L’ incarico al Mediatore meglio darlo per iscritto

 Il mediatore è un imprenditore molto diffuso nel nostro tessuto commerciale. Un tempo il mediatore era identificato nell’ intermediario merceologico, che trattava appunto grano, frutta, ortaggi, tabacco ma anche bestiame, formaggi, stoffe e marginalmente aziende agricole e terreni.

Oggi il mediatore è sempre più identificato, invece, come l’ agente immobiliare vista la grande diffusione di agenzie immobiliari e di operatori del settore che, dalle ultime rilevazioni dell’ ANAMA, l’ associazione degli agenti d’affari della Confesercenti, hanno superato in Italia la soglia dei 100 mila addetti.

I numeri, tra l’ altro parlano chiaro: 75.000 sono gli intermediari iscritti al ruolo presso le Camere di Commercio italiane; 10 mila quelli che operano sotto forma societaria e circa 7 mila quelli in franchising, con marchi noti come Tecnocasa, Gabetti, Toscano ed altri minori.

A questi vanno aggiunti i professionisti che si propongono sul mercato come mediatori anche non essendo abilitati con l’ iscrizione al ruolo in CCIAA, stimati attorno ai 15 mila soggetti. Per non parlare poi degli abusivi, cioè di quei soggetti che sotto copertura di un patentino, magari in possesso del titolare dell’ agenzia, operano come fossero dei mediatori in regola.

Quest’ ultima categoria è deleteria per il Mercato perché privi di responsabilità ed il più delle volte di preparazione adeguata. I disastri causati da questi soggetti sono numerosi e alle volte catastrofici per le casse familiari.

Gabetti: il CDA approva il piano strategico 2009-2011 e delibera l’emissione di un prestito obbligazionario convertibile

 Il Consiglio di Amministrazione di Gabetti Property Solutions S.p.A., riunitosi sotto la presidenza di Elio Gabetti, ha approvato il Piano strategico 2009-2011. “Il piano strategico che abbiamo approvato oggi – ha commentato Elio Gabetti, Presidente di Gabetti Property Solutions – sancisce il nuovo orientamento del Gruppo Gabetti e ne traccia il percorso operativo per gli anni 2009 – 2011. E’ un piano di consolidamento del core business articolato nelle quattro linee Agency, Finance, Servizi Tecnici e Investment, costruito con il coinvolgimento diretto del top management e dei responsabili di linea nell’ottica di creazione di valore per gli azionisti.”

LE PRINCIPALI LINEE STRATEGICHE
Il piano 2009-2011 segue tre principali linee guida: L’incremento della marginalità attraverso:
• Crescita produttività e aumento del fatturato; Efficientamento della struttura societaria; Politica di cost saving. La valorizzazione delle attività attraverso: Attivazione delle sinergie e del cross selling; Potenziamento della rete di intermediazione (diretta e franchising); Espansione del business creditizio e assicurativo; Sviluppo di nuovi servizi tecnici.
L’internazionalizzazione attraverso: Investimenti in Est Europa e Emirati Arabi Uniti
• In corso di valutazione il progetto per l’esportazione del modello “full service provider”
Il piano 2009-2011 prevede il raggiungimento di un EBITDA pari a 32 milioni di euro con una
crescita annua attesa pari al 46% rispetto al 2009, dopo un EBITDA negativo per 25 milioni di euro nel 2007. Il budget prevede un recupero della marginalità con un EBITDA 2008 pari a 0,7 milioni di euro. Il 68% dell’EBITDA normalizzato (calcolato al netto dei costi sostenuti dalla Capogruppo, delle rettifiche di consolidamento e della quota di terzi nell’Investment) è generato dall’attività dei servizi con una prevalenza dell’Agency sul totale. L’indebitamento finanziario target è pari a 161 milioni di euro in sensibile riduzione rispetto ai 209 milioni di euro al 31/3/2008. Il budget 2008 prevede un indebitamento finanziario netto pari a 189,5 milioni di euro.

Gabetti e UBH: Nascono Tree Real Estate e Tree Finance

 Oltre 1.500 agenzie attive nel franchising immobiliare, presenti su tutto il territorio nazionale; 200 negozi finanziari con mutui e servizi finanziari erogati per oltre 1.000.000.000 di Euro al 31 dicembre 2007. Sono questi i numeri che rappresentano Tree Real Estate e Tree Finance, le due nuove società nate dall’integrazione delle reti di franchising immobiliare e di mediazione creditizia di Gabetti Property Solutions S.p.A. e UBH – United Business Holding S.p.A., secondo l’accordo approvato lo scorso 13 novembre dai Consigli di Amministrazione delle due Società e oggi definitivamente eseguito.

