Expo 2015 e mercato immobiliare

 Expo 2015 e i riflessi sul mercato immobiliare

Entro poche ore i dubbi riguardanti il futuro di Expo 2015 verranno sciolti: si saprà se verranno o meno acquistati i terreni di Rho Pero, di proprietà di Fondazione Fiera e del Gruppo Cabassi, per costruirvi i padiglioni riguardanti la kermesse

La decisione è essenzialmente politica: le opinioni e i punti di vista sono discordanti fra i medesimi soci della società di gestione di Expo 2015 (Comune di Milano, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Ministero del Tesoro e Camera di Commercio di Milano). Ad esempio, l’ Amministratore Delegato della società di gestione, Lucio Stanca, è favorevole all’ acquisto, mentre è di pochi giorni fa la dichiarazione contraria del Ministro Giulio Tremonti, il quale giudica negativamente qualsiasi uscita di cassa in un momento di profonda crisi come quello in cui versa attualmente il nostro Paese. Il braccio destro di Berlusconi ha dichiarato: ”Decideremo nei prossimi giorni, ma noi vorremmo che la società rispettasse gli equilibri di bilancio e sia molto attenta nella gestione”.

Acquisto casa. Disponibilità di spesa

 L’ analisi della disponibilità di spesa per acquisto casa nelle grandi città evidenzia che la maggioranza delle richieste si concentra nella fascia di spesa compresa tra 170 e 249 mila euro (24,4%), a seguire quella compresa tra 250 a 349 mila euro (21.5%) e quella tra 120 e 169 mila euro (21.0%).

Nella fascia di spesa compresa tra 170 e 249 mila euro si cercano soprattutto trilocali e a seguire bilocali. Nella fascia di spesa compresa tra 250 e 349 mila euro invece si concentrano maggiormente le richieste di trilocali ma con una differenza sottile rispetto alle richieste di quattro locali (34,3%). Da luglio ad oggi si registra un aumento della concentrazione nelle fasce di spesa fino a 169 mila euro.

Le case del futuro

 News edilizia in Lombardia. Le case del futuro ci sono già oggi. Completamente autonome dal punto di vista energetico, realizzate con strutture in acciaio rivestite di profili in cartongesso, fibra minerale e fibra di legno altamente isolanti, con pannelli fotovoltaici che garantiscono energia elettrica e la produzione di calore e impianto di climatizzazione ecocompatibile realizzato con sonde geotermiche.

Le case del futuro, in provincia di Brescia, fanno parte del complesso “Bird”, acronimo di Bioedilizia, Inclusione sociale, Risparmio energetico e Domotica. Sono un gioiello di edilizia sostenibile: utilizzando solo un telecomando, si può gestire l’ impianto di illuminazione, di sicurezza, delle telecomunicazioni, del riscaldamento, dell’ aria condizionata. Un enorme beneficio per chi ha problemi di mobilità.

Una finestra aperta…. sul risparmio energetico! Navello Nuvola: la finestra ..che risparmia!

 Legno e alluminio per serramenti eleganti, indistruttibili ma soprattutto efficienti. La finestra Navello si chiama Nuvola perché è leggera, ma anche resistente alle intemperie: è la linea di serramenti in legno – alluminio progettata da Navello per rispondere all’ esigenza diffusa di associare all’ eleganza del legno di cui il marchio è specialista – tutta la robustezza di una protezione esterna in alluminio. E’ la finestra aperta sul risparmio energetico!

I serramenti Nuvola forniscono inoltre prestazioni di isolamento termico e acustico tali da soddisfare i requisiti normativi necessari per ottenere la detrazione fiscale del 55%, prevista per gli interventi che migliorino l’ efficienza energetica di un’ abitazione. Merito anche dei vetri ad alto potere isolante (basso emissivi) rivestiti di microstrati metallici che limitano al massimo la dispersione del calore senza compromettere la trasmissione della luce. E’ Nuvola: un’ azienda aperta sul risparmio energetico!

Se poi si desidera un risultato ancora più isolante è possibile montare gli stessi vetri con una canalina warm edge (letteralmente bordo caldo) in acciaio inossidabile e polipropilene, che addirittura raddoppia la capacità isolante rispetto a quella in alluminio, abbassando ulteriormente il valore di trasmittanza termica (la capacità isolante) dell’ intero serramento. Un plus cui si aggiunge la riduzione della formazione di condensa lungo il bordo della finestra, nonché quella di muffe e di alterazioni di colore!

Sfratti, è ancora proroga

 Per gli inquilini in regola con i pagamenti non ci sarà sfratto fino a dicembre in attesa del piano casa. L’ emendamento è stato votato al Senato insieme al resto del testo di conversione in legge e ora le esecuzioni saranno bloccate fino a fine anno se passerà anche alla Camera. In teoria l’ obiettivo è quello di ridurre i problemi abitativi, in attesa che vengano realizzati gli interventi previsti dal piano casa. Le decine di migliaia di alloggi promessi, se verranno realizzati, dovrebbero dare un sostegno anche agli sfrattati che non sono non abbastanza disagiati per usufruire della proroga.

