Piano Casa, Napolitano rimanda il confronto e slitta il varo del DL

 Slitta il varo del DL dopo l’ incontro di Berlusconi al Quirinale. Da Napolitano considerazioni di natura istituzionale per evitare un conflitto di competenze Stato – Regioni. Procede l’ iter del Piano Casa per l’ aumento delle cubature, che dovrà tenere presenti le osservazioni mosse dal Presidente della Repubblica. L’ incontro tra il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il Capo dello Stato Giorgio Napolitano per la valutazione delle condizioni di necessità e urgenza in cui versa il settore edile. Già dai giorni scorsi era infatti emersa la proposta di far procedere il Piano Casa su due binari paralleli.

Piano per l’ edilizia. Linee guida dell’ Asppi sull’ ipotesi governativa

 Alla luce delle anticipazioni relative al Piano per l’ edilizia allo studio del Governo, l’ Asppi Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari ritiene opportuno fissare alcuni punti che possano favorire la stesura di norme condivise e a beneficio di tutti. Nell’ analisi, in primo luogo vanno nettamente distinte le due tipologie d’ intervento previste dall’ ipotesi governativa: da un lato l’ abbattimento e la ricostruzione, dall’ altro l’ incremento della volumetria dell’ esistente.

Case popolari, in arrivo un maxipiano del Governo

 In attesa di varare il piano casa, il governo prepara un’ altra proposta destinata certamente a lasciare il segno. C’ è allo studio un piano per la vendita delle case popolari, che potranno essere acquistate dagli attuali inquilini attraverso mutui agevolati. Secondo autorevoli indiscrezioni l’ esecutivo sta studiando una serie di incentivi per l’ avvio di un grande piano di dismissione del patrimonio di Iacp. Gli inquilini in sostanza dovrebbero trasformare l’ attuale affitto in un mutuo.

“Accendi il risparmio”: una campagna di screening energetico. Dal Veneto un monitoraggio di qualità

 Il Veneto ha un altro primato: la campagna di screening energetico “Accendi il risparmio”, la prima azione in Italia di monitoraggio tecnico – scientifico su edifici pubblici portata avanti da un’ associazione ambientalista come Legambiente Veneto e un’ istituzione come la Regione Veneto in collaborazione con l’ Università IUAV di Venezia, l’ Ance Veneto e il centro di ricerca CMR di Schio. 52 i complessi edilizi in 37 comuni delle province venete che sono stati monitorati dalla squadra di tecnici di Legambiente, forniti di Termocamere, blower door test, termoflussimetri, sonde ambiente per temperatura e umidità, tutti coordinati da docenti delle Facoltà di Architettura di Venezia. Asili, scuole elementari, medie, superiori, alcuni comuni e biblioteche a Verona, Vicenza, Padova, Rovigo, Venezia, Treviso, Belluno.

Ossigeno per l’ economia familiare: calo dei prezzi e tassi più bassi

 Un periodo che lascia spazio all’ ottimismo, questo che stiamo vivendo. Tiene il potere d’ acquisto e i tassi più leggeri alleggeriscono le rate dei mutui. La frenata dei prezzi, un vero e proprio calo per moltissime voci, apre per le famiglie italiane una piccola parentesi rosa, un po’ di ossigeno e nuove speranze dopo la corsa del 2007 – 2008. La parallela fase di discesa dei tassi di interesse e quindi delle rate dei mutui, almeno in una certa misura, contribuisce molto a ben sperare per un futuro migliore, soprattutto del mercato immobiliare.

Costi energia: ricadute pesanti per le famiglie

 A quando, si chiedono Adusbef e Federconsumatori, interventi corposi sulla questione energetica?

Non ci riferiamo, anche se sarebbe importante, ad interventi sulle Istituzioni internazionali, per eliminare la speculazione che avviene sul prezzo del petrolio e che sappiamo attestarsi attorno al 15 – 20%, causata dall’utilizzo di strumenti finanziari che agevolano tali processi speculativi. Non ci riferiamo neppure ad una definizione strategica dell’Europa, per approntare seri piani energetici basati su accordi fra stati per l’approvvigionamento energetico basati sulle reciproche convenienze.

