Formigoni: la Regione Lombardia per una nuova edilizia

 Innovazione, creatività, sostenibilità. Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha sintetizzato in queste tre parole chiave le condizioni per il rilancio dell’ edilizia e la sua capacità di competere. Lo ha fatto intervendo questa mattina alla giornata inaugurale della terza edizione del Made Expo (alla quale ha presenziato anche l’ assessore all’ Industria, Pmi e Cooperazione, Romano La Russa).

Formigoni ha ricordato che non si tratta solo di superare le difficoltà congiunturali, ma di raccogliere una sfida più alta, “la fase di profondi cambiamenti culturali dettati da una nuova sensibilità ai temi dell’ ambiente, dell’ energia, della sostenibilità“: una cesura epocale per Formigoni “nel modo di intendere il rapporto tra l’ uomo e il mondo, fra la trasformazione urbana e il territorio”.

Innovazione & Voucher
Innovare – ha detto Formigoni – significa migliorare ciò che esiste, attraverso scambi di conoscenze e sinergie capaci si sviluppare nuove tecniche e nuovi materiali, che consentano un balzo in avanti di tutto il settore”. Va esattamente in questa direzione il voucher per favorire la partecipazione delle imprese artigiane a fiere internazionali all’ estero, finanziato con 3,3 milioni attraverso un bando promosso da Regione Lombardia e Unioncamere

Regione Lombardia. Nuove norme per la tutela del paesaggio

 (DGR n.8 / 10622 del 25 / 11 / 2009 “Linee guida per l’ autorizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Impianti fotovoltaici ed eolici e per la valutazione ambientale degli stessi impianti” – 1° S.S. al BUR n. 48 1 / 12 / 2009.Le linee guida sono state emanate in attuazione dell’ art. 29, comma 1, lettera b) della LR 26 / 2003 al fine di unificare nel territorio regionale le procedure per il rilascio dei provvedimenti autorizzativi in campo energetico, ambientale e territoriale degli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili:
1.impianti eolici
2.impianti solari fotovoltaici
3.impianti a biomassa
4.impianti a gas di discarica, a gas residuati dai processi di depurazione e biogas

Assoedilizia Informa. Workshop sull’ efficienza degli impianti promosso dalla Fondazione Aem Casa dell’ Energia

 “Impianti efficienti per arrivare in classe A”. Questo il tema trattato nel corso dell’ incontro promosso dalla Fondazione Aem

Assoedilizia, invitata nella persona del presidente Achille Colombo Clerici, ha presenziato ai lavori nel corso dei quali sono state presentate alcune innovazioni tecnologiche, in particolare nel settore degli impianti di riscaldamento ad uso civile.

In particolare Ferruccio De Paoli ha posto in evidenzia i vantaggi della tecnologia delle pompe di calore a gas che fra i vantaggi hanno la riduzione fino al 50% dei consumi di gas rispetto alle caldaie a condensazione e un’ alta ecocompatibilità.

News. European Green City Index: uno studio Siemens sulla sostenibilità ambientale

 Presentato nell’ ambito della conferenza di Copenhagen, lo studio ha esaminato 30 grandi città europee per quanto riguarda performance e politiche ambientali. Proprio Copenhagen è risultata essere la città più verde d’ Europa, seguita da Stoccolma e Oslo. Roma si piazza al quattordicesimo postro su 30, per quanto riguarda l’ utilizzo di fonti di energia rinnovabili e ottiene, a sorpresa, un ottimo risultato per quanto riguarda le emissioni di CO2.

Lo studio prende in considerazione otto categorie – emissioni di anidride carbonica, energia, trasporti, acqua, qualità dell’ aria, rifiuti e utilizzo della terra, costruzioni e politiche ambientali – basate a loro volta su trenta indicatori quantitativi e qualitativi. La posizione della città prescelta è misurata in base alla media dei punteggi registrati nelle singole voci.

Publiredazionale. Hansgrohe ancora più…verde: da gennaio 2010 dimezzati i consumi d’ acqua!

 Un nuovo record ecologico per l’ azienda tedesca. Da sempre all’ avanguardia nella ricerca di soluzioni sostenibili nell’ utilizzo di una risorsa preziosa come l’ acqua, Hansgrohe sta per conquistare un nuovo record ecologico: da Gennaio 2010 tutta la rubinetteria dell’ azienda di Schiltach (a marchio Hansgrohe e Axor) ridurrà la portata d’ acqua dai normali 13 a 5,2 litri / minuto.

Merito della tecnologia EcoSmart, grazie alla quale è possibile limitare la portata di rubinetti e docce aumentando al contempo il volume dell’ erogazione grazie a speciali diffusori che incamerano particelle di aria nell’ acqua, rendendo il getto più vaporoso e confortevole.

EcoSmart utilizza infatti un O – ring di precisione che risponde in modo flessibile alla pressione dell’ acqua consentendo di ridurre il consumo idrico. Quando la pressione è alta, l’ O – ring riduce l’ apertura attraverso la quale passa l’ acqua, mentre quando è bassa allarga l’ apertura, mantenendo al tempo stesso costante il volume d’ acqua utilizzato.

