Torino: mutui agevolati per i giovani, dal 1° Settembre le domande

 Dal 1° settembre al 15 ottobre i giovani al di sotto dei 35 anni potranno presentare domanda per accendere un mutuo a tasso fisso a condizioni di assoluto favore per l’acquisto della prima casa, garantiti dall’Amministrazione comunale. E’ infatti pronto il bando dell’iniziativa – esteso anche ai lavoratori precari – che sarà approvato nella seduta della Giunta comunale di martedì 26 agosto. ’ la prima volta che in Italia un Ente locale si fa garante nei confronti delle banche per assicurare un’abitazione a quanti vorrebbero acquistarla, per crearsi un’autonomia familiare. Partner del Comune nel progetto sperimentale è la banca Intesa San Paolo, scelta per aver accordato le migliori condizioni contrattuali giudicate positivamente anche dalla ederconsumatori. I cento giovani che saranno selezionati, residenti a Torino da almeno un anno, potranno sottoscrivere un mutuo a tasso fisso con uno spreed dello 0,60%, e non dovranno sostenere le spesa di perizia e istruttoria. Nel caso di finanziamento a lavoratori atipici Intesa San Paolo stipulerà una polizza assicurativa gratuita decennale a garanzia dell’eventuale disoccupazione. Le caratteristiche dell’alloggio oggetto di tale contratto devono sottostare ad alcuni parametri: deve essere a Torino, di categoria catastale A2-A3, di superficie tra i 45 e i 95 metri quadrati e il prezzo deve comunque essere inferiore a 170mila euro (1.850,00 euro al metro quadrato).

Il compratore deve avere un reddito familiare non superiore a 37.466,00 euro, cifra massima prevista anche per gli acquirenti di edilizia agevolata. Il mutuo può coprire fino al 100 percento del valore dell’immobile e la rata mensile deve incidere sul reddito in misura non superiore al 40%. I giovani avranno sei mesi di tempo, dalla data della pubblicazione della graduatoria, per cercare l’alloggio e stipulare l’atto d’acquisto: “L’iniziativa persegue tre obiettivi- spiega Roberto Tricarico, Assessore alle politiche per la casa – : consente l’accesso ai mutui ai giovani; ottiene l’applicazione di tassi ridotti e assicura una protezione nei casi di insolvenza temporanea; salvaguarda inoltre lo stesso contraente dall’eventuale sfratto, nel caso in cui non riesca più a far fronte al pagamento del mutuo. In caso di insolvenza, attraverso l’acquisto dell’immobile da parte della Città – continua l’Assessore- si potrà garantire al giovane la permanenza nell’appartamento in locazione a canone calmierato”.

Casa Decor Torino 2008, il design si mostra

 Casa Decor dal 4 -30 settembre è il primo evento in Italia completamente dedicato agli Architetti d’interni, che crea un punto d’incontro tra i professionisti del settore, le industrie produttrici, il pubblico ed i giornalisti senza tralasciare il ruolo benefico e sociale legato all’iniziativa. Si tratta di una mostra temporanea che permette ai diversi professionisti di mostrare ai loro potenziali clienti il proprio talento, le proprie idee, il proprio stile attraverso la creazione di vari ambienti all’interno di un unico complesso. L’idea originale di una mostra annuale di Architettura di Interni è nata negli anni 80 a Buenos Aires in Argentina e successivamente si è espansa anche in Brasile dove si tiene a Rio de Janeiro, San Paolo e altre città. In Europa approda agli inizi degli anni ’90 e diviene un appuntamento fisso per i professionisti del settore a Londra, Madrid, Barcellona e Lisbona. Nel 2006 per la prima volta viene proposta in Italia dove Casa Decor è stata realizzata a Milano. Nel 2008, l’anno in cui Torino è la Capitale Mondiale del Design, Casa Decor ne diventerà uno tra eventi più rappresentativi. Particolarità della mostra è che ogni anno viene allestita in una sede sempre diversa nelle città che la ospitano. Gli edifici scelti rispettano alcuni requisiti tra loro comuni: si tratta di palazzi situati nei centri storici, di grande valore storico o artistico ed estremamente prestigiosi.

Torino: in aumento i prezzi al consumo

 Nel mese di Luglio 2008, a seguito della rilevazione dei prezzi effettuata dal Settore Statistica della Città, l’indice complessivo dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) è risultato pari al 131,3 con una variazione del +0,5% rispetto al mese precedente e con una variazione del +4,5% (tasso tendenziale annuo) rispetto al mese di Luglio 2007.
Abitazione, acqua, energia elettrica e combustibili (+0,8%): Il capitolo rimane positivo a causa degli aumenti registrati nelle categorie: dell’energia elettrica (+3,7%), dei combustibili liquidi (+0,9%), del gas (+0,1%) e della rilevazione trimestrale degli affitti, che ha portato variazioni sia nella categoria degli affitti reali delle abitazioni (+0,9%) che in quella degli altri servizi per l’abitazione (+1,4%). Mobili, articoli e servizi per la casa (INVARIATO): Si segnalano leggere variazioni di segno positivo per le categorie degli strumenti ed attrezzi per la casa (+1,7%) e dei beni non durevoli per la casa (+0,2%), oltre a lievi diminuzioni nelle categorie degli elettrodomestici (-0,3%) e della cristalleria, vasellame ed utensili per la casa (-0,3%), che lasciano comunque inalterato il capitolo.

