovato l’ intesa per dare vita a un’ ampia e solida rete di agenzie immobiliari nel Centro Italia e particolarmente in Abruzzo. Il franchising creato nel 2000 dall’ attuale presidente di Frimm Holding, Roberto Barbato, ha infatti rilevato tutti i contratti del network appartenente al gruppo Centorame Holding.

L’ intento dell’ operazione è duplice. Da una parte gli Affiliati Italiancase potranno fare affidamento tanto sulla visibilità del marchio Frimm a livello nazionale, quanto sugli strumenti e i servizi che in meno di dieci anni hanno portato quest’ ultimo a essere il terzo player del mercato. Dall’ altra, Frimm potrà contare su una rete di 20 punti vendita immobiliari già conosciuti e apprezzati nel Centro Italia e poter dare così il via allo sviluppo del proprio network in quest’area con un’ attenzione particolare all’ Abruzzo.

Risparmio energetico, non cumulabile con altri incentivi la detrazione del 55%

 La detrazione del 55% delle spese sostenute per la riqualificazione energetica non è cumulabile con eventuali contributi riconosciuti, per gli stessi interventi, dall’ Unione Europea, dalle Regioni o da enti locali. Queste le precisazioni contenute nelle Risoluzione dell’ Agenzia delle Entrate n. 3 / E del 26 gennaio 2010.

La detrazione del 55% (articolo 1, commi 20 – 24, legge 244 / 2007), attualmente applicabile fino al periodo d’ imposta 2010, secondo quanto originariamente previsto dall’ art.10, comma 2, del D.M. 19 febbraio 2007, risultava compatibile con specifici incentivi disposti da Regioni, Province e Comuni, per i medesimi interventi, ed incompatibile con incentivi statali (quali, ad esempio, la detrazione del 36% per le ristrutturazioni edilizie).

Successivamente è stato emanato il Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n.115 che prevede espressamente, dal 1° gennaio 2009, la non cumulabilità tra gli incentivi di ogni natura attivati dallo Stato per la promozione dell’ efficienza energetica con ulteriori contributi comunitari, regionali o locali.

Formigoni: la Regione Lombardia per una nuova edilizia

 Innovazione, creatività, sostenibilità. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha sintetizzato in queste tre parole chiave le condizioni per il rilancio dell’ edilizia e la sua capacità di competere. Lo ha fatto intervendo questa mattina alla giornata inaugurale della terza edizione del Made Expo (alla quale ha presenziato anche l’ assessore all’ Industria, Pmi e Cooperazione, Romano La Russa).

Formigoni ha ricordato che non si tratta solo di superare le difficoltà congiunturali, ma di raccogliere una sfida più alta, “la fase di profondi cambiamenti culturali dettati da una nuova sensibilità ai temi dell’ ambiente, dell’ energia, della sostenibilità“: una cesura epocale per Formigoni “nel modo di intendere il rapporto tra l’ uomo e il mondo, fra la trasformazione urbana e il territorio”.

Innovazione & Voucher
Innovare – ha detto Formigoni – significa migliorare ciò che esiste, attraverso scambi di conoscenze e sinergie capaci si sviluppare nuove tecniche e nuovi materiali, che consentano un balzo in avanti di tutto il settore”. Va esattamente in questa direzione il voucher per favorire la partecipazione delle imprese artigiane a fiere internazionali all’ estero, finanziato con 3,3 milioni attraverso un bando promosso da Regione Lombardia e Unioncamere

CasaOggi. Lb3: tre possibili ambienti bagno per un living contemporaneo

 Il concetto di “abitare” per Laufen non è un’ istantanea immobilizzata nel tempo, ma un colorato insieme di frammenti di vita, idee e scoperte. Laufen presenta un nuovo ambiente bagno per il living contemporaneo, concreto e tangibile; lo chiama Lb3. Il progetto si basa sulla possibilità di combinare tre diverse ambientazioni bagno in modo innovativo: una risposta reale e concreta alle nuove esigenze dello user contemporaneo. Ma non solo: finalmente viene dato il via libera alla decorazione personale!

Con le tre possibili ambientazioni proposte da Lb3, Laufen, massimo esperto del design per l’ ambiente bagno, presenta soluzioni innovative, dalle linee pure ed eleganti, rivolte ad ogni fascia di gusto. Grazie alla massima libertà di combinazione e decorazione, Lb3 by Laufen si integra perfettamente anche ad oggetti e ricordi legati alla storia personale e alla memoria di ciascuno di noi. La stanza da bagno è un luogo intimo e del tutto personale, dove ciascuno di noi deve sentirsi bene e rilassarsi.

Prima di dedicarsi alla creazione di Lb3, Ludovica + Roberto Palomba hanno indagato tramite studi e indagini sociologiche lo stile abitativo contemporaneo, in varie metropoli internazionali. Il risultato della loro ricerca rivela una chiara preferenza per gli stili del 19°, 20° e 21° secolo, ma anche un profondo bisogno di personalizzazione: dare risposta alle proprie esigenze individuali.

Lo Studio Legale Ennio Magrì & Associati partecipa al successo dell’ Altra Sede

 Dopo aver seguito passo per passo la realizzazione del progetto, lo Studio Legale Ennio Magrì & Associati può finalmente raccogliere i frutti nel vedere il risultato finale dell’ Altra Sede di Regione Lombardia e il successo che la sua prima apertura al pubblico, avvenuta sabato 23 Gennaio, ha riscontrato presso i cittadini milanesi, registrando oltre 13000 presenze solo nel primo weekend.

