Risparmio energetico. Da un’ analisi Ance le novita sul 55%

 Semplificazione delle procedure per accedere alla detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici.

Con la pubblicazione del D.M. 6 agosto 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2009, è stato modificato ed integrato il D.M. 19 febbraio 2007, che regolamenta la detrazione fiscale del 55% delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti (introdotta dall’ art. 1, commi 344 – 349, della legge 296 / 2006, Finanziaria 2007 e prorogata fino al 2010 dall’ art. 1, commi 20 – 24 della legge 244 / 2007, Finanziaria 2008).

Il decreto, entrato in vigore l’ 11 ottobre 2009, prevede le seguenti novità:
* Le modalità di calcolo per la determinazione dell’ indice di prestazione energetica;
* L’ asseverazione dell’ intervento da parte del tecnico abilitato;
* L’ asseverazione dei requisiti per la sostituzione delle finestre e l’ installazione  di pannelli solari realizzati in autocostruzione;
* I requisiti prestazionali per le pompe di calore;
* La non cumulabilità dell’ incentivo con il premio per gli impianti fotovoltaici abbinati ad uso efficiente dell’ energia.

Nel dettaglio riguardano:
1. Le modalità di calcolo per la determinazione dell’ indice di prestazione energetica (art. 5, comma 3 del D.M. 19 / 2 / 2007 così come modificato ed integrato dal DM 6 / 8 / 2009). A seguito dell’ entrata in vigore del DPR n. 59 del 2 aprile 2009, e cioè dal 25 giugno 2009, i calcoli per la determinazione dell’ indice di prestazione energetica dovranno essere svolti nel rispetto delle disposizioni previste dallo stesso decreto.

Publiredazionale. Choro Sistema Calore by Palazzetti. Dall’ armonia della natura un nuovo modo per riscaldare la casa

 Con Palazzetti, protagonista del nuovo abitare ecosostenibile, il calore è cambiato. In meglio. Grazie alla sua ricerca all’ avanguardia in tema di utilizzo della biomassa legnosa come alternativa reale ai combustibili fossili, per contrastare l’ aumentato fabbisogno energetico per il riscaldamento domestico.

Con Choro, l’ esclusivo sistema integrato di riscaldamento sviluppato da Palazzetti, si è fatto un ulteriore passo in avanti. Choro fonda sulla diversificazione delle fonti energetiche e, nello specifico, sull’ integrazione delle risorse tradizionali (gasolio, metano, gpl, elettricità) con risorse alternative e rinnovabili (ad esempio biomassa legnosa ed energia solare), attraverso il collegamento dei diversi generatori di calore ad una cella termica (o accumulo) comune.

Il concetto alla base del sistema è duplice
Choro è realizzato per gestire ed armonizzare più generatori di calore, privilegiando lo sfruttamento delle fonti rinnovabili e riducendo sensibilmente il consumo dei combustibili tradizionali, al fine di garantire il massimo vantaggio in termini di rendimento energetico, risparmio economico e comfort. È una bella giornata soleggiata? Choro automaticamente sfrutterà al massimo l’ energia del sole, fornita dai collettori solari. È in funzione il caminetto con le sue fiamme scoppiettanti? Choro ne sfrutterà tutta la potenza, tenendo in stand by gli altri generatori, fino a quando il fuoco non si affievolirà.

Choro sa che la gestione del riscaldamento è personale e risulta influenzata da diversi fattori convergenti quali, ad esempio, le dimensioni dell’ abitazione, l’ ubicazione geografica della stessa, lo stile di vita familiare e, non ultimo, le esigenze individuali in termini di clima domestico. La tecnologia di Choro consente di monitorare costantemente, tramite sonda, la temperatura esterna, modulando il flusso di calore erogato attraverso l’ impianto di distribuzione in base alla differenza tra questa e la temperatura interna desiderata dall’ utente. Così facendo, Choro garantisce una distribuzione del calore omogenea e il raggiungimento di temperature costanti e uniformi in tutti gli spazi abitativi.

La certificazione o qualificazione energetica obbligatoria per le unità immobiliari costruite o vendute

 Come è già noto, dal 1° luglio 2009 è entrato in vigore l’ obbligo di dotare di attestato di certificazione energetica le singole unità immobiliari, anche sotto i 1000 mq, vendute o affittate, sia esistenti che di nuova costruzione. Tuttavia, nelle regioni in cui non è stato predisposto, la certificazione energetica è di fatto sostituita dall’ attestato di qualificazione energetica, redatto dal direttore dei lavori e presentato al Comune di competenza contestualmente alla dichiarazione di fine lavori.

Purtroppo, a confondere le idee al cittadino, sta il fatto che di attestati di qualificazione energetica ne esistono due, con identico titolo. Il primo, più conosciuto, è l’ allegato A al Decreto Economia e Finanze 19 febbraio 2007, che va compilato telematicamente sul sito dell’ Enea per poter ottenere la detrazione del 55% sul risparmio energetico.

Il secondo è citato dal Dlgs n. 152 / 2005 sul rendimento energetico in edilizia, come un semplice documento che può essere predisposto a cura dell’ interessato, al fine di semplificare il rilascio della certificazione energetica.

Quindi la qualificazione finisce per assumere un ruolo sostitutivo della certificazione energetica che, non avrebbe per legge, in mancanza di meglio. Formalmente non dovrebbe essere per forza necessario seguire lo schema previsto dall’ allegato A al Dm 19 / 2 / 2007, anche se questa resta la scelta più prudente.

Quanto detto non vale per tre regioni (Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna) e due province autonome (Trento e Bolzano) in cui la certificazione energetica è già una realtà e in cui anche le scadenze della sua adozione per le unità immobiliari singole possono essere diverse.

Convegno Tecnologie. Efficienza energetica negli edifici e proprietà termiche dei materiali

 Proprietà termofisiche
dei materiali costituenti l’ involucro edilizio
Venerdì 17 aprile 2009 – ore 9.30
Facoltà di Ingegneria – Aula FA – 1B
Via Vignolese, 905
Modena

L’ efficienza energetica in edilizia sarà il tema di fondo della mattinata di studio, che si focalizzerà sulle proprietà termofisiche dei materiali costituenti l’ involucro edilizio e sulla loro misura.