Quasi 5 milioni di euro per la realizzazione di alloggi Erp in quattro Comuni delle province di Roma e Latina

 Partiranno a breve i lavori di completamento degli edifici di edilizia residenziale pubblica (Erp) nei Comuni di Poli e Zagarolo, in provincia di Roma di Maenza e Minturno, in provincia di Latina.

È quanto stabilisce una delibera approvata durante la sua ultima seduta, dalla Giunta Regionale del Lazio, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici e Politiche della Casa Bruno Astorre; il provvedimento prevede l’utilizzo di somme già stanziate per un totale di quasi 5 milioni di euro. I Comuni, infatti, avevano ottenuto dei finanziamenti con precedenti delibere per il completamento di un certo numero di alloggi di edilizia residenziale pubblica; i lavori non erano però partiti nei tempi previsti per motivi tecnici.

Edilizia residenziale pubblica con ingressi ben controllati

 Registro, ipotecaria e catastale in misura ordinaria per la cessione di un immobile abitativo costruito con fondi dello Stato italiano durante il periodo di occupazione anglo-americana

L’atto di compravendita di un immobile, costruito durante il periodo di occupazione anglo-americana (Governo militare alleato), con fondi dello Stato italiano, nell’ambito di un programma per la realizzazione di alloggi di servizio, è soggetto, ai fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali, al regime ordinario.
L’indicazione è contenuta nella risoluzione n. 66/E del 28 febbraio 2008.

L’agenzia delle Entrate si è trovata a esaminare la fattispecie proposta con l’interpello di un contribuente che – intendendo procedere all’acquisto di un immobile a uso abitativo, di proprietà dello Stato e gestito dal Demanio – aveva chiesto di conoscere se al relativo atto di compravendita potesse essere esteso il regime agevolativo di cui all’articolo 32 del Dpr 601/1973, ossia l’applicazione dell’imposta di registro in misura fissa e l’esenzione dalle imposte ipotecarie e catastali prevista anche per “…gli atti e i contratti relativi all’attuazione dei programmi pubblici di edilizia residenziale di cui al titolo IV della legge 22 ottobre 1971, n. 865”.

Si tenga in considerazione il fatto che gli immobili in esame fanno parte di quelli costruiti con fondi dello Stato italiano durante il periodo di occupazione anglo-americana, per la realizzazione di alloggi di servizio. Nel 1954, al termine del Governo militare alleato (Gma), tali alloggi furono assegnati al demanio dello Stato, in quanto destinati a soddisfare le esigenze del personale civile e militare, in servizio presso le Amministrazioni statali.

Case Popolari in Lombardia. Dichiarazione congiunta dei dirigenti SICET

 SORPRENDENTE DECISIONE DELLA CORTE COSTITUZIONALE sul criterio discriminante del periodo minimo di cinque anni di residenza per partecipare ai Bandi di assegnazione degli alloggi pubblici

“Sconcerta e preoccupa il SICET (Sindacato Inquilini Casa e Territorio della CISL), la decisione della Corte Costituzionale (Ordinanza 32/2008) di respingere le eccezioni di costituzionalità sul Regolamento Regionale della Lombardia n° 1/04 nella parte in cui prevede che un cittadino debba avere almeno 5 anni continuativi di residenza e/o attività lavorativa nella regione, per potere semplicemente presentare una domanda di assegnazione di una casa popolare. .”

Camera dei Deputati: sfratti, approvato emendamento

 Il testo evidenziato è l’art. 22 (emendamento proposto dal Ministro Ferrero) – atto camera 3324-A/R ( decreto legge mille proroghe) con il quale si sospendono gli sfratti fino al 15 ottobre 2008 in attesa della compiuta realizzazione dei programmi già previsti e finanziati dal piano straordinario di edilizia residenziale pubblica che prevede il recupero di circa 12.000 alloggi destinati prioritariamente a garantire il passaggio da casa a casa per gli sfrattati.Ora per diventare legge si deve attendere l’approvazione definitiva del decreto mille proroghe anche al Senato previsto entro il 26 febbraio p.v.

Napoli: Accordo di programma per l’attuazione di interventi di recupero e riqualificazione dei quartieri di edilizia residenziale pubblica

 E’ stato firmato ieri presso il Ministero delle Infrastrutture l’Accordo di Programma tra Comune di Napoli, Regione Campania e Ministero per l’attuazione di interventi di recupero e riqualificazione dei quartieri di edilizia residenziale pubblica nel Comune di Napoli (Soccavo, Ponticelli, Poggioreale, Chiano, centro storico). L’accordo prevede un finanziamento da parte del Ministero delle Infrastrutture e della Regione Campania per complessivi 70 milioni di euro. Prevista anche l’attivazione di finanziamenti privati attraverso lo strumento dei programmi di recupero urbano.