Noi chiediamo che vi siano rapidi interventi, soprattutto nel nostro Paese, per calmierare i costi ed i prezzi dei prodotti energetici, che hanno pesanti ricadute, dirette ed indirette, sul potere di acquisto delle famiglie.

Non dimentichiamo che dal petrolio discendono le bollette di luce e gas, il prezzo dei carburanti, il costo del riscaldamento domestico e l’incidenza, quale materia prima, per la produzione dei prodotti di largo consumo, nonché per i costi di trasposto degli stessi.

Rifiuti, Santagata: “Regioni generose, ma ora la Campania sia autosufficiente”

 Il ministro traccia al Senato le linee d’azione del Governo contro l’emergenza rifiuti: tre nuovi termovalorizzatori, raccolta differenziata, maggiore responsabilizzazione degli enti locali. Per il futuro: “Chiudiamo la stagione dei commissariamenti”.

Il ministro per l’attuazione del Programma, Giulio Santagata, è intervenuto al Senato per riferire a nome del governo sullo stato dell’emergenza rifiuti in Campania. Nel corso dellla comunicazione, Santagata ha innanzitutto ringraziato le regioni che hanno fornito il proprio contributo al piano di smaltimento: delle circa 300 mila tonnellate di rifiuti accumulati, infatti, circa un terzo sarà dirottato al di fuori del territorio campano.

Unione Inquilini: “Emergenza sfratti dal 10 gennaio”

 Nel silenzio più assoluto si avvicina sempre più la data del 10 gennaio 2008, data entro la quale i Prefetti avevano garantito il congelamento di fatto delle esecuzioni di sfratti riguardanti famiglie in grave disagio abitativo e sociale. In merito Vincenzo Simoni, Segretario Nazionale dell’Unione Inquilini ha dichiarato: “ Attendiamo con apprensione e grande preoccupazione la data del 10 gennaio 2008, quando i Prefetti saranno costretti al superamento del congelamento degli sfratti da questi operato in ossequio alla volontà del Governo di procedere alla approvazione del disegno di legge di sospensione degli sfratti attualmente all’esame del Senato.”

Rifiuti in Campania: Oggi il Governo incontra le Regioni

 (regioni.it) ”Nulla osta ad avere siti per lo smaltimento dei rifiuti anche in altre regioni. La solidarieta’ nazionale e’ sacrosanto invocarla, ma non si puo’ pensare che altre regioni si facciano carico della incapacita’ della Campania di gestire il problema rifiuti”. Lo dice il leader di An Gianfranco Fini in conferenza stampa al termine dell’ufficio politico di An a Napoli. ”Le altre regioni potranno dare una mano – conclude Fini – ma in primo luogo si devono fare in Campania interventi che non ci portino tra sei mesi o ad un anno ad essere punto e daccapo”.
Si fa riferimento all’incontro, di Regioni e Autonomie con il Governo, previsto per oggi a Palazzo Chigi sull’emergenza rifiuti in Campania. Si trattera’, come ha precisato il premier Prodi, di un ”contributo su base volontaria, limitato nelle quantita’ e nel tempo”.
Ed ecco le prime dichiarazioni a caldo da parte di amministratori regionali.

Politiche Abitative – ANCI:”Soddisfazione per firma Decreto su Piano Casa”

 “Accogliamo con grande soddisfazione la notizia della firma, da parte del Ministro Antonio Di Pietro e del Ministro Paolo Ferrero, del decreto interministeriale per la ripartizione dei 550 milioni di euro destinati al Piano straordinario nazionale di edilizia residenziale pubblica’’. E’ quanto dichiara Claudio Minelli, Responsabile delle politiche abitative dell’ANCI, il quale rileva che ‘’questo primo fondamentale traguardo e’ il risultato di un lungo e proficuo lavoro che ha visto i Comuni in prima fila nel portare all’attenzione di tutti, Governo, Regioni, parti sociali, le esigenze connesse al tema dell’emergenza abitativa’’.