News. Cantieri mobili, ha vinto la Confedilizia

 Il d.lgs. n. 106 del 3.8.’09, contenente disposizioni integrative e correttive del d.lgs. n. 81 / ’08 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, ha apportato tra l’ altro alcune modifiche con riferimento ai cantieri temporanei o mobili

Innanzitutto sono stati esclusi dal campo di applicazione della normativa i lavori relativi a impianti elettrici, reti informatiche, gas, acqua, condizionamento e riscaldamento che non comportino lavori edili o di ingegneria civile di cui all’ allegato X del d.lgs. in questione.

Inoltre – e soprattutto – è stata accolta una richiesta formulata dalla Confedilizia fin dall’ approvazione del d.lgs. n. 81 / ’08. È stata infatti eliminata la norma che prevedeva a carico del committente (cioè del soggetto per conto del quale l’ intera opera viene realizzata) la responsabilità per l’ inosservanza di determinati obblighi in tema di salute e sicurezza nei cantieri temporanei e mobili anche nel caso in cui questi avesse conferito apposito e specifico incarico al responsabile dei lavori, così come prescrive la normativa.

Il “Libretto di Risparmio Energetico” di TopHaus Consulting: un investimento per il futuro

 Una via per scoprire gli effettivi benefit della riqualificazione energetica degli edifici.

TopHaus Consulting, società di consulenza per la riqualificazione energetica dell’ involucro edilizio, presenta la migliore forma d’ investimento per il futuro: il Libretto di Risparmio Energetico. Gratuito e richiedibile direttamente online, il Libretto spiega in maniera approfondita come e quanto sia possibile guadagnare grazie alla riqualificazione energetica degli edifici.

Il lavoro degli esperti TopHaus e dei suoi Partner, infatti, consente di ridurre il consumo energetico, migliorare il comfort abitativo, proteggere l’ ambiente riducendo le emissioni di CO2 e investire nel futuro, aumentando l’ indipendenza dai rincari del prezzo di gas e gasolio e valorizzando l’ immobile.

Inoltre, per qualsiasi dubbio è attivo un servizio di consulenza online alla pagina L’ esperto risponde che consente di ricevere risposte attendibili e approfondite su ogni aspetto della riqualificazione energetica degli edifici da parte dei migliori esperti del settore, forti di un’ esperienza consolidata nel mondo dell’ edilizia.

Il pacchetto di risparmio energia presentato all’ interno del Libretto garantisce un servizio di consulenza a 360° per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, utilizzando l’ esclusivo Metodo TopHaus, che consente di affrontare professionalmente tutte le fasi della riqualificazione ottenendo i più efficaci risultati a livello di progettazione ed efficienza energetica. Questo metodo è anche adattabile alle nuove costruzioni.

Speciale riscaldamento. Legna o gas? L’ evoluzione dei caminetti

 I caminetti sono oggi una moderna soluzione per riscaldare tutte le stanze della casa anche su più piani, con elevate potenze e alti rendimenti, garantendo temperature costanti in tutti gli ambienti e la possibilità di scegliere il tipo di alimentazione a seconda della convenienza in termini di risparmio economico ed energetico. In tempi di crescenti aumenti dei costi di riscaldamento, i consumatori sono alla ricerca di alternative low cost e, soprattutto, eco – friendly a petrolio, gas ed elettricità.

Un caminetto per riscaldamento ad acqua può anche essere inserito in parallelo ad altre fonti di calore, come una caldaia, una cella termica o i pannelli solari, e può gestire la distribuzione dell’ acqua nei moderni impianti a bassa temperatura, come il riscaldamento a pavimento.

I moderni impianti rientrano nella legge per il risparmio energetico, perciò la loro installazione dà diritto alla detrazione fiscale del 36% o del 55%, a seconda della tipologia di lavori in atto.

Dalla Jolly – Mec arrivano alcune novità interessanti: una rosa di caminetti innovativi e flessibili adattabili a diverse soluzioni. Il sistema Foghet.

News nel settore immobiliare e dell’ energia. Gas ed elettricità di “Italcogim energie” per i clienti del Gruppo Tecnocasa

 La nuova casa con le utenze già allacciate e pronta per essere abitata anche subito. È il contenuto dell’ accordo concluso tra Italcogim Energie, la società del Gruppo GDF SUEZ, attiva nella vendita di gas naturale ed energia elettrica, con un portafoglio di 1.000.000 di clienti e 3,5 miliardi di metri cubi annui di gas venduti e il Gruppo Tecnocasa.

Il Gruppo Tecnocasa è leader in Europa con 4.000 agenzie affiliate, suddivise nei brand Tecnocasa, Tecnocasa per l’ Impresa e Tecnorete per l’ intermediazione immobiliare; Kìron ed Epicas per la mediazione creditizia e presente all’estero in Spagna, Messico, Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia, Francia e Belgio. Sin dal 1986, anno di lancio del franchising, Tecnocasa ha puntato sulla crescita interna dei collaboratori d’agenzia che possono realizzare il proprio progetto imprenditoriale usufruendo dei servizi innovativi ed esclusivi forniti dal Franchisor, costruendo valore patrimoniale e un modello solido dal punto di vista organizzativo.

