Appello alle banche di Adiconsum: “Le famiglie non possono svenarsi per pagare la rata del mutuo”

 Paolo Landi, Adiconsum: «È urgente un accordo che riporti la rata del mutuo compatibile con il reddito familiare. In assenza, intervengano Governo e Parlamento».

Adiconsum stima che il 25% delle famiglie, che hanno acceso un mutuo a tasso variabile, siano in grande difficoltà (circa 400.000).

L’aumento dei tassi di interesse ha aggravato la rata mensile da 150 a 250 euro circa per un mutuo dai 100 ai 200.000 euro. In altre parole, l’aumento contrattuale ottenuto da chi ha avuto il rinnovo del proprio contratto di lavoro è finito nel pagamento dei maggiori interessi.

Convegno internazionale per la promozione dell’efficienza energetica

 Martedì 30 ottobre 2007 – ore 9,30
Auditorium GSE
Via Guidobaldo del Monte 92 – Roma

Le preoccupazioni per il futuro del nostro pianeta, assieme al costo sempre crescente della bolletta energetica delle famiglie, emergono con prepotente drammaticità. Il risparmio energetico e le fonti rinnovabili sono capitoli decisivi per contenere gli effetti dei crescenti consumi energetici. L’efficienza energetica media del patrimonio edilizio esistente in Italia è molto bassa. Recenti studi dimostrano che si può risparmiare fino al 50% dell’energia primaria utilizzata per il riscaldamento, semplicemente riqualificando gli impianti termici esistenti con tecnologie immediatamente disponibili, il cui costo si ripaga in pochi anni con il risparmio conseguito.

Wi-Max, Gentiloni: “Così ridurremo il divario digitale”. Critiche da Adiconsum.

 Il Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, ha presentato la procedura di assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze “WiMax”.

“E’ una tappa fondamentale per garantire il diritto all’accesso alla rete come servizio universale” ha dichiarato il Ministro Gentiloni che ha aggiunto “questo Governo conferma così gli impegni a ridurre il divario digitale ancora presente in molte regioni italiane, ad incrementare la competizione nelle TLC ed a favorire l’innovazione tecnologica del nostro Paese. Ringrazio il Ministro della Difesa la cui fattiva collaborazione ha consentito di rendere disponibili per l’uso civile queste frequenze”.

Adiconsum: “Gli aumenti si combattono migliorando l’efficienza energetica delle abitazioni.”

 Gli aumenti si combattono migliorando l’efficienza energetica delle abitazioni. Decisivi gli incentivi nella Finanziaria 2008

Paolo Landi, Adiconsum «Un altro autunno caldo per i portafogli delle famiglie. Fondamentale proseguire nell’opera di incentivazione del risparmio energetico».

Dopo un anno di stabilità del costo dell’energia elettrica e una riduzione dell’1,6% nello scorso trimestre per il gas, ora ci attendono nuovi rincari: 2,4% per l’energia elettrica, 2,8% per il gas.
Le famiglie dovranno sopportare una maggiore spesa annua di 10 euro per l’elettricità e di 26 euro per il gas (per un consumo medio rispettivamente di 2.700 Kw/ora e di 1.400 mc).
Il fattore che ha maggiormente pesato sull’entità degli aumenti è il prezzo dei combustibili, dai quali il nostro Paese dipende per l’85% del fabbisogno energetico. Prezzo permanentemente elevatissimo, che ricade per intero sui consumatori.

Il risparmio energetico negli edifici può far risparmiare il 20% della spesa energetica (VIDEO)


«Il consumo energetico degli edifici civili vale il 40% del cosnumo energetico globale. Se tutti gli edifici civili si dotassero dei sistemi per il risparmio energetico, si arriverebbe una contrazione della spesa energetica globale fino al 20%. Il risparmio energetico negli edifici civili è la prima delle fonti rinnovabili oggi disponibili» Lo sostiene Pieraldo Isolani responsabile energia di Adiconsum, intervistato con Paolo Landi, Segretario Generale di Adiconsum, che chiede ora al Governo di reiterare gli incentivi e alle famiglie di sbrigarsi per ottenere quelli previsti dalla Finanziaria 2007.

Paolo Landi, Adiconsum: “Rinnovare nella Finanziaria 2008 lo sconto del 55% per il risparmio di energia”

 Le proposte di Adiconsum al Governo: integrare e semplificare la normativa.
Un appello alle famiglie: cogliere l’occasione dello sconto. Un investimento che consente di abbattere la bolletta energetica del 30%!

La bolletta per l’energia rappresenta la spesa più rilevante per la famiglia: tra elettricità, riscaldamento e condizionamento mediamente essa si aggira intorno ai 1.500- 2.000 euro l’anno.
Evidente, quindi, il forte interesse delle famiglie e delle imprese al provvedimento Bersani che prevede uno sconto del 55% sugli interventi per migliorare l’efficienza energetica degli immobili e del 20% per l’acquisto di frigoriferi ad alta efficienza.
Fra gli interventi di maggior interesse: la sostituzione della caldaia, il pannello solare per l’acqua calda, i doppi vetri, la coibentazione, ecc..