Finanziaria 2008: Al via un Piano straordinario di edilizia residenziale con nuovi alloggi per le categorie sociali più deboli

 La Finanziaria 2008 punta sul diritto alla casa: dai fondi per l’edilizia pubblica agli sgravi per gli affitti viene dato un maggior sostegno alle fasce più deboli e ai giovani.

Un Piano straordinario di edilizia residenziale garantirà il passaggio da casa a casa alle famiglie con sfratti esecutivi e amplierà l’offerta di case a canone sociale attraverso un fondo di 550 milioni di euro; in più 20 mila alloggi del patrimonio pubblico saranno recuperati e restaurati. A questo fondo si andranno ad aggiungere altri 100 milioni per mettere a disposizione nei prossimi dieci anni 8 mila alloggi l’anno e per valorizzare il patrimonio del demanio.

Milano. Casa: Presto occupati tutti i 260 alloggi disponibili

 Dopo i 135 appartamenti assegnati con il bando di concorso, a breve verranno occupati anche gli altri 125 rimasti liberi
Presto saranno assegnati anche i 125 alloggi rimasti liberi dopo il bando che ad ottobre 2006 era stato indetto per la formazione della graduatoria ai fini dell’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica in locazione a canone concordato in via Magistri 4 (58 alloggi), via Caduti di Marcinelle (86 alloggi), via Beniamino della Torre (100) e via Grazioli 31/33 (16 alloggi). Erano 135 le domande presentate e accolte a fronte dei 260 alloggi da assegnare.

Milano. Un protocollo per nuovi insediamenti residenziali

 Un’intesa tra Comune, Pirelli Re e Regione sulle aree della Bicocca dove sorgeranno edifici di edilizia libera e convenzionata.

E’ stato firmato un protocollo d’intesa tra il Comune di Milano, la società Pirelli Re e la Regione Lombardia, sulle aree della Bicocca, che avrebbero dovuto ospitare le nuove sedi dell’Istituto neurologico Carlo Besta e dell’Università Bicocca, saranno realizzati insediamenti residenziali di edilizia libera e convenzionata.

L’intesa stipulata presso l’Urban Center dall’assessore allo Sviluppo del Territorio Carlo Masseroli, con l’amministratore delegato di Pirelli Re Alberto Puri Negri e l’assessore regionale alla Salute Luciano Bresciani, dovrà essere perfezionata con un nuovo accordo di programma nei primi mesi del prossimo anno.

Regione Lombardia: Intervista all’assessore alla casa e oo.pp. Mario Scotti

 Assessore Scotti perché una nuova legge sui canoni e le vendite nell’Edilizia Residenziale Pubblica?
Abbiamo varato una legge attesa da 24 anni, un provvedimento che mette fine a canoni iniqui e ingiusti che penalizzavano soprattutto le famiglie numerose, cioè quelle con figli e/o anziani a carico e che non teneva conto dell’ubicazione e dello stato di conservazione degli alloggi. Attualmente nelle case ALER il canone medio ora applicato è di 106 euro ed il 35% degli inquilini Aler (cioè 35.767 famiglie) paga meno di 50 euro al mese.

Inaugurati 16 nuovi appartamenti ALER di via Cellini a Fagnano Olona (VA)

 Aler e Comune consegnano le chiavi. Già si pensa al prossimo cantiere.
La Regione Lombardia con l’attuazione del Programma per l’Edilizia Residenziale Pubblica ha disposto il cofinanziamento, pari a Euro 1229.525,00, per la realizzazione di 16 alloggi nel Comune di Fagnano Olona.
Costo complessivo dell’intervento: Euro 1.850.000,00 di cui Euro 620.476,00 stanziate con fondi propri dell’ALER di Varese.

Un natale anticipato per 6 famiglie fagnanesi con difficoltà economiche e di altro tipo che hanno finalmente trovato una sistemazione abitativa adeguata alle proprie esigenze.

Nuove case Ater a Civitavecchia: oltre 9 milioni dalla Regione Lazio

 La giunta Regionale del Lazio ha approvato durante la seduta di ieri, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici e Politica della Casa Bruno Astorre, una delibera che autorizza, a favore dell’Ater di Civitavecchia, l’utilizzo di finanziamenti per la costruzione di nuovi alloggi per un importo complessivo 9.285.667,76 euro; la somma è frutto delle alienazioni degli alloggi Erp (Edilizia residenziale pubblica) ed è contabilizzata nella Gestione speciale.

Casa – ANCI:”Su edilizia residenziale pubblica serve intervento strutturale”

 L’ANCI valuta positivamente le modifiche all’intesa sullo schema di decreto del Ministro delle Infrastrutture relativo al programma straordinario di edilizia residenziale pubblica, proposte oggi in Conferenza Unificata dallo stesso Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro. ‘’Sono tutte proposte correttive che assicurano efficacia ed equita’ agli interventi’’, dice il Responsabile alle politiche abitative dell’Associazione, Claudio Minelli, a margine della seduta.