Lo Studio Legale Ennio Magrì & Associati ha infatti seguito questo progetto fin dal Concorso Internazionale di Progettazione, affiancando il Committente anche nella Gara Europea per l’ individuazione dell’ esecutore dei lavori, nella stipula del contratto ed in tutta l’ esecuzione dell’ Opera.

L’ Altra Sede di Regione Lombardia è un grande complesso urbanistico, con funzioni istituzionali e amministrative ma anche culturali e di svago, che sorge a Milano nell’ area compresa fra via Melchiorre Gioia, via Pola, via Restelli e via Paoli / Bellani.

Mutui casa, la moratoria è già legge

 Buone nuove per le famiglie in difficoltà: la rata del mutuo si può pagare fino al 31 gennaio 2011. La moratoria firmata dall’ Abi e dalle associazioni dei consumatori viene in aiuto a chi, a causa della crisi, si è visto ridurre drasticamente il reddito e non riesce a far fronte all’ impegno mensile.

130 mila le famiglie italiane in grosse difficoltà economiche: per la perdita del lavoro o perché in cassa integrazione, non riescono a versare puntualmente le rate del mutuo stipulato per l’ acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell’ abitazione principale.

Ora potranno richiedere alla banca la sospensione dei pagamenti per un massimo di dodici mesi. Nel periodo di sospensione della rata matureranno gli interessi contrattuali concordati che saranno poi pagati per una durata che sarà definita dalla banca sulla base degli elementi forniti dal mutuatario, secondo l’ accordo Abi / consumatori. Gli istituti possono aderire alla moratoria decidendo di sospendere l’ intera rata o la sola quota capitale.

News. L’ ultima evoluzione della comunicazione: Pontarolo vi propone i nuovi codici QR

 La Pontarolo Engineering, oltre a vendere prodotti per l’ edilizia, fa molto di più: fornisce consigli e assistenza e comunica all’ utenza le sue novità. Ora presenta i codici QR, quadratini un po’ strani dei quali scoprirete le virtù nascoste. Il codice QR è dunque un quadratino, erede intelligente del codice a barre. QR deriva da “Quick Response” (Risposta Rapida), è un codice che può essere facilmente letto da qualsiasi telefono cellulare moderno. Questo codice viene poi convertito (con la dequrificazione) in un testo (interattivo) e / o un link.

D’ ora in poi potrete trovarli un po’ ovunque: nei manifesti pubblicitari, nelle etichette di abbigliamento, nei prodotti alimentari, nei biglietti da visita, nei giornali fino agli immobili in vendita. Il codice Qr in sostanza è una porta di accesso a contenuti aggiuntivi che, per la loro natura digitale, non troverebbero spazio sulla carta e invece arrivano, via web, direttamente sullo schermo del vostro telefonino. Se lo si inquadra con l’ obiettivo del cellulare il codice QR prende vita e farà comparire sul display video e pagine internet che vi permetteranno di approfondire l’ argomento a cui è legato.

Per esempio, vi potrà capitare che mentre state camminando in giro per la città, notiate il manifesto di un evento che sembra interessante, allora potrete prendere il vostro cellulare, fotografare il codice QR e ottenere istantaneamente maggiori informazioni sull’ evento e un link al sito dove potrete prenotare i biglietti. Non dovrete digitare o ricordare nulla e siccome il codice QR ha dimensioni ridotte, non occupa molto spazio dove è inserito. Disporre di un codice QR significa rendere qualsiasi cosa più interattiva.

Social Housing. Formigoni: un patto regionale per nuove opportunità

 Un patto regionale per la casa che, nel rispetto delle competenze di ciascuno dei soggetti cui sarà proposto (Comuni, Aler, cooperative, imprese e sindacati), metta a sistema strategie condivise per offrire nuove possibilità di alloggi a prezzo calmierato. Lo ha proposto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, chiudendo i lavori del convegno “Housing sociale: innovazioni necessarie e prospettive possibili in Lombardia”, cui ha partecipato anche l’ assessore alla Casa e Opere Pubbliche, Mario Scotti.

Un’ idea che nasce dalla constatazione che il solo intervento legislativo non è più sufficiente per risolvere il problema casa che, complice il perdurante momento di crisi, sta assumendo dimensioni importanti arrivando a coinvolgere talvolta anche quel ceto medio che, invece, si immaginava potesse esserne al riparo.

“La collaborazione costante tra le istituzioni e tutti i soggetti interessati – ha detto Formigoni – ci consentirà di sperimentare nuove forme di politica per la casa. Per questo auspico si possa arrivare presto a una sorta di patto che metta a sistema alcune strategie condivise”.

Terremoto Abruzzo: avvio dei lavori per gli edifici B e C

 È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 23 del 29 gennaio 2009 l’ ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3843 del 19 gennaio 2009.

Tra le novità si segnalano gli articoli 8, 11 e 12 del provvedimento con cui vengono chiariti alcuni aspetti relativi:
*agli anticipi per le somme a favore delle attività produttive
*all’ avvio dei lavori delle singole unità immobiliari ubicate in edifici condominali con esito B e C
*ai tempi per l’ inizio dei lavori sulle parti comuni degli edificati classificati E e degli aggregati strutturali

Art. 8
Integrando l’ OPCM n. 3789 / 2009 con cui sono stati riconosciuti gli indennizzi alle attività produttive e alle imprese di costruzione, viene stabilito che per le domande istruite positivamente entro il 31 dicembre 2009 il Commissario delegato è autorizzato ad anticipare, su richiesta dei Comuni interessati, le somme da questi ritenute ammissibili nel limite dell’ importo massimo complessivo di 80 milioni di euro.