L’ENEA promuove a Frascati, dal 30 giugno – 2 luglio 2008. Frascati dove si concentra il maggior numero di centri di ricerca attivi in Italia, la manifestazione ON OFF – Incontrarsi su Energia e Ambiente con l’obiettivo di creare un efficace sistema di comunicazione tra mondo della ricerca, università, imprese e società civile, per diffondere e condividere una corretta informazione scientifica e un modello sostenibile di sviluppo. Si tratta di un’occasione per rilanciare la ricerca italiana, soprattutto in un momento in cui i problemi dell’approvvigionamento energetico e dello sviluppo sostenibile sono diventati centrali in tutti i paesi del mondo e si cercano risposte, non solo da parte della scienza, ma anche dalle forze politiche, dagli amministratori pubblici e dall’industria.
caro petrolio
Petrolio: Scajola, impegno contro il caro-prezzi
Il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, che ha rappresentato l’Italia alla Conferenza tra i Paesi produttori e consumatori di petrolio che si è svolta a Gedda il 22 giugno,
Codacons: tariffe verso maxi rincaro luce fino +8% da luglio
Se verranno confermati gli aumenti previsti oggi dal Ref, si verificherebbe una maxi-stangata sulle bollette elettriche degli italiani, già penalizzati da rincari costanti delle tariffe luce e gas, avvenuti negli
Federconsumatori: VIIIª indagine nazionale sulle bollette elettriche e del gas
Emergenza energetica: il 2008 spesa annua record per le bollette elettriche e del gas delle famiglie italiane. Ancora più care saranno per il 2009. Combattere le speculazioni nazionali ed internazionali ed accelerare gli interventi sulle infrastrutture, promuovere più concorrenza e risparmio energetico. Le proposte di Federconsumatori: Un aumento di € 37 rispetto al 2007 per una famiglia tipo, con potenza impegnata di 3 kw che consuma 2700 kw di energia elettrica in un anno, comprensivo dell’ultimo aumento del 01.04.2008 (di + € 4 per il trimestre aprile – giugno 2008) e senza considerare i quasi certi ulteriori aumenti che scatteranno dal 1.7.2008 pari ad € 11 su base annua e con l’ulteriore incremento previsto dal 1.10.2008. Una bolletta annua record “la più alta dagli anni ‘80”a questa parte per un importo annuo di oltre €459,00, che rispetto a 10 anni fa comporta una maggiore spesa annua di oltre € 179 pari al +64%. Nei soli ultimi 3 anni la spesa è aumentata di € 109 pari al 150% di quanto è aumentata negli altri 7 anni. E’ questo quanto emerge dall’Osservatorio nazionale tariffe e servizi della Federconsumatori di Modena, che ha monitorato l’evoluzione della spesa annua complessiva (imposte comprese) e per kw, dal 1998 al 2008 per la tipologia di consumo pari a 2700 kw, cioè la tipologia di consumo-tipo che riflette la condizione di utilizzo di energia in cui si possono riconoscere buona parte delle famiglie italiane.
Federconsumatori: proposte di intervento di carattere generale per ridurre i costi del petrolio e del carburante
Sono anni che Adusbef e Federconsumatori intervengono nella denuncia puntuale di ciò che non va nel settore energetico e propongono interventi di miglioramento. Anche alla luce dell’ incontro con il Ministro dello Sviluppo Economico Scajola, ne vogliamo riassumere le questioni principali, che saranno ripresentate e motivate nel tavolo di confronto. Ciò al fine di ottenere importanti risparmi in termini strutturali, in un settore, quello energetico, che ha ricadute economiche notevoli. Vogliamo ricordare che, per il 2008, le previsioni di spesa per una famiglia per costi energetici, diretti ed indiretti, ammontano a 1188 Euro annui. Nel dettaglio, i costi diretti, con il petrolio sopra a 130 $ al barile, comporteranno aumenti per: 205 Euro per luce e gas; 175 Euro per il riscaldamento domestico; 292 Euro per carburanti (media consumi tra benzina e gasolio). Per una spesa totale di 672 euro.
