I prezzi delle abitazioni tengono in Sardegna

 I prezzi delle case a Cagliari, Sassari e Olbia sono in controtendenza rispetto alla media nazionale e reggono, o aumentano leggermente. Sono i dati forniti dalla relazione annuale di Tecnocasa, secondo i quali, in Italia, per i primi sei mesi del 2008, si registra un ribasso generale del 2,7%. A Cagliari, invece, nello stesso periodo c’e’ un leggero aumento (+0,1%). Un po’ meglio e’ andata a Sassari (+0,9%) e un forte incremento si e’ registrato a Tortoli’ (+4,2%). Stabili Olbia e Tempio, mentre l’unico Comune capoluogo che subisce una caduta dei prezzi e’ Oristano, dove l’offerta ha superato la domanda. Il tipo di appartamento piu’ richiesto rimane sempre il trivano (a Cagliari 42,1%), mentre si registra, secondo l’Agenzia del Territorio, un netto calo di compravendite rispetto al 2004. Numeri pesanti a Cagliari (1717 contratti e -9,7%), ma soprattutto a Quartu (17,5%), Alghero (-19,6%), Arzachena (-19%).

Sardegna: arrivano i rimborsi per le tasse sul lusso

 Partono i rimborsi relativi alle due “tasse sul lusso” istituite dalla regione Sardegna e dichiarate illegittime dalla Corte costituzionale: la tassa sulle seconde case a uso turistico e quella sulle plusvalenze derivanti dalla compravendita degli immobili nella fascia dei tre chilometri dal mare. Le modalità di erogazione delle somme sono fissate in una delibera emanata oggi dalla Giunta regionale, che impartisce agli uffici dell’assessorato della Programmazione, della Ragioneria e dell’Arase (Agenzia della regione autonoma della Sardegna delle entrate) le direttive per rendere più semplici, rapidi e sicuri i pagamenti. Pagamenti che, secondo i dati ufficiali, riguardano 36.838 contribuenti per un totale che sfiora i 30 milioni di euro (29.866.467). In particolare la tassa sulle seconde case ad uso turistico ha interessato 36.612 contribuenti, a fronte dei 226 che avevano versato il dovuto sulle plusvalenze derivanti dalla compravendita delle case di villeggiatura a meno di tre chilometri dalla battigia. Dei versamenti, il 99% aveva un importo inferiore a 5mila euro.