Da CasaClima un decalogo per costruire sostenibile

 La Conferenza sul clima di Copenhagen ci offre l’ opportunità di riflettere sulla necessità del costruire sostenibile. Poiché le costruzioni influiscono in modo decisivo sulla qualità ecologica, economica, socioculturale e funzionale della società cui appartengono, tutti devono sentirsene responsabili e contribuire a costruire un futuro sostenibile.

Con un comune obiettivo: far fronte alle conseguenze che hanno avuto sulle persone e sull’ ambiente il crescente sfruttamento delle risorse, il velocissimo incremento delle emissioni di gas ad effetto serra e l’ inarrestabile inquinamento degli ecosistemi mondiali.

Sappiamo tutti che la situazione è decisamente allarmante: il costante aumento della popolazione mondiale, il crescente divario fra ricchi e poveri, la fame insaziabile di risorse e il cambiamento climatico sono tutti fattori causa del progressivo degrado del pianeta.

Attenzione ecologica ed efficienza economica, quindi, sono le basi di una politica del costruire sano, con tecnologie ecocompatibili per la realizzazione di abitazioni più parsimoniose dal punto di vista energetico, in quanto gli edifici sono responsabili del consumo di circa la metà dell’ energia globale.

XVI edizione di Ecosistema Urbano. Città italiane, più tartarughe che lepri

 Rapporto annuale di Legambiente, Sole 24 Ore e Ambiente Italia. Brusca battuta d’ arresto nelle politiche per la sostenibilità urbana. Verbania vince la classifica della qualità ambientale davanti a Belluno e Parma. Male il Sud malissimo la Sicilia: Catania è la maglia nera

È un’ Italia più tartaruga che lepre quella delle città italiane, dove si registra una battuta d’ arresto nelle politiche ambientali urbane e una scarsa agilità nello sfruttare le opportunità, anche economiche, offerte da una più attenta e lungimirante gestione dei rifiuti, della mobilità, dell’ energia.

È scarsamente attrattivo il trasporto pubblico, le zone a traffico limitato si sono rimpicciolite, la congestione da quattroruote è identica, sale solo dell’ 1% l’ efficienza della depurazione e il parametro migliore alla fine è quello della raccolta differenziata.

In questo scenario statico spiccano le performance di Verbania, Belluno, Parma, Bolzano e Siena, che occupano i primi cinque posti della classifica, così come risaltano, stavolta in negativo, gli ecorisultati di Catania, Crotone, Agrigento, Frosinone e Caltanissetta, adagiate sul fondo della graduatoria.

Questi in sintesi i risultati della XVI edizione di Ecosistema Urbano di Legambiente, rapporto annuale realizzato con la collaborazione scientifica di Ambiente Italia e il contributo editoriale de Il Sole 24 ore. La ricerca vede primeggiare ancora una volta solo comuni del centro – nord, mentre il Meridione resta ancora indietro, anche se qualche municipio inizia a muoversi: tra i primi 42 classificati di quest’ anno troviamo, infatti, quattro comuni del Sud: Salerno (34ª), Campobasso (39ª), Potenza (40ª) e Matera (42ª).

Installazione di un impianto fotovoltaico: quanto spazio? Quanta elettricità produce? Quanto rende un tetto solare?

 Lo spazio necessario
Per l’ installazione dei moduli fotovoltaici sul tetto di un’ abitazione è all’ incirca di 8 – 10 mq per ogni kWp di potenza, uno spazio che aumenta se l’ impianto è installato su una superficie piana in più file inclinate per garantire la giusta esposizione solare.

Quanta elettricità produce?
La produzione elettrica annua di un tetto solare può essere stimata con una certa precisione tenendo presente vari fattori:
• la radiazione solare annua del luogo;
• l’ esposizione solare e un fattore di correzione calcolato sulla base dell’ orientamento, dell’ angolo d’ inclinazione dell’ impianto e di eventuali ombre temporanee;
• le prestazioni tecniche dei moduli fotovoltaici, dell’ inverter e degli altri componenti dell’ impianto;
• le condizioni operative dei moduli (con l’ aumento della temperatura di funzionamento diminuisce l’ energia prodotta).

Publiredazionale. Da Palazzetti l’ ultimo gioiello: Ecofire® Giulia, estetica, praticità e risparmio

 Ecofire® Giulia è la stufa caldaia Palazzetti con funzionamento a pellet che permette di riscaldare tutta la casa. Può costituire un impianto autonomo o integrare quello esistente, anche in sinergia con sistemi di riscaldamento alternativo (es. solare termico), garantendo un notevole risparmio sui consumi.

Giulia, grazie al focolare e allo scambiatore di nuova concezione, cede la quasi totalità dell’ energia all’ acqua (kW 15,2), che può essere utilizzata per riscaldare i radiatori e per uso sanitario. Le sue dotazioni esclusive la rendono ideale per chi desidera riscaldare la propria casa affidandosi ad una tecnologia completamente automatica che garantisce la massima praticità e alti rendimenti (~ 93,5%).

L’ efficienza energetica aumenta il valore degli immobili

 E potrebbe essere il punto di forza per far ripartire il business delle costruzioni. In effetti, casa e uffici consumano quasi la metà del fabbisogno di energia del pianeta, per cui nei prossimi anni si potranno realizzare guadagni più sensibili sui consumi globali. La ristrutturazione verde, in sintesi, potrebbe diventare un business.

L’ ideale sarebbe un involucro abitativo senza dispersioni termiche, ben orientato (di solito verso Sud) e protetto da piante. L’ edificio dev’ essere dotato internamente di sistemi di climatizzazione a pannelli radianti, pompe di calore ad alta efficienza, pozzi geotermici di geoscambio, pannelli solari termici e fotovoltaici. E ancora di elettrodomestici di classe A+, di illuminazione con lampade a fluorescenza o meglio a led e di tutti i possibili automatismi di domotica.

L’ efficienza energetica coinvolge un’ ampia gamma di settori, dai servizi ingegneristici agli elettrodomestici, dall’ illuminazione all’ impiantistica, con ampi spazi di manovra per la creatività individuale, per adattare gli interventi alle esigenze del singolo.

Il mercato globale premia chiunque sia impegnato in questo campo, anche grazie alle prospettive aperte dagli incentivi governativi: nel primo semestre di quest’ anno, i titoli degli specialisti dell’ efficienza e del management energetico hanno messo a segno la performance migliore non solo rispetto al mercato, ma anche rispetto alle altre società attive nelle tecnologie pulite.

Convegno. “Energie rinnovabili, un’ occasione per lo sviluppo del Sud”. Presentato il Consorzio EdoSm

 Sessanta milioni di investimento, duecento milioni di ricavi in vent’ anni e occasioni di lavoro a termine per circa cinquecento persone: sono questi alcuni dei numeri presentati a Benevento della Costituenda Società Consortile EdoSm, Energia do’ Sole mio.

Il consorzio è stato lanciato nel corso del convegno Energie rinnovabili, un’ occasione per lo sviluppo del Sud, che si è tenuto nella sede di Imeva spa e al quale hanno partecipato tutti gli attori della filiera del mondo dell’ energia: enti, banche e imprese.

Il Consorzio, promosso da Valerio Marotta, nasce in una regione come la Campania che oggi è al fanalino di coda tra le regioni italiane nella potenza media degli impianti fotovoltaici. Con il quindicesimo posto, infatti, segue regioni del Mezzogiorno come la Puglia e la Sicilia che negli ultimi anni hanno saputo cogliere le opportunità di sviluppo che possono nascere dalle energie alternative. Ed è a questo bisogno che vuole rispondere il Edosm che nel 2010 avrà l’ obiettivo di realizzare impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 20 Megawatt.

Ad aprire i lavori è stata la presidente del Consiglio Regionale della Campania, Sandra Lonardo Mastella che ha sottolineato come: “La Campania deve recuperare il ritardo accumulato negli ultimi anni ed abbiamo già un modello virtuoso da seguire che è quello pugliese. Con il presidente della Commissione Consiliare Ambiente Michele Ragosta abbiamo deciso di convocare in audizione entro novembre tutti gli attori interessati ad una legge che disciplini in settore energetico che vogliamo sia approvata entro l’ anno”.

News da Cree, azienda leader nel settore dei sistemi di illuminazione a Led: Apecchio è il secondo comune italiano illuminato a Led

 Apecchio entra così a far parte del programma Led City® di Cree e punta sull’ efficienza energetica nell’ illuminazione cittadina grazie ai Led. Lo ha annunciato Cree, Inc. (Nasdaq: Cree), azienda leader nel settore della tecnologia e dei sistemi di illuminazione a Led. Apecchio, località del Montefeltro, in provincia di Pesaro e crocevia tra Marche, Umbria e Toscana, è la seconda città italiana ad aderire al programma Led City di Cree.

Si tratta di un’ iniziativa internazionale finalizzata alla promozione e diffusione della tecnologia ad alta efficienza energetica dei Led a tutta la gamma di infrastrutture municipali. Con il passaggio all’ illuminazione a Led, Apecchio sta beneficiando della Rivoluzione Led che prevede il risparmio dei costi di energia e di manutenzione, la protezione dell’ ambiente, una maggiore sicurezza per i cittadini e un’ illuminazione di migliore qualità.

A maggio 2009, Apecchio ha portato a termine i primi test sull’ illuminazione stradale con Led al fine di valutare l’ efficienza energetica e la qualità dell’ illuminazione, contribuendo anche all’ applicazione del regolamento regionale delle Marche volto alla riduzione dell’ inquinamento luminoso.

Cree e Litek, partner specializzato nella progettazione e produzione di sistemi e apparecchi di illuminazione ad alta tecnologia a Led, sono stati selezionati dal Comune di Apecchio per il progetto di riqualificazione dell’ illuminazione stradale. La scelta di sostituire le preesistenti armature stradali con lampade a scarica, con nuovi apparecchi per illuminazione stradale ad alta efficienza energetica a Led delle serie Proled realizzati da Litek Led Lighting, ha contribuito a ridurre i consumi energetici.