Mercato immobiliare di prestigio. Roma e Milano sotto la lente

 L’ Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa ha analizzato l’ andamento del mercato degli immobili di pregio nella capitale e nella città meneghina

In un mercato residenziale che, nel primo semestre del 2009, ha lanciato segnali di moderata contrazione di prezzi, il segmento del mercato di pregio non registra particolari cedimenti, anche se gli operatori notano una maggiore attenzione ai dettagli, alla qualità dell’ abitazione e in generale una maggiore riflessione da parte degli acquirenti.

La tenuta dei valori per questa tipologia di abitazioni è spiegabile anche con una bassa offerta presente sul mercato. Infatti chi possiede un immobile di questo genere difficilmente è disposto a cederlo, e le compravendite riguardano spesso soluzioni ereditate oppure da alienare in seguito al trasferimento dei proprietari in altre città. Chi cerca tipologie di pregio predilige soprattutto quelle posizionate ai piani alti, luminose, dotate di terrazzo, con ampi spazi di rappresentanza, doppi servizi, box o posto auto (sempre più apprezzati).

Il decadimento qualitativo delle città italiane. Ricerca Assoedilizia su dati del Catasto – Agenzia del Territorio

 Per Colombo Clerici una rilevante concausa è da ricercarsi nella politica fiscale che ha penalizzato e penalizza le costruzioni di qualità. Ma perché mai i meno abbienti devono vivere in case brutte? A rischio le categorie artigianali più qualificate

Si evidenzia una progressiva dequalificazione del patrimonio abitativo del Paese, sia pure tenendo conto dell’ operazione di aggiornamento dei dati compiuti dal Catasto in anni in cui l’ arretrato era assai rilevante (5 – 6 milioni di posizioni).

Riscontriamo una predominanza di edilizia economica, il cui dato cresce quasi di tre volte (più 284%) ed una edilizia civile che raddoppia il dato (più 210%); un calo del 24,5% degli alloggi signorili dovuto alla mancanza di incremento ed ai processi di dismissione con contestuale frazionamento.

Fenomeno che interessa anche le ville che rimangono quasi stazionarie, mentre i villini aumentano di quattro volte. Il dato dei castelli e dei palazzi monumentali segue il trend dell’ aggiornamento catastale. La diminuzione delle unità ultrapopolari indica il recupero edilizio del patrimonio particolarmente degradato.

Residenze esclusive a Milano e Roma. Le top prices delle due città

 Sono stati presentati oggi, nella sede di Milano di Tirelli&Partners, i risultati dell’Osservatorio sulle residenze esclusive relativi al primo semestre 2008, per le città di Milano e Roma.
In generale, nel periodo preso in esame il mercato residenziale nelle grandi aree urbane italiane ha mostrato un ulteriore affaticamento: la domanda di abitazioni è sempre più debole. Tuttavia il segmento di pregio mostra segnali più rinfrancanti anche se per l’offerta, ancora una volta, permane una sostanziale difficoltà a rigenerarsi in modo tale da soddisfare la costante domanda di immobili di questo tipo. Il mercato residenziale milanese ha mostrato un ulteriore rallentamento e un allungamento dei tempi di vendita fino a 5,2 mesi di media. Per quanto riguarda le abitazioni esclusive, dal lato della domanda la situazione appare essenzialmentestabile: si deve segnalare una flessione nella quantità domandata nella zona del centro storico, ma un lieve incremento per le zone Brera-Garibaldi e Magenta. Il periodo preso in esame si caratterizza anche da una leggera diminuzione dei tempi di vendita medi: si è passati
da 8 mesi necessari nel semestre precedente, agli attuali 7,5. Inoltre, lo sconto praticato sul prezzo richiesto continua a diminuire ormai dal 1° semestre 2007 e si attesta al 2,6% in media.

In Italia gli stranieri vogliono case di pregio

 In Toscana, ma anche in altre regioni del Centro e Sud Italia. Sono tedeschi, svizzeri, austriaci, olandesi, nordamericani o russi. Disposti a spendere, ma pretendono qualità. Intanto fanno lievitare il mercato. Il mercato delle case vacanza è attualmente movimentato da una clientela estera alla ricerca di dimore di charme in località appetibili, per qualità e prezzo, della nostra Penisola. Gli inglesi e i tedeschi, per esempio, preferiscono il Centro-Sud, in particolare Marche, Puglia e Sicilia. I compratori russi, invece, si orientano verso le località italiane più rinomate e spendono anche 5 milioni di euro per una villa a Forte dei Marmi o a Portofino. In testa alla domanda, comunque, le residenze di pregio, che stanno registrando una maggiore stabilità rispetto agli altri comparti del mercato immobiliare, attualmente in una fase di stagnazione. Sul segmento delle case vacanza, ovviamente, influiscono meno le variabili che invalidano gli andamenti del mercato del mattone in genere, come il rialzo dei tassi d’interesse, la possibilità di accesso al credito, la dinamica evolutiva dei valori.