Enel “Main Sponsor” del 20mo World Energy Congress di Roma

 La visione strategica di Enel sarà al centro dello special address di Fulvio Conti nella giornata conclusiva del WEC 15 Novembre. “La sfida che abbiamo di fronte – sostiene l’amministratore delegato dell’Enel – consiste nell’assicurare energia in abbondanza, in modo sicuro, economico e compatibile con l’ambiente”.

Enel partecipa in qualità di main sponsor al 20° World Energy Congress di Roma, un’occasione unica di confronto fra i principali attori internazionali su questioni di grande rilievo per il nostro futuro, a cominciare dalla sicurezza energetica e lo sviluppo sostenibile.

Con l’iniziativa “Giornate del Sole” risparmiate 7.700 tonnellate di CO2

 Si è conclusa con successo l’iniziativa di Enel in collaborazione con Cittadinanzattiva, Legambiente, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori. Più di 150.000 lampadine a basso consumo e 50.000 kit di economizzatori idrici distribuiti gratuitamente in 25 piazze in tutta Italia, per un totale di 7700 tonnellate di CO2 risparmiate in un anno, oltre a 100.000 guide sul risparmio energetico e l’utilizzo dell’energia solare. E’ questo il bilancio delle Giornate del Sole, l’iniziativa che ha portato in tutta Italia la cultura dell’efficienza energetica e l’uso delle fonti rinnovabili, progettata e realizzata da Enel, con Enel.si, e Cittadinanzattiva, Legambiente, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori.

Endesa, primo Cda dopo l’acquisto di Enel e Acciona

 Due settimane dopo la liquidazione dell’Opa, la riunione segna la transizione di Endesa a una nuova struttura proprietaria, in cui Enel e Acciona potranno cominciare a far valere l’esito della loro offerta. La rappresentanza delle due aziende nel Cda sarà paritaria, Enel nominerà l’amministratore delegato.

Endesa convoca oggi il suo primo consiglio d’amministrazione dopo la positiva conclusione dell’OPA lanciata da parte di Enel e Acciona. La riunione segnerà la transizione di Endesa a una nuova struttura proprietaria, in cui Enel e Acciona, che finora controllavano il 46,01%, passeranno alla quota del 92,06%

Ecco la nuova Enel

 Con l’operazione su Endesa, l’azienda sancisce il primato della più grande acquisizione mai fatta da un gruppo italiano all’estero: 100mila megawatt di potenza installata in tutto il mondo e un mix di produzione equilibrato. «Finalmente siamo una multinazionale energetica – ha commentato l’AD, Fulvio Conti – una buona notizia per gli azionisti»

ENEL:”Occorre una maggiore diversificazione delle fonti di energia”

 Il gas naturale è la fonte energetica più usata nei Paesi industrializzati. Questa dipendenza comporta, com’è stato spesso messo in evidenza da Enel, seri rischi che possono essere evitati mediante una maggiore diversificazione delle fonti, ossia gas naturale liquefatto (GNL), fonti rinnovabili e carbone pulito

Il gas naturale è la fonte energetica più usata nei Paesi industrializzati. Negli ultimi dieci anni, la domanda a livello mondiale è aumentata di circa il 30% (dai 2,1 miliardi di metri cubi – Gmc – del 1995 ai circa 2,8 Gmc del 2005). Tendenza questa che si riscontra in modo particolare in Italia, dove dal 1995 al 2005 i consumi di gas sono aumentati del 73% (da 49,8 Gmc a 86,2 Gmc), e gli esperti stimano che entro 3-4 anni il gas supererà il petrolio come prima fonte energetica in Italia (attualmente copre il 36% di tutti i consumi, contro il 43% del petrolio).

