Rifiuti: in Campania continua l’emergenza. Presto decisioni UE per Campania e Lazio

 (regioni.it) Continua l’emergenza rifiuti in Campania e il presidente della Regione, Antonio Bassolino, si è detto d’accordo nell’applicare un’eventuale proroga al mandato del commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, Gianni De Gennaro, ”Il governo in carica e quello che verra’, mi auguro sentendosi tra loro, affronteranno la questione – ha commentato Bassolino – Se dopo il 20 maggio si decidera’ per una proroga temporanea per De Gennaro, bene, nulla quaestio”. L’importante, sottolinea il presidente della Campania, e’ attuare ”una piena collaborazione con le istituzioni che, contemporaneamente, hanno il dovere di essere pronte a di preparasi a gestire in via ordinaria i grandi problemi che appartengono alla nostra realta”’. Intanto la magistratura mette i sigilli ad un sito nel casertano. Dopo la chiusura dell’unico sito al momento funzionante, disposta dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, aumentano quindi i rifiuti lungo le strade di Napoli: oggi sono 320 le tonnellate di immondizia non raccolta e la situazione potrebbe nettamente peggiorare in tutta la Campania.

Rifiuti: Il Codacons chiede lo scioglimento della Regione Campania

 Con un atto formale indirizzato al Consiglio dei Ministri, il Codacons ha chiesto oggi lo scioglimento della Regione Campania e la sospensione del Governatore Bassolino dalle sue funzioni.
Gli avvisi di garanzia in merito alla questione dei rifiuti, le richieste di rinvio a giudizio, il provvedimento della magistratura contabile e l’attuale inchiesta a carico del Presidente della Regione, racchiusa in oltre centomila pagine, sarebbero già elementi più che sufficienti a far dimettere Bassolino e gli altri responsabili regionali – spiega il Presidente Codacons Napoli, Giuseppe Ursini – Ma se ciò non bastasse, la stessa Costituzione Italiana, all’art. 126 afferma: “Con decreto motivato del Presidente della Repubblica sono disposti lo scioglimento del Consiglio Regionale e la rimozione del Presidente della Giunta che abbiano compiuto atti contrari alla Costituzione o gravi violazioni di legge”.

Emergenza rifiuti: Il commento di Legambiente al Piano De Gennaro

 Legambiente: “L’apertura delle discariche una scelta dolorosa ma inevitabile. De Gennaro vigili e garantisca le norme di sicurezza. Parallelamente è fondamentale un piano che preveda riduzione e raccolta differenziata dei rifiuti”

“L’apertura delle discariche è una scelta dolorosa soprattutto per quei cittadini che in questi anni con responsabilità hanno già dato alla causa dell’emergenza rifiuti, ma è anche l’unica strada i questo momento percorribile. Chiediamo al Commissario De Gennaro di garantire che l’apertura delle discariche sia eseguita rispettando le norme di sicurezza ambientale. Il passato ci insegna che i cittadini hanno dovuto subire due volte, l’apertura delle discariche e la loro cattiva gestione. In questo momento di emergenza riteniamo necessario e fondamentale che parallelamente si concretizzi una politica seria,concreta, efficiente ed efficace di riduzione e raccolta differenziata dei rifiuti, con l’apertura immediata di impianti di compostaggio senza i quali in un futuro breve torneremo di nuovo a parlaredell’ennesima emergenza”.

Soru:”Dalla Campania non più di ottomila tonnellate di rifiuti”

 Lo ha annunciato il Presidente della Regione Sardegna, spiegando perché l’isola oggi ha la capacità di accogliere, senza alcun problema, rifiuti non nocivi da una regione in difficoltà. “Intanto esportiamo nella penisola 450mila tonnellate di rifiuti tossici nocivi.”