L’ accordo firmato dalle due aziende, leaders nei rispettivi settori, prevede che i clienti delle oltre 3.500 agenzie appartenenti al Gruppo Tecnocasa in Italia, che stipulano un contratto d’ acquisto o di locazione per un nuovo appartamento, possano godere di un ulteriore vantaggio: l’ attivazione delle forniture di gas ed energia elettrica direttamente dall’ agenzia grazie ad Italcogim Energie.

L’ accordo tra Italcogim Energie e il Gruppo Tecnocasa, al momento operativo nel Nord Italia, ma con la previsione di una rapida estensione all’ intero territorio nazionale, introduce nel mercato dell’ intermediazione immobiliare e nel settore energetico italiano una novità di grande rilievo, grazie alla quale i clienti che si affidano alla ventennale esperienza del Gruppo Tecnocasa non dovranno più occuparsi delle necessarie, ma complicate e macchinose incombenze burocratiche per l’ allaccio o il subentro nelle forniture di gas ed elettricità.

“Dopo il successo della partnership con Auchan, un’ altra iniziativa concreta che ci distingue dal resto del mercato e che offre un canale realmente innovativo per avvicinare il cliente al mercato libero dell’ energia. Si tratta di una novità significativa che facilita la vita a chi decide di acquistare o traslocare in una nuova casa, rappresentando un servizio molto apprezzato e che ha incontrato, fin da subito, il gradimento del mercato” sottolinea il CEO di Italcogim Energie, Luca Valerio Camerano.

Crisi del gas. Bisogna riflettere sulle nuove strategie

 Gas: accellerare la costruzione dei rigasificatori nel nostro paese e ampliare l’approvvigionamento, anche attraverso gasdotti, al fine di diversificare al massimo i paesi fornitori di gas naturale.
La crisi del gas ci induce a pensare, se ce ne fosse bisogno, che sulle questioni energetiche è necessario avere progetti strutturali e di grande respiro. Al di là, quindi, dei necessari interventi diplomatici e di rapporti tra stati, che devono essere nel caso specifico condotti dalla Comunità Europea, a cui certamente non deve mancare il sostegno, in tutti i sensi, del nostro Paese, si deve operare al più presto verso una politica dell’approvvigionamento la più diversificata possibile. Ed allora le fonti di approvvigionamento di un prodotto fondamentale come il gas naturale deve vedere non solo l’ampliamento dei paesi fornitori, attraverso la costruzione ed il potenziamento di nuovi gasdotti, ma anche metodologie diverse di rifornimento, come quelle relativa al metano liquido.

Elettricità e gas: Ecco alcuni consigli utili per risparmiare

 Assistiamo continuamente a rincari dei prodotti energetici che, di giorno in giorno, incidono sempre di più sul potere di acquisto delle famiglie italiane.

In questi ultimi anni Federconsumatori si è sempre battuta per riforme di carattere strutturale, al fine di riorganizzare e modernizzare l’intero settore.

Siamo fortemente preoccupati da questo andamento, che non accenna nemmeno lontanamente ad arrestarsi; per tale motivo Federconsumatori ha stilato un elenco di consigli, seguendo i quali è possibile ottenere ampi margini di risparmio. Un primo passo da fare è quello di rivedere le proprie abitudini, scegliendo i prodotti più adatti e più efficienti.

Elettricità: in 8 anni –70% durata interruzioni, – 40% numero disservizi

 In forte miglioramento la qualità del servizio, Italia ai primi posti in Europa. Interruzioni di energia ridotte di circa il 70% negli ultimi otto anni, con benefici per le famiglie e la competitività delle aziende. Nel 2007, infatti, la durata complessiva delle interruzioni di energia elettrica, è ulteriormente diminuita, scendendo a 58 minuti per cliente, con un miglioramento di circa due ore rispetto al 1999 (ultimo anno senza la regolazione incentivante dell’Autorità). Il nostro paese si colloca così ai primi posti per la qualità del servizio in Europa: nel 2006, in Francia si registravano 81 minuti persi per cliente e in Gran Bretagna 89 minuti persi per cliente. E’ quanto emerge dai dati sulla continuità del servizio elettrico riferiti al 2007. Considerando i disservizi sulle reti di distribuzione e di trasmissione, i progressi rilevati in quest’arco di tempo, confermano l’efficacia a favore dei consumatori del sistema di incentivi e penalità, introdotto e sviluppato dall’Autorità, per ridurre i disservizi e migliorare la qualità.
In diminuzione anche il numero delle interruzioni: quelle cosiddette “lunghe”, cioè superiori a 3 minuti e quindi più fastidiose per le famiglie, sono state in media 2,27 all’anno per cliente con un miglioramento del 40% in otto anni. Entrambi i dati, sono al netto degli “incidenti rilevanti” e degli interventi dei sistemi di difesa, cioè delle procedure automatiche che scattano in caso di rischio di black out. Si riduce la differenza fra Nord e Sud Nel 2007, come negli anni precedenti, la riduzione dei minuti persi per cliente deriva dai miglioramenti realizzati sulle reti di distribuzione: 48 minuti nel 2007 rispetto ai 50 minuti nel 2006 (-4%). Il miglioramento è dovuto al sistema di incentivi e penalità che l’Autorità ha applicato ai distributori di energia elettrica nei primi due periodi di regolazione (2000-03 e 2004-07) e ha permesso di ridurre sensibilmente i differenziali di continuità del servizio elettrico tra Nord e Sud, con beneficio non solo per le famiglie ma anche per la competitività dei settori produttivi.