Gabetti Property Solutions Agency: nominato nuovo Direttore Commerciale Franchising

 Alberto Cogliati fa il suo ingresso nel Gruppo come nuovo Direttore Commerciale Franchising di Gabetti Property Solutions Franchising Agency, la società a capo della rete delle oltre 650 agenzie in franchising dedicate all’intermediazione immobiliare retail. In questo ruolo, risponderà direttamente all’Amministratore Delegato della società, Bruno Vettore.

Quarantuno anni, milanese, Cogliati dopo l’importante esperienza all’interno di Banca Woolwich SpA dove è arrivato a ricoprire l’incarico di Area Manager nord-est, ha sviluppato le proprie competenze nell’ampliamento, gestione e controllo della rete di agenzie immobiliari affiliate, come Area Manager nord e nord-est di Pirelli RE Franchising, dove ha lavorato per cinque anni.
L’arrivo di Alberto Cogliati – ha commentato Bruno Vettore, amministratore delegato di Gabetti Franchising Agency – ci permette di poter contare su un professionista di consolidata esperienza che, in settori diversi, si è occupato di gestione e sviluppo del business su territori vasti e complessi.

Locazioni: Nel 2007 il mercato ha tenuto

 Dai dati pubblicati dal Censis nel 41° Rapporto Sociale emerge che nel 2007 i prezzi di mercato degli affitti (quelli di nuova offerta) sono cresciuti di oltre il 112% dal 1999 – anno della riforma del mercato – al 2006, nelle città con più di 250 mila persone, e di oltre il 103% in quelle di dimensioni inferiori.

Gabetti: L’assemblea degli azionisti delibera l’aumento di capitale sociale a pagamento riservato a UBH

 – Andrea De Vido confermato Consigliere di Amministrazione
– Conferita al Consiglio di Amministrazione l’autorizzazione per l’acquisto e la disposizione di azioni proprie
– Modificato l’art. 5 dello Statuto Sociale, con l’introduzione della facoltà prevista dall’art. 2441, comma 4, seconda parte, del codice civile

Milano. L’Assemblea degli Azionisti di Gabetti Property Solutions si è riunita ieri, sotto la presidenza di Elio Gabetti, in seduta ordinaria e straordinaria. In seduta ordinaria, l’Assemblea ha confermato come Consigliere Andrea De Vido, che il 12 settembre 2007 era stato cooptato dal Consiglio di Amministrazione e che resterà in carica sino all’approvazione del bilancio al 31/12/2009. Il Consiglio risulta ora così composto: Elio Gabetti (Presidente), Steno Marcegaglia (Vice Presidente), Ugo Giordano (Amministratore Delegato), Gian Luigi Croce, Maurizio Dallocchio, Claudio De Albertis, Andrea De Vido, Giancarlo Giordano, Emma Marcegaglia, Ugo Molinari, Aldo Molino, Davide Passero, Stefano Scovoli (Consiglieri).

Immobiliare: centro città e università i must per i single residenti nelle grandi città italiane

 Una ricerca Gabetti fotografa le scelte dei single di casa nostra

Sono le zone centrali e quelle universitarie le zone più ricercate dai single nelle città italiane. A dirlo è una ricerca che Gabetti Property Solutions ha effettuato con Value Lab. “Si cercano – spiega Guido Lodigiani Responsabile Ufficio Studi Gabetti – immobili funzionali, ai piani alti, con una distribuzione ottimale dei vani e delle superfici senza spazi inutili, principalmente monolocali”.
I single mediamente spendono dai 140 ai 200 mila euro con una disponibilità di spesa media fra i 140 e i 200 mila. I più abbienti puntano ai bilocali di 55-60 mq e devono aggiungere in media 80-100 mila € per avere la camera in più. La soluzione più comune è con il cucinotto o la cucina a vista.

Gabetti Property Solutions sostiene Telethon

 Gabetti Agency conferma il suo impegno nel sociale e si mette a disposizione di Telethon aderendo alla campagna di solidarietà “io sto con Telethon”. Dal 19 novembre 2007 nelle agenzie Gabetti Agency che esporranno il poster della campagna “Io Sto con Telethon” sarà possibile acquistare la Telethoncard, del valore di 5 euro, e contribuire così al finanziamento di un importante progetto di ricerca.

La missione di Telethon
Telethon vuole far avanzare la ricerca scientifica per la cura della distrofia muscolare e delle altre malattie genetiche, dando priorità a quelle malattie che per loro rarità sono trascurate dai grandi investimenti pubblici ed industriali. Telethon persegue il proprio obiettivo coinvolgendo tutti gli italiani nel finanziamento di importanti progetti di ricerca e lo fa all’insegna della trasparenza.