Allarme mutui in Italia: Aumenti delle esecuzioni immobiliari fino al 29%

 LA CRISI DEI MUTUI E DEGLI ALTI TASSI DI INTERESSE RENDE INSOLVENTI MIGLIAIA DI FAMIGLIE

Aumenta in modo preoccupante in Italia il numero dei pignoramenti e delle esecuzioni immobiliari, a causa delle condizioni in cui versano le famiglie, indotte ad accendere mutui a tasso variabile (91%), malconsigliate dalle banche consapevoli di una tendenza unanime al rialzo del costo del denaro.

Calabria. Predisposto il Piano per le emergenze abitativa con un impegno di spesa di 24 milioni di euro

 L’assessore Luigi Incarnato ha predisposto il Piano per le emergenze abitative in Calabria con un investimento finanziario di 24 milioni di euro.
Il Piano interessa tutte le cinque Aterp e coinvolge diciotto Comuni: Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone, Vibo Valentia, Acri, Cassano allo Jonio, Corigliano Calabro, Castrovillari, Rossano, San Giovanni in Fiore, Rende, Castrolibero, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Lamezia Terme, Palmi e Villa San Giovanni. “C’è una emergenza casa in Calabria per la quale – ha detto Incarnato – è necessaria una svolta nel comparto dell’edilizia residenziale pubblica che può essere affrontata solo attraverso una organica politica abitativa. La proposta di Legge, da me predisposta, già approvata dalla Giunta Regionale ed ora all’esame del Consiglio regionale, deve avere una corsia preferenziale per dare sfogo alle esigenze delle famiglie calabresi che hanno più bisogno. Il Piano – ha concluso l’assessore Incarnato – rappresenta un primo concreto segnale, ancora insufficiente forse, ma tuttavia apprezzabile”.

Edilizia residenziale pubblica: Dallo Stato 47 milioni di euro per il Piemonte

 Oltre 47 milioni e 318 mila euro sono la somma, proveniente dell’extragettito fiscale dello Stato, destinata al Piemonte in base alla ripartizione fra le Regioni, che servirà a finanziare un programma straordinario di edilizia residenziale pubblica, diretto a garantire il passaggio da casa a casa delle categorie sociali deboli e ad ampliare l’offerta di alloggi in locazione a canone sociale. Il programma straordinario, che a livello nazionale è pari a 550 milioni di euro per il 2007, è previsto all’articolo 21 di un apposito decreto legge (d.l. 159 del 1° ottobre) dal titolo “Interventi urgenti in materia economico finanziaria per lo sviluppo e l’equità sociale”.

GOVERNO. Sì a proroga degli sfratti, rimandato il “pacchetto sicurezza”. I provvedimenti del CdM

 Il Consiglio dei Ministri che si è riunito nel pomeriggio di martedi’ 23 ottobre ha approvato, su proposta del ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, un disegno di legge che proroga fino al 15 ottobre 2008 la sospensione degli sfratti in attesa della definizione del “programma casa” deciso all’esito della concertazione per la programmazione in materia di edilizia residenziale pubblica con il fine di consentire, senza soluzione di continuità, il passaggio da casa a casa di persone svantaggiate.

Il Consiglio, invece, ha dovuto rinviare l’approvazione del pacchetto sulla sicurezza per divergenze interne al governo. Le misure comprese nel pacchetto vanno dalla previsione di tre anni di carcere ai pedofili che adescano i minorenni via Internet; raddoppio della pena – fino a 10 anni – per chi guida ubriaco al volante; l’istituzione della banca del Dna; tre anni di carcere per i tifosi sorpresi armati anche 24 ore precedenti o successive alla partita e confische patrimoniali per violentatori,piromani e corruttori.

SUNIA:”Il disegno di legge sugli sfratti non da misure di immediata attuazione per salvaguardare le famiglie bisognose”

 “La scelta del Governo di presentare un disegno di legge in Parlamento, in luogo dell’annunciato decreto legge sugli sfratti desta grande preoccupazione. La situazione richiede misure di immediata applicazione,mentre il disegno di legge sconterà inevitabili tempi parlamentari. – ha commentato Luigi Pallotta, segretario generale del Sunia. Allo stato dei fatti c’è un solo modo per dare respiro e un po’ di tranquillità alle famiglie bisognose che dal 15 ottobre rischiano l’esecuzione dello sfratto: occorrono atti concreti del Governo per colmare ritardi,inadempienze e inefficienze che si sono registrati dopo la legge 9/2007.

Sfratti. Confedilizia: “Non c’è piu’ nessun blocco. Ringraziamento al Ministro Di Pietro”

 Il blocco sfratti è definitivamente scaduto il 15 ottobre. Lo fa presente la Confedilizia rilevando che il Consiglio dei Ministri ha semplicemente approvato un disegno di legge contenente una proroga che entrerà in vigore se ed in quanto venisse convertito in legge dal Parlamento a seguito dell’ordinario iter parlamentare.