Pisa: Fei – Forum Energetico Internazionale

 Si terrà nel Palazzo dei Congressi di Pisa dal 22 al 24 ottobre prossimi. L’iniziativa di Federutility, punta alla realizzazione di una manifestazione sempre più qualificata ed “ecumenica” per il mondo dell’energia, anche attraverso la riduzione degli eventi nel campo energetico, prolificati abnormemente in questi ultimi anni. L’edizione 2008 di FEI verterà sul tema “Diamo energia all’economia” e avrà da subito un respiro internazionale puntando al coinvolgimento dei più autorevoli protagonisti e studiosi di questo settore. Verranno analizzate e discusse le molteplici sfaccettature di un mercato in forte evoluzione obbligato a confrontarsi con un processo di liberalizzazione ancora in corso e condizionamenti ineludibili da parte dell’Unione Europea e del mercato sempre più globalizzato. La definizione del programma scientifico è stata affidata ad un Comitato presieduto da Luigi De Paoli; il Forum sarà articolato in diverse sessioni parallele dedicate ai vari temi di interesse nel mondo energetico e strutturato in tavole rotonde, dibattiti, relazioni di scenario e contributi individuali.

Tariffe luce e gas: Altri aumenti in arrivo

 Federconsumatori. Se i calcoli del RIE sono esatti quello che paventavamo purtroppo si verificherà e cioè le famiglie italiane con l’aumento a luglio del 3.9 % sul gas e del 2.5 % sulla luce e con un aggravio di 53 euro in più all’anno, dopo quelle di gennaio ed aprile, avranno una ricaduta di 205 euro per queste due voci all’anno. Le spese energetiche quindi assumeranno un valore molto consistente con un aumento complessivo oltre che di luce e gas, per il riscaldamento di 175 euro a per i carburanti una media di 280 euro per una somma totale di 660 euro.

Gas: tempi certi e meno costi per i controlli sui contatori

 Sostituzione gratuita, in tempi certi e più brevi, del contatore che non funziona correttamente; forte riduzione del costo di verifica anche nel caso in cui i controlli accertino il corretto funzionamento del contatore. L’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha introdotto queste ed altre misure, a garanzia dei consumatori che chiedono interventi di verifica dei misuratori del gas. La delibera (n. ARG/gas 51/08) è disponibile sul sito www.autorita.energia.it. Le misure di tutela previste variano a seconda che i controlli sui misuratori diano un esito negativo o positivo ed in base all’anzianità del contatore. Se il contatore non funziona correttamente. Se il controllo dà un risultato “negativo”, cioè se il contatore non misura correttamente in base alla normativa tecnica vigente, il consumatore ha diritto alla sostituzione gratuita del misuratore; il distributore dovrà redigere un verbale di sostituzione e conservare la documentazione. Almeno il 90% dei contatori difettosi deve essere sostituito entro 10 giorni lavorativi dalla data di invio degli esiti del controllo. Inoltre, il distributore dovrà effettuare la ricostruzione dei consumi e rimborsare ai consumatori eventuali addebiti per quantitativi di gas superiori a quelli effettivamente forniti. Per i contatori con almeno 25 anni, nulla sarà invece dovuto dal cliente finale per quantitativi di gas fatturato, inferiori a quello effettivamente fornito. In questo caso, gli oneri rimarranno a carico del distributore che ha la responsabilità di assicurare il corretto funzionamento dei contatori da lui gestiti.

Gas: aliquota agevolata

 Bolletta energetica meno cara per i consumi familiari di gas metano destinato a tutti gli usi civili. A partire infatti dal 1 gennaio di quest’anno, l’aliquota agevolata Iva al 10 per cento viene applicata, come ricorda una circolare dell’Agenzia delle Entrate, fino a un massimo di 480 metri cubi annui, determinando di fatto una riduzione del costo della bolletta energetica a carico delle famiglie.