“La Sardegna ha rispettato il vincolo di solidarietà, dettato dalla Costituzione, anche in virtù degli enormi passi avanti compiuti negli ultimi tre anni”. Così il Presidente della Regione, Renato Soru, ha spiegato ai giornalisti ciò che lo ha indotto ad accogliere l’invito del Governo in merito all’emergenza rifiuti in Campania. Ha poi sottolineato che non sa ancora se in Sardegna arriveranno 5.000, 6.000 o 8.000 tonnellate di rifiuti, ma che “comunque l’ordine di grandezza non si discosterà da questi valori”.

Emergenza rifiuti: appello di Prodi a Regioni ed enti locali

 Palazzo Chigi: “abbiamo avuto disponibilità immediate, altre si attiveranno”

(regioni.it) Serve uno sforzo comune. Ci troviamo di fronte a una emergenza di proporzioni nazionali. Romano Prodi prende la parola durante il vertice tra governo, Regioni ed enti locali a palazzo Chigi il 9 gennaio e lancia un appello in nome della coesione istituzionale. Il premier chiede a tutte le Regioni uno sforzo comune per lo smaltimento dei rifiuti in Campania, che considera un’emergenza nazionale e non solo locale. Ora che siamo sotto gli occhi di tutti, dobbiamo agire e limitare i danni. Bisogna ripulire le strade dall’immondizia, ripristinare la legalita’ e serve la disponibilita’ di tutti, di Regioni, Province e Comuni, ha ribadito Prodi.

Rifiuti, Prodi presenta il piano d’azione del Governo

 De Gennaro commissario straordinario e impiego dell’esercito per fronteggiare l’emergenza. Per il futuro, nuovi termovalorizzatori e ricorso obbligato alla raccolta differenziata. Soddisfatto il vicepremier Rutelli:“Il Governo ha saputo difendere legalità, ambiente e salute pubblica”. Intanto il Ministero della Salute rassicura i cittadini:“La situazione sanitaria in Campania è sotto controllo”.

Emergenza rifiuti a Napoli: incontro a Palazzo Chigi

 Si è svolto questa mattina a Palazzo Chigi un incontro sull’emergenza rifiuti a Napoli presieduto dal Presidente del Consiglio Romano Prodi.

Alla riunione partecipano il vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli, il ministro dell’Interno Giuliano Amato, il ministro della Difesa Arturo Parisi, il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, il ministro delle Politiche comunitarie, Emma Bonino e i sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta ed Enrico Micheli.

Rifiuti, il Vicepresidente della Regione Campania Antonio Valiante: “Di Pietro si ricordi dei suoi no ai termovalorizzatori”

 “I continui attacchi dell’on. Di Pietro, ministro di un governo che ha il dovere, insieme alle istituzioni locali, di risolvere l’emergenza rifiuti, sono del tutto strumentali e finalizzati a ottenere un ruolo nell’esecutivo regionale campano. Di Pietro oggi afferma che il suo movimento ha scelto di non essere presente nelle giunte degli enti locali campani proprio per essere lontano, dice lui, dalla “logica del compromesso”.

Il Sindaco di Napoli, Iervolino, convoca riunione con ASL NA1

 Il Sindaco Rosa Iervolino Russo, che sta tenendo presso la sede del Comune di Napoli una serie di incontri con gli assessori ed i dirigenti dei servizi direttamente interessati alla vicenda dei rifiuti, anche nell’ottica di offrire la massima collaborazione al Commissariato di Governo, ha convocato per oggi una riunione con l’ASL NA1 per un monitoraggio della situazione sanitaria in città e per individuare gli eventuali interventi che si renderanno necessari

Rifiuti in Campania: in Regione istituito coordinamento per monitorare situazione diossina

 Si è costituita presso la Presidenza della Regione Campania una unità di coordinamento per il monitoraggio e la prevenzione di eventuali rischi e problematiche per la salute dei cittadini derivanti dall’incendio dei cumuli di rifiuti presenti sul territorio.

Al tavolo, da subito operativo, prendono parte funzionari e tecnici degli assessorati alla Sanità e all’Ambiente, dell’Osservatorio Epidemiologico, dell’Istituto Zooprofilattico e dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpac).