Il presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, ha dichiarato:
“La proposta del ministro Ferrero di aumentare l’Ici sugli alloggi sfitti è più curiosa che assurda. In tempi di canoni calanti, di prezzi delle case calanti, con le sole imposte che aumentano, di questi tempi secondo Ferrero i proprietari terrebbero le case sfitte, evidentemente per far dispetto ai potenziali inquilini. Ferrero non è neppure sfiorato dal dubbio che gli immobili rimangano sfitti perché non ci sono inquilini disposti anche solo a pagare un canone che copra le tasse e le spese, o perché non si trovano inquilini disposti a pagare un canone sufficiente a rendere abitabili immobili inagibili.”
ICI
Finanziaria – Domenici a Visco, chiarire meccanismi per rimborso Ici ai Comuni
“Noi non vogliamo creare una polemica politica sull’Ici. Abbiamo preso atto di una volontà che accomuna maggioranza ed opposizione e abbiamo preso atto che il taglio si fa. ma ci preoccupano i meccanismi che saranno stabiliti per il rimborso”. Lo ha detto il Presidente di Anci. Leonardo Domenici. rivolgendosi al Vice ministro dell’Economia. Vincenzo Visco. nel corso della “Conferenza Nazionale su Fiscalità ed Economia locale” organizzata da Anci ed Ifel a Brescia.
La Finanziaria al vaglio dell’Aula del Senato. I punti che toccano la casa
ICI: eliminato il tetto di reddito di 50.000 euro per usufruire degi sconti Ici. Restano fuori dalla riduzi one dell’imposta comunale le ville, i castelli e gli immobili di lusso.
Per il calo del gettito i comuni vengono compensati con trasferimenti dello Stato per una quota pari al 50% dell’ammontare riconosciuto in via previsionale entro il 16 giugno e per il restante 50% entro il 16 dicembre dell’anno.
ASPPI: “Identità e ruolo, per una svolta innovativa nelle politiche immobiliari”
Si svolgerà a Fermo il 16/17/18 novembre p.v. ore 16.00 presso la Sala del Centro Congressi San Martino Via G. Leopardi 4 – l’Assemblea Nazionale ASPPI ‘Identità e ruolo: per una svolta innovativa nelle politiche immobiliari’.
IFEL – Domani presentazione Rapporto sull’economia locale
Domani nella sede dell’ANCI alle ore 11.00 verrà anticipato alla stampa il Rapporto sull’Economia Locale, commissionato dall’Istituto per la Finanza e l’economia locale (Ifel) ai ricercatori del Ref. La ricerca sarà poi presentata l’8 e 9 novembre a Brescia in occasione della Conferenza nazionale su fiscalità ed economia locale, organizzata da Ifel ed Anci.
Mercato Immobiliare, le ristrutturazioni e la Finanziaria 2008…Novità!
Detrazione Irpef ristrutturazioni e Iva agevolata. Sono prorogate per gli anni 2008, 2009 e 2010, per una quota pari al 36% delle spese sostenute, nei limiti di 48.000 euro per unità immobiliare, le agevolazioni tributarie in materia di recupero del patrimonio edilizio relative: È prorogata per gli anni 2008, 2009 e 2010, l’applicazione dell’Iva agevolata del 10% in materia di recupero del patrimonio edilizio, fatturate dal 1º gennaio 2008. Le agevolazioni spettano a condizione che il costo della relativa manodopera sia evidenziato in fattura.
Presidente ANCI scrive a Prodi, subordinare riduzione a verifica reale maggior gettito ICI
Valutare la possibilta’ di sospendere la operativita’ della riduzione dei trasferimenti erariali verso i Comuni (prevista dal cosiddetto Decreto Visco) in relazione all’aumento di gettito Ici conseguente all’ampliamento della base imponibile dovuto al riclassamento di determinate categorie di immobili. Questa la richiesta che Leonardo Domenici, Presidente dell’ANCI ha avanzato in una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio, Romano Prodi.
Casa: Nuove misure fiscali che consentono a tutti di beneficiare degli sconti ICI
Gli emendamenti alla Finanziaria sul “pacchetto casa” che si sono approntati, per la Federconsumatori consentono di aprire un percorso di equità verso i contribuenti.
Aver abbandonato il tetto di 50000 euro per accedere allo sconto di ulteriori 200 euro di Ici (in aggiunta ai 103 euro già previsti) e ripristinare il beneficio a tutti (escludendo i proprietari di ville, case di lusso, ecc..) fa chiarezza in termini di equità sociale.
Infatti, con la normativa precedente, anche se un coniuge superava il tetto dei 50000 euro e l’altro era al di sotto dello stesso, poteva beneficiare ugualmente dello sconto, mettendo così in evidenza un meccanismo che non rispecchiava realmente la situazione familiare.
Case popolari, l’inquilino non paga l’Ici
Risoluzione n. 5/Dpf del 18 ottobre 2007.
Stesso discorso per l’assegnatario, a seguito di separazione o divorzio, della casa coniugale.
Gli assegnatari di casa popolare o di immobile pervenuto nella disponibilità del contribuente per effetto di un provvedimento giudiziale di separazione o di divorzio sono esentati dal pagamento dell’Ici. Lo ha chiarito il dipartimento per le Politiche fiscali con la risoluzione n. 5/Dpf del 18 ottobre. L’ufficio Federalismo fiscale ha dissipato i dubbi sulla soggettività passiva ai fini del tributo comunale di coloro che risultano assegnatari di un immobile concesso in locazione con patto di futura vendita e riscatto ovvero assegnatari della casa coniugale a seguito di provvedimento giudiziale emanato nel corso di una causa di separazione o di divorzio.
ASPPI:”Ok risparmio energetico e rilancio edilizia sociale, manca la cedolare secca e sull’Ici solo un primo passo”
Dopo un’attenta analisi, il presidente nazionale dell’Asppi trae le sue valutazioni sul documento
Dopo un’attenta analisi della Legge Finanziaria approvata dal Consiglio dei Ministri, e dei provvedimenti legati al problema casa in essa contenuti, il presidente nazionale dell’Asppi- Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari Luigi Ferdinando Giannini, trae le sue valutazioni sul documento.
Fisco locale: ecco dove l’Ici aumenta di più
Secondo il Sole 24 Ore nel 2007, il gettito medio per abitante dei quattro principali tributi locali (Ici, addizionale Irpef, Tarsu e addizionale sull’energia elettrica) si è attestato a 439 euro, con un aumento dell’8,5% sull’anno prima. La regina dei rincari è l’addizionale all’Irpef, che guadagna il 78% sul 2006.
In vetta alla classifica dei comuni si colloca Siena con con 690 euro per abitante, davanti a Roma (654 Euro) e Bologna (651 Euro). Il fisco locale meno caro d’Italia si trova invece a Crotone, 237 Euro. Pochi i Comuni in controtendenza, che hanno ridotto le richieste rispetto a due anni fa. Tra loro spiccano Milano (-4,2% di richieste rispetto al 2006), che l’addizionale locale all’Irpef non l’ha mai applicata, Cremona e Savona (rispettivamente -4,2 e -3,9% rispetto allo scorso anno), che invece l’hanno mantenuta stabile senza ritocchi negli ultimi anni.
Ici e Piano Casa – ANCI:”Ci auguriamo che le critiche siano davvero tese a migliorare cio’ che si e’ proposto”
‘’Se i 500 milioni sono solo il primo passo per ricominciare a finanziare, partendo dalla scadenza piu’ vicina, un piano casa, l’intervento e’ positivo’’. E’ quanto dichiara Claudio Minelli, Responsabile