ENEL: Tariffe biorarie e prezzi bloccati per 2 anni

 Tariffe biorarie e prezzi bloccati per 2 anni. Sono le caratteristiche principali della nuova offerta lanciata da Enel per le famiglie che scelgono di passare al mercato libero. La nuova proposta “Bioraria” è pensata per chi utilizza l’energia elettrica soprattutto nella fascia oraria compresa tra le 19.00 e le 8.00 dal lunedì al venerdì, nei weekend e in tutte le festività nazionali. Gli utenti che sceglieranno di aderire alla nuova offerta, avranno un bonus di 500 Punti Energia (equivalenti a 20 kilowattora).

Prospettive globali sui cambiamenti climatici

 Le problematiche energetiche e ambientali hanno bisogno di soluzioni globali. L’AD Fulvio Conti, il Professor Robert N. Stavins (nella foto) e il Ministro Emma Bonino hanno affrontato il tema del cambiamento climatico, nel corso del dibattito “Economy, Policy and Environment: a Global Perspective on Climate Change”, tenutosi il 24 settembre al Centro Congressi Enel di Roma

Le problematiche energetiche e ambientali globali hanno bisogno di soluzioni altrettanto globali. È il filo conduttore del dibattito che si è tenuto il 24 settembre, dal titolo “Economy, Policy and Environment: a Global Perspective on Climate Change”.

Insieme all’AD Enel, Fulvio Conti, hanno affrontato il tema del cambiamento climatico e del Protocollo di Kyoto il Professor Robert N. Stavins dell’Università di Harvard e il Ministro per il Commercio Internazionale e per le Politiche Europee, Emma Bonino.

Un invito a lavorare insieme

 “Un programma che ci salvi dal rischio di razionare l’energia”. È l’auspicio di Fulvio Conti intervistato da “Il Messaggero”. Per l’AD Enel bisogna intervenire sull’approvvigionamento del gas, sviluppando infrastrutture e bilanciando il mix dei combustibili con più rinnovabili e tecnologie d’avanguardia del carbone.

L’energia scarsa e costosa preoccupa il mondo intero. E infatti nei giornali si susseguono interventi e dibattiti su energia e ambiente. Tra questi, l’intervista pubblicata dal quotidiano Il Messaggero all’AD Enel, Fulvio Conti, che documenta in modo puntuale la gravità della situazione. Una preoccupazione condivisa dal ministro dello Sviluppo Economico Pierluigi Bersani. E dal presidente dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, Alessandro Ortis, che a fine luglio scorso aveva lanciato l’allarme. Nella sua relazione al Parlamento aveva infatti sottolineato il rischio di razionamenti di energia per quest’inverno, in presenza di consumi crescenti e in assenza di nuove infrastrutture.

Legambiente: “L’Enel vuole piu’ carbone”

 L’Amministratore delegato di Enel Fulvio Conti lancia allarme su rischio black-out

“Il prossimo inverno sarà freddo e buio, il sistema è fragile, il gas è sempre più caro. A tutte queste sue considerazioni l’amministratore delegato di Enel ha dimenticato di far seguire la scontata conclusione: vogliamo più carbone”. Commenta così Legambiente l’allarme black-out lanciato dall’Ad di Enel a Frascati, che ha descritto un contesto italiano più fragile rispetto a due anni fa, quando il Paese fu messo in ginocchio a causa dei ridotti approvvigionamenti determinati dalla crisi russo-ucraina.

Energia: il Ministero dell’Ambiente risponde ad Enel: “Nessuna riduzione degli stoccaggi, ma garanzie per i cittadini”

 Semplicemente nessuna esenzione dalle procedure per autorizzazione di aumento della pressione di stoccaggio gas.

Le agenzie di stampa riportano il giudizio espresso dall’Amministratore delegato dell’Enel dottor Fulvio Conti relativamente ad una presunta ‘errata interpretazione’ da parte del Ministero dell’Ambiente che avrebbe portato ad una ‘riduzione degli stoccaggi di gas’ nel nostro paese con conseguente allarme freddo e buio per l’Italia.