Piemonte: “i visionari amministratori piemontesi che hanno lanciato la guerra d’indipendenza dal petrolio”
Per lanciare la sfida della mobilitazione energetica la Regione Piemonte ha organizzato al Palavela di Torino il 23 e 24 maggio “Uniamo le Energie”, kermesse dedicata all’energia con un ambizioso progetto che vede attori amministrazioni, imprese, artigiani e cittadini: aumentare del 20% la produzione di energia da fonti rinnovabili e ridurre del 20% le emissioni di anidride carbonica (Co2) e i consumi energetici regionali entro il 2020. L’evento è stato presentato dalla presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, dagli assessori regionali Andrea Bairati (Energia) e Nicola de Ruggiero (Ambiente) e dai Subsonica. “Il costo del petrolio – ha spiegato la presidente Mercedes Bresso – continua a crescere senza sosta, le previsioni dicono che raggiungerà i 163 dollari al barile entro fine anno. Uno scenario drammatico, che deve indurci ad accelerare i tempi per renderci sempre più indipendenti sul piano energetico.” “I Subsonica – ha proseguito Bresso – ci hanno definiti ‘i visionari amministratori piemontesi che hanno lanciato la guerra d’indipendenza dal petrolio’: è uno slogan che ci piace, e anche se l’impresa è complessa il nostro obiettivo è proprio quello di trasformare il costo crescente di tutte le fonti non rinnovabili in opportunità di crescita per le imprese e in risparmi notevolissimi per le famiglie.”
A Roma l’International Energy Forum
L’International Energy Forum (IEF) riunisce ogni due anni i Ministri dell’Energia di Paesi consumatori e produttori di economie industrializzate, emergenti ed in via di sviluppo, per una approfondita discussione in
L’effetto “caro petrolio” incide su gas ed elettricità
Nel gennaio 2007 c’è stato un forte incremento del prezzo del petrolio ( 93% in più ) con conseguenze negative soprattutto per le bollette della luce e del gas. Infatti nella prima fase del 2008 le forniture alle famiglie hanno segnato un aumento del 4,1% per l’elettricità, del 4,2% per il gas. Il nostro paese è il più colpito poiché dipende per 85% dall’estero per il suo fabbisogno di energia, superiore alla media europea, ed i prezzi sono notevolmente influenzati dalle quotazioni internazionali. Nonostante i benefici della continua riduzione delle tariffe dei servizi come trasporto e distribuzione e del contenimento degli oneri del sistema grazie ai provvedimenti adottati ed i primi vantaggi delle liberalizzazioni, ma grazie anche agli incentivi sulle fonti rinnovabili. Senza questi benefici, gli aumenti sarebbero stati maggiori almeno 1,5% per l’elettricità. L’effetto liberalizzazione ha prodotto risultati positivi per l’Italia e ha migliorato i livelli di sicurezza e qualità ha portato ad una riduzione del differenziale dei prezzi tra la Borsa elettrica italiana e le borse europee.
Costo energia. Adusbef:”Ricadute pesanti per le famiglie”
Le previsioni del 2008 per quanto riguardano le ricadute dirette ed indirette del costo dell’energia – con un petrolio a 100 dollari al barile ed a 1.47 quale cambio euro/dollaro che ne mitigherà gli effetti – devono preoccupare alquanto -sostengono Elio Lannutti e Rosario Trefiletti (Adusbef)- sia le famiglie italiane e sia i responsabili istituzionali del nostro paese.
E’ allarme inflazione: per la famiglia è già sopra il 3,5%
Paolo Landi, Adiconsum: «Anche con i dati Istat, l’inflazione per la famiglia è già sopra il 3,5%. Ampliare a tutti i settori il piano antispeculazione varato dal ministro De Castro».
Gli aspetti speculativi sul caro petrolio e caro denaro riaccendono l’inflazione. Un rischio che Adiconsum aveva già denunciato all’indomani del periodo feriale. L’aumento dell’inflazione registrato dall’Istat non ci coglie di sorpresa, ma nei confronti della famiglia il dato è ben più elevato: siamo ad oltre il 3,5%. Infatti i capitoli che pesano in modo rilevante sul bilancio della famiglia sono i prodotti alimentari (+ 3,7%), i trasporti (+3,8%), la casa (+ 3,00%), i mutui (+ 20-30%).