Intervento per la riduzione del disagio abitativo per particolari categorie sociali

 SCHEMA DI DECRETO LEGGE

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di contenere il disagio abitativo di particolari categorie di soggetti svantaggiati, soprattutto nelle aree di più alta densità abitativa, anche per la scadenza della precedente proroga, fissata al 15 ottobre 2007 , ai sensi della legge 8 febbraio 2007 n . 9 ;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del … ;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro della solidarietà sociale, di concerto con i Ministri delle infrastrutture, dell’economia e delle finanze e delle politiche per la famiglia ;

Emana il seguente decreto-legge :

ART. 1
1 . Al fine di contenere il disagio abitativo e di favorire il passaggio da casa a casa per le particolari categorie sociali individuate dalla legge 8 febbraio 2007, n . 9, in attesa della compiuta realizzazione dei programmi concordati all’esito della concertazione istituzionale per la programmazione in materia di edilizia residenziale pubblica prevista dall’art . 4 della legge n . 9 del 2007 citata, i termini di sospensione per l’esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione degli immobili adibiti ad uso di abitazione, previsti dai commi 1 e 3 dell’art . 1 della stessa legge, sono prorogati di 8 mesi .

Confedilizia: “Occorre rilanciare gli affitti, contro il caro mutui”

 di Corrado Sforza Fogliani, presidente Confedilizia

Negli Stati Uniti, in 10 anni, almeno cinque milioni di famiglie che vivevano in affitto sono diventate proprietarie. Ma per molte, i mutui si sono rivelati insostenibili. Alcune, sono già tornate in affitto e la gran parte delle stesse corre il relativo rischio. Anche in Italia, la crisi mutui si risolve (e si previene) in un modo solo: rilanciando l’affitto. Sul problema casa, la priorità è questa, se si vuole affrontare la situazione tempestivamente, realisticamente, e al di fuori di ogni intento speculativo, evidente in chi lancia piani megalattici di costruzione di immobili di là da venire e accusa la proprietà diffusa di non pagare le tasse, come se invece le pagassero Siiq e Fondi immobiliari, e cioè soggetti del tutto corazzati nei confronti del Fisco perchè protetti da esenzioni fiscali a non finire.

Assoedilizia: “Inefficacia della Finanziaria 2008 nel contrastare l’evasione fiscale in materia di redditi locativi”


In relazione alle notizie di agenzia secondo le quali la GdF ha reso noto di aver scoperto, nella provincia di Como, redditi da locazione in nero per 3,5 Mln di euro: prevalentemente relativi a rapporti con extracomunitari irregolari. Commento del presidente di Assoedilizia e della Federazione Lombarda della Proprietà edilizia Achille Colombo Clerici:

Emergenza Sfratti. Minelli, necessaria e urgente una proroga tecnica

 ‘’Ribadiamo la necessità di una urgente ‘proroga tecnica’ finalizzata e temporizzata in relazione alla consegna di alloggi in affitto alternativi da parte dei Comuni’’. E’ quanto ha dichiarato Claudio Minelli, Assessore al Comune di Roma e Presidente della Consulta Casa dell’ANCI alla notizia di un nuovo DDL del Governo sulla proroga degli sfratti. “Occorre subito un decreto di proroga che scongiuri assolutamente le requisizioni per il 14 ottobre, purche’ funzioni un meccanismo che impedisca una tragedia sociale. Il piano casa nazionale stenta a decollare e le risorse individuate sono insufficienti. Ai 550 milioni di Euro previsti stiamo chiedendo almeno ulteriori 100 milioni di euro da attribuire ai Comuni con meccanismi piu’ semplificati di quelli davvero assurdi decisi nel decreto che prevede scadenze inattuabili’’.

Sfratti. Subito un decreto con una proroga tecnica, non requisizioni

 Dichiarazione congiunta degli Assessori alle politiche abitative dei Comuni di: Roma, Milano, Napoli, Torino, Venezia, Firenze, Bari, Messina, Pisa

“C’e’ un solo modo per evitare che la requisizione diventi paradossalmente l’unico strumento d’intervento per impedire che famiglie in particolari condizioni di disagio, sotto sfratto, il 14 ottobre finiscano davvero per strada: decidere una proroga tecnica finalizzata e temporizzata in relazione alla consegna di alloggi in affitto alternativi”. E’ quanto dichiarano gli assessori alle politiche abitative dei Comuni di Roma, Milano, Napoli, Torino, Venezia, Firenze, Bari, Messina, Pisa dopo aver appreso la notizia della decisione di tre presidenti di municipio di Roma di requisire 200 appartamenti.