Per beneficiare della proroga sfratti fino al 31 dicembre 2010 gli inquilini devono trovarsi nei Comuni capoluogo di Provincia, in quelli confinanti e con popolazione superiore a 10mila abitanti, o nei Comuni ad alta tensione abitativa di cui alla delibera Cipe n. 87103 del 13 novembre 2003.

Casa. Domanda e offerta

 L’ analisi della domanda casa a Gennaio 2010 evidenzia che nelle grandi città italiane la tipologia più richiesta è il trilocale, che raccoglie il 35,9% delle preferenze. A seguire il bilocale con il 29%, il quattro locali con il 21,7% ed infine il cinque locali con l’ 8,4%.

Nei capoluoghi di provincia la concentrazione della domanda casa di trilocali è più elevata ed è pari a 49,3%, seguita dal bilocale con il 27,3% ed infine dal quattro locali con il 18,2%. Nelle grandi città ci sono comunque delle eccezioni.

Milano, Roma e Napoli segnalano infatti come sempre una maggiore richiesta per il bilocale.
A Firenze si nota, in questa ultima rilevazione, un’ equiparazione della domanda di trilocali e quattro locali che raccolgono entrambi il 30,4% delle richieste.

CasaOggi. L’ illuminazione. Da Lumina sono di casa innovazione e movimento

 “La bellezza è una necessità della mente, la funzione è il principio dell’ armonia e il design è una conseguenza di scelte tecnicamente consapevoli” diceva Walter Monici, architetto e designer che collabora ancora oggi con Lumina. Quello che colpisce del catalogo dell’ azienda è la vastità dell’ offerta che spazia tra lampade da terra, da tavolo, da parete e da soffitto. Tutte sono pensate con sistemi di ancoraggio differenti che rispondono alle diverse esigenze abitative del consumatore moderno, sempre più attento all’estetica unita alla funzionalità degli oggetti di cui si circonda.

Lumina Perla

 Perla è perfetta negli ambienti dai soffitti molto alti e dalle geometrie complesse.

Perla è una sfera luminosa in vetro soffiato, munita di due punti di ancoraggio contrapposti, disponibile in due differenti dimensioni. Grazie alla sua grande versatilità può essere usata in solitario, a filo o in torchon. La struttura interna di Perla è progettata per sopportare una trazione fino a 50Kg e, perciò, è particolarmente adatta in tensostrutture sia verticali che orizzontali. Il sistema di fissaggio di questa lampada svincola la posizione della lampada dal suo punto luce, anche decentrato.
Perla è un sistema di illuminazione fortemente personalizzabile: grazie alla sua facilità di connessione elettrica, è possibile collegare, da un unico punto luce, diverse lampade creando innumerevoli configurazioni luminose. Inoltre, ciascun apparecchio può essere concatenato all’ altro utilizzando svariati tipi di collegamenti quali cavi d’ acciaio, catene, lenze, cordami, tessuti ignifughi, ecc…

Rilancio Piano casa. Correttivi urgenti richiesti dall’ Ance

 L’ Ance chiede al Governo correttivi urgenti per il rilancio del piano casa: semplificazione normativa, incentivi fiscali per l’ edilizia green e premi volumetrici nelle operazioni di demolizione e ricostruzione legate al risparmio energetico. Così com’ è il Piano casa non ha dato i risultati attesi per ridare fiato all’ economia e all’ edilizia, secondo Buzzetti, presidente dell’ Ance. Anche il ministro per gli Affari regionali, Raffaele Fitto, ha sostenuto la necessità di fare chiarezza sul quadro normativo per il rilancio del Piano casa ed anche per evitare contenziosi.

Inoltre Fitto ha annunciato il nuovo commissariamento della Regione Calabria perché inadempiente, come la Sicilia che non ha ancora presentato il piano casa (scadenza il 30 giugno 2009). Ma a differenza della Calabria la Sicilia non subirà provvedimenti, per ora, perché è una Regione a statuto speciale. Al prossimo consiglio dei ministri come annunciato da Fitto, sarà nominato un nuovo commissario per l’ approvazione del piano casa della Calabria.

Luci ecologiche per il risparmio energetico

 Anche quest’ anno Regione Lombardia aderisce a “M’illumino di meno“, la campagna, giunta alla sesta edizione, promossa dalla trasmissione di Rai Radio 2 Caterpillar per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del risparmio energetico. A differenza dagli anni scorsi, il tema di “M’illumino di meno” nel 2010 non è lo spegnimento simbolico delle luci per il risparmio ma l’ accensione virtuosa per lo sviluppo delle energie rinnovabili. Per questo, Regione Lombardia ha scelto come testimonial Palazzo Lombardia, le cui luci saranno – a partire dai prossimi mesi – alimentate con l’ energia prodotta dai pannelli solari collocati sulla torre.

“Regione Lombardia – spiega il presidente Roberto Formigoni – conferma il suo impegno per tutelare l’ ambiente e la salute dei cittadini. Abbiamo avviato da tempo interventi strutturali per combattere l’ inquinamento e favorire una mobilità sostenibile: in Lombardia i dati confermano un progressivo e costante miglioramento nella qualità dell’ aria”. E dunque luci ecologiche per il risparmio energetico.

