Problema abitativo in Italia. La cedolare secca del 20 % quale incentivo per il potenziamento della locazione abitativa

 Nel corso di una conversazione tenuta alla Federlombarda il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici ha dichiarato: « Il problema abitativo in Italia è caratterizzato:
-dall’impossibilita’ di trovar casa per i meno abbienti;
-dalla difficolta’ di reperire alloggi in locazione, a canoni accessibili rispetto al reddito,per coloro che la casa non intendono o non possono comperarla;
-dall’elevato costo di acquisto per chi si rivolge a questo mercato.

Il rischio morosità fa scendere i canoni di affitto

 “Il dato Istat e’ realistico, e dunque va preso per buono”. Questo il commento a caldo di Giacomo Carini, presidente nazionale dell’Uppi (Unione piccoli proprietari immobiliari) a proposito della diminuzione del peso della casa nel paniere Istat diffuso ieri. “E’ indubbio” – aggiunge Carini – “che ci sia una tendenza dei proprietari a non gonfiare i canoni di locazione, perchè aumentano i casi di morosità. C’e’ una inversione di tendenza della proprietà. Tale riduzione dipende dal fatto che, per tenersi un inquilino, si stanno revisionando i contratti e si ha la tendenza a stabilire canoni inferiori a quelli riportati nei canoni di locazione”.

Edilizia residenziale pubblica: Piano straordinario casa

 (regioni.it) Mentre in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto sul piano straordinario per la casa a livello nazionale, in diverse regioni si annunciano interventi e programmi sull’edilizia residenziale pubblica.
La Liguria, ad esempio, ha presentato uno specifico programma per l’edilizia residenziale. L’assessore all’Edilizia della Regione Liguria, Maria Bianca Berruti, ha sottolineato nel contempo ”l’evidenziarsi nel corso degli ultimi anni di un costante incremento del fabbisogno”. La Berruti ha illustrato il nuovo programma quadriennale 2008-2011 che sancisce la conclusione della prima fase con la programmazione da parte della Giunta di 2.980 alloggi o posti letto. ”L’ipotesi di fondo del PQR – spiega Berruti – si basa sull’assunto che la nuova offerta di casa sociale, che si potra’ avere entro l’inizio del 2012 ed e’ fissata in 5.000 alloggi”.
Mentre dall’Ater (ex Iapc), Azienda territoriale per l’edilizia residenziale della Provincia di Roma, annuncia che arrivano finanziamenti per la realizzazione di nuovi appartamenti di edilizia residenziale pubblica.

Finanziaria 2008: Al via un Piano straordinario di edilizia residenziale con nuovi alloggi per le categorie sociali più deboli

 La Finanziaria 2008 punta sul diritto alla casa: dai fondi per l’edilizia pubblica agli sgravi per gli affitti viene dato un maggior sostegno alle fasce più deboli e ai giovani.

Un Piano straordinario di edilizia residenziale garantirà il passaggio da casa a casa alle famiglie con sfratti esecutivi e amplierà l’offerta di case a canone sociale attraverso un fondo di 550 milioni di euro; in più 20 mila alloggi del patrimonio pubblico saranno recuperati e restaurati. A questo fondo si andranno ad aggiungere altri 100 milioni per mettere a disposizione nei prossimi dieci anni 8 mila alloggi l’anno e per valorizzare il patrimonio del demanio.

Evasione negli affitti, la ricetta di Prodi

 Per sconfiggerla (e rilanciare la locazione), nel 2006 prospettò la cedolare secca

(Confedilizia) Nelle locazioni, l’evasione c’è (sia pure non nelle proporzioni propagandate, e non più che in tanti altri settori). Ma c’è anche una ragione (tecnico-economica; non morale nè legale) perchè ci sia, questo è il punto. Ed è che la locazione non dà oggi al proprietario di casa redditività alcuna (dichiarazione del Presidente della Commissione Bilancio del Senato, sen. Morando-Pd, al Convegno Confedilizia del 9.9.’06). La mancanza di redditività è sempre la causa prima dell’evasione. Montesquieu lo scrisse già nel 1751: l’evasione fiscale è la diretta conseguenza di un’imposizione eccessiva che induce gli uomini a sfuggire alle tasse a causa dei vantaggi estremamente elevati che le alte aliquote forniscono agli evasori (The Spirit of Laws, vol. I, pag. 261, in: Charles Adams, For Good and Evil, ed. Liberilibri).

Lombardia: Con i nuovi AQST 181 milioni per 2.738 alloggi

 Sono oltre 181 i milioni di euro che la Giunta regionale mette a disposizione dei Comuni lombardi per incrementare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica per un totale di 164 interventi ritenuti finanziabili, e quindi inseriti all’interno della delibera che propone i nuovi schemi di Accordi Quadro di Sviluppo Territoriale – AQST che, allo stesso tempo, integra e conclude quelli già firmati a inizio 2006.

Da Assoedilizia un vademecum sulle novità per la casa


Quali novità fiscali si presenteranno nel 2008 per oltre 23 milioni di famiglie italiane nel rapporto con la casa?

1. Nelle compravendite (ivi compreso il caso di acquisto della casa da una società ed anche se il pagamento e’ stato assoggettato ad IVA) si applica la facoltà di rettifica, da parte dell’Ufficio Finanziario, dei valori dichiarati nel rogito se diversi dal valore effettivo, quando non corrispondenti al cosiddetto valore normale (calcolo peraltro di non semplice attuazione).
Si raccomanda assoluta regolarità nelle contabili bancarie.
E’ prevista altresì la responsabilità in solido dell’acquirente con il venditore in regime IVA, per il pagamento della maggior imposta dovuta e della sanzione (dal 100% al 200% dell’imposta non assolta), in caso di accertamento di un prezzo dichiarato diverso da quello effettivo (il caso, per i privati, riguarda soprattutto l’acquisto di immobili di nuova costruzione).

Piani Locali Giovani – Sperimentazione in 27 Comuni per occupazione, casa e accesso al credito

Sono 27 i Comuni capofila che partecipano alla sperimentazione dei Piani Locali Giovani, una iniziativa che vede coinvolti il Ministero per le Politiche giovanili e le Attività sportive (Pogas) ANCI e Ancitel per sostenere l’azione degli Enti locali nel campo delle politiche giovanili. Sotto i riflettori saranno le esperienze più significative che qualificheranno l’intervento diretto e l’impegno dei Comuni a favore dei giovani. In totale sono 80 i Comuni coinvolti nella sperimentazione appartenenti a 16 regioni italiane, 4050 i giovani beneficiari (150 in media per ogni sperimentazione) e 810 le istituzioni e organizzazioni coinvolti nelle partnership locali.

Coordinamento Politiche Abitative di Confservizi Emilia Romagna: ”Nessun alloggio in svendita nè affitti irrisori”

 Il Coordinamento Politiche Abitative interviene nel dibattito in corso da qualche settimana sulla vendita del patrimonio Erp e sui canoni troppo bassi, tracciando il quadro della situazione regionale. In Emilia – Romagna gli alloggi dell’Erp non sono in svendita e la trasformazione degli ex – Iacp in Acer (avvenuta nel 2001 con legge regionale) ha comportato un forte miglioramento della gestione con consigli d’amministrazione a tre componenti e bilanci tutt’altro che in rosso. Il Coordinamento Politiche Abitative di Confservizi Emilia – Romagna interviene con la seguente dichiarazione nel dibattito apparso sulla stampa nelle ultime settimane relativo alla vendita del patrimonio Erp e ai canoni di locazione.