Toscana: a rischio 31,5 milioni di euro per le abitazioni

 Baronti: «Cancellate di colpo le speranze di oltre 500 famiglie». Se sarà approvato, il decreto legge presentato dal governo Berlusconi rischia di azzerare il Piano straordinario casa del governo Prodi: 550 milioni di euro a livello nazionale, 31,5 milioni per quanto riguarda la Toscana. A lanciare l’allarme è l’assessore alla casa Eugenio Baronti, che dice: «Se il decreto dovesse venire approvato così come è stato proposto, il Piano straordinario casa da 550 milioni di euro dal governo Prodi sarà azzerato. Infatti – spiega – le risorse saranno devolute all’attuazione di un futuribile Piano nazionale per l’emergenza abitativa, da elaborare entro sessanta giorni dall’entrata vigore del Decreto. Tutte le risorse confluiranno dentro un fondo unico che deve essere ancora costituito».

Emergenza casa. Bari: 101 nuovi alloggi per gli sfrattati

 Con l’approvazione della delibera per la realizzazione di 101 alloggi da destinare agli sfrattati per finita locazione, con priorità agli ultrasessantacinquenni, a famiglie con disabili, malati terminali o con figli a carico, prosegue l’azione dell’Amministrazione comunale a contrasto dell’emergenza abitativa nella città di Bari. Il sindaco Michele Emiliano e l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica, Giovanni Giannini, nel corso di una conferenza stampa, hanno illustrato i dettagli la delibera approvata il 23 maggio all’unanimità dal Consiglio Comunale, su proposta degli assessorati all’ERP e all’Urbanistica. I 101 alloggi – 15 del Comune, 86 dell’Istituto autonomo case popolari (Iacp) – saranno realizzati grazie ad un finanziamento statale di 9,6 milioni di euro. I fondi provengono dal programma da 550 milioni di euro approvato nel 2007 dal Governo Prodi: di questi, 30 milioni sono stati assegnati alla Regione Puglia, che li ha poi suddivisi fra i Comuni che hanno partecipato al bando riconoscendo a Bari i 9,6 milioni in questione.

Emilia Romagna. Pronto il “pacchetto casa”

 Sono oltre 2700 gli alloggi in tutta l’Emilia-Romagna, per cui è stata presentata domanda di realizzazione da parte dei Comuni e delle imprese costruttrici in risposta al primo bando della Regione per l’attuazione del “Programma tre mila case in affitto” chiuso lo scorso ottobre. Per contrastare il disagio abitativo la Regione ha promosso anche il programma “Nessun alloggio pubblico sfitto” che prevede il recupero di 1309 alloggi attualmente vuoti e di proprietà pubblica utilizzando le risorse del cosiddetto “tesoretto” che lo Stato ha destinato all’emergenza casa. Per il recupero degli alloggi pubblici vuoti all’Emilia-Romagna andranno risorse per 32 milioni di euro.