Mercato dei beni artistici. L’ arte antica regge meglio il colpo della crisi

 In occasione della XXIV edizione di “Unica Modenantiquaria”, l’ Osservatorio sul Mercato dei Beni Artistici di Nomisma ha presentato alcuni dati sull’ andamento dell’ arte antica. Tale comparto ha subito, senza dubbio, un forte scossone dalla crisi economico – finanziaria tuttora in atto – si stima una perdita del giro d’ affari complessivo del 40,4%, da 1,3 miliardi di Euro del 2008 a 775 milioni di Euro nel 2009 – ma ha al contempo retto meglio il colpo rispetto al comparto dell’ arte moderna e contemporanea – che ha visto diminuire il proprio giro d’ affari nel 2009 oltre il 50% rispetto all’ anno precedente.

Tra le cause si può annoverare una maggiore propensione dell’ arte antica a comportarsi come bene rifugio (rispetto ad esempio all’ arte contemporanea, dove la ricerca di una componente speculativa è risultata più evidente) e una migliore diversificazione di questo comparto (rispetto a quello dell’ arte moderna e contemporanea esclusivamente legato all’ arte visiva) che include arredi, oggetti preziosi, gioielli, orologi, libri antichi, etc.

Il giro d’ affari complessivo dell’ arte in Italia è stimato per il 2009 in poco più di 1 miliardo di Euro (322 milioni di euro per le case d’asta, 758 milioni di euro per gallerie e commercianti), dopo avere sfiorato i 2 miliardi di Euro nel 2008, al termine di un significativo ciclo di espansione. Il dato include anche la quota di sommerso delle attività di scambio dei beni artistici in proporzione analoga a quella stimata da Banca d’ Italia per l’ intera economia del Paese.

Publiredazionale. Redilco vince due Daily RE Award e l’ autorevole premio la “Pentola d’ Oro”

 In occasione della premiazione dei Daily Real Estate Award 2010, avvenuta presso la sala Colonne di Palazzo Affari ai Giureconsulti di Milano, il Gruppo Redilco ha ricevuto tre importanti riconoscimenti: Daily RE Tourism, Daily RE Logistics & Industrial e la Pentola d’ Oro.

Il Premio Daily RE Tourism è stato attribuito a Redilco Hotels & Tourism a seguito della votazione dei lettori di Quotidiano Immobiliare mentre il Premio Daily Re Logistics & Industrial è stato attribuito a Redilco Real Estate dal Comitato Scientifico di Quotidiano Immobiliare, organo di consultazione e verifica costituito dai principali protagonisti del sistema immobiliare.

L’ ottima performance del Gruppo Redilco si è conclusa con l’ assegnazione della Pentola d’ Oro, premio conferito dal comitato scientifico all’ imprenditore o manager che si è maggiormente distinto nel corso dell’ anno, al Presidente del Gruppo, Massimo Mazzi che, durante la premiazione, ha espresso tutta la sua soddisfazione e il suo riconoscimento e ha dichiarato: “Questo importante riconoscimento, così come i premi Daily RE Tourism e Daily RE Logistic & Industrial, sono la prova concreta di come, anche in momenti difficili di mercato come quello che stiamo vivendo, l’ impegno, la costanza, il sacrificio e il lavoro di squadra costituiscano gli elementi fondanti attraverso i quali si ottengono i migliori risultati”.

Tetti verdi in bioedilizia per i cambiamenti climatici

 I tetti verdi sono un valido strumento per la salubrità dell’ ambiente. E non solo. Per i tetti, i cortili e le pareti di palazzi privati, garage, parcheggi, hotel, aziende e officine, capannoni, centri fieristici, cliniche, impianti sportivi il verde pensile non solo ha un ruolo estetico per l’ edificio, ma può avere anche ricadute economiche interessanti. Prati di varie tipologie e giardini veri e propri completi di alberi si possono oggi realizzare in tutta sicurezza anche sui tetti degli edifici.

I vantaggi che derivano dai tetti verdi sugli edifici, residenziali e non, sono vari: miglioramento del microclima, influsso positivo sul clima degli ambienti interni, possibile recupero dell’ acqua piovana per usi irrigui, protezione dal rumore attraverso l’ insonorizzazione delle superfici sommitali, filtraggio delle polveri e fissaggio di sostanze nutritive dall’ aria e dalle piogge.

Vari i vantaggi dei tetti verdi per l’ economia e per migliorare la qualità dell’ abitare e del vivere. In particolare aumenta il valore degli immobili, che offrono maggiori garanzie di qualità e sicurezza: l’ impermeabilizzazione delle coperture ha una durata maggiore in quanto protegge dagli agenti atmosferici; l’ isolamento termico delle coperture stesse consente un risparmio energetico, un funzionamento più economico degli impianti di climatizzazione e un migliore utilizzo degli immobili. Possibilità di usufruire di possibili incentivi economici previsti da alcune amministrazioni locali per i tetti verdi.