Provincia di Torino: tre anni per progetto, localizzazione, appalti e via ai lavori del termovalorizzatore

 La garanzia di finanziamento da parte delle banche per far partire i lavori del termovalorizzatore del Gerbido a settembre, un grande parco che contornerà l’area e riqualificherà la zona, la localizzazione definitiva del secondo termovalorizzatore che verrà decisa in settimana: sono alcune delle “certezze” annunciate oggi dal Presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta al termine della consueta riunione di Giunta e in occasione della firma del protocollo di intesa per l’organizzazione del conferimento dei rifiuti al Gerbido. “Nessuna regione italiana è riuscita ad ottenere i nostri risultati” ha detto Saitta “In soli tre anni, dal 2005 a oggi, abbiamo progettato il piano provinciale dei rifiuti, localizzato la sede dei termovalorizzatori, progettato in via definitiva quello del Gerbido, trovato i finanziamenti, assegnato l’appalto e avviato i lavori”. Il protocollo d’intesa siglato questa mattina fra la Provincia di Torino, l’Associazione d’ambito torinese per il governo dei rifiuti (Ato-r) e i Consorzi: Acea, Cados, Ccs, Consorzio di bacino 16, Consorzio di bacino 18, ha come obiettivo regolare gli obblighi e le modalità di conferimento dei rifiuti nel termovalorizzatore e impegna i consorzi a entrare a far parte della compagine sociale di TRM, a seguire le indicazioni del’Autorità d’ambito per i rifiuti in merito ai flussi di conferimento e a rispettare la programmazione del piano provincale di gestione dei rifiuti. “Grazie a quest’atto burocratico abbiamo la garanzia che le banche erogheranno il finanziamento di 360 milioni che servono per il Gerbido” ha ripreso Saitta “ed è opportuno ricordare che non c’è finanziamento pubblico per quest’opera, Trm la pagherà con il funzionamento del termovalorizzatore”.

Torino: Entrate e Comune alleati contro l’evasione. Lotta agli affitti in nero

 Nel mirino anche estero-residenze fittizie, elementi rilevanti per il redditometro, commercio abusivo. Un accordo importante, quello siglato oggi dall’assessore al Bilancio del Comune di Torino, Gianguido Passoni, e dal direttore regionale dell’agenzia delle Entrate, Gianni Giammarino. È il primo protocollo d’intesa in Italia sulla compartecipazione degli enti locali alla lotta all’evasione fiscale, che consentirà al Comune di incassare il 30% delle somme recuperate dall’erario. Si tratta di una svolta decisiva, che segna il punto di arrivo di un lungo percorso. Infatti, già il “collegato” alla legge finanziaria per l’anno 2006 prevedeva la partecipazione dei Comuni all’accertamento dell’evasione fiscale. Una partecipazione gratificata dal riconoscimento di una quota pari al 30% delle somme recuperate a titolo definitivo a seguito di segnalazioni qualificate da parte del Comune che abbiano garantito il buon esito dell’accertamento fiscale.
Il 3 dicembre 2007, poi, un provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate ha individuato le prime specifiche tecniche per l’applicazione concreta della norma e ha demandato alle direzioni regionali la definizione degli accordi con i Comuni interessati. Il protocollo d’intesa siglato oggi stabilisce il primo accordo quadro. All’agenzia delle Entrate dovranno pervenire da parte del Comune segnalazioni “qualificate”, cioè che abbiano elementi probatori immediatamente utilizzabili ai fini dell’accertamento fiscale. I settori d’intervento riguardano il commercio, le professioni, l’urbanistica, la proprietà edilizia, le residenze fittizie all’estero, la disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva.

Il design e la flessibilità in Piemonte

 Il design può fornire strumenti indispensabili per vincere la sfida delle trasformazioni future di Torino: è il tema di “Flexibility. Design in a fast-changing society”, l’esposizione di Torino 2008 World Capital Design che nel suggestivo scenario delle ex carceri Le Nuove, luogo inflessibile per eccellenza, presenta fino al 12 ottobre proposte e soluzioni di progettazione dello spazio e degli oggetti all’insegna della duttilità. La mostra si snoda lungo i corridoi intervallati dalle celle di prigionia disegnando un percorso in tre tappe, scandito dai risultati della ricerca musicale di tre sound designers. L’effetto è stridente e di impatto: l’apologia della flessibilità e la costrizione del luogo dialogano, dando vita a un singolare ossimoro concettuale. Nello spazio circolare del panopticum, il corpo centrale da cui si diramano i bracci di detenzione, la mostra introduce il visitatore ai molteplici significati oggi attribuiti al concetto di flessibilità. A seguire, nel braccio maschile, sono proposti esempi di oggetti e soluzioni di design efficaci in termini di adattabilità e versatilità e applicabili all’interno delle nostre case, negli ambienti di lavoro, nella città.

Homeless design a Torino

 Homeless design’ nasce come strumento divulgativo per l’ideazione e promozione di eventi artistici sul territorio cittadino, parallelamente a Torino 2008 design world capital. Primo marchio off dell’anno del design torinese, si propone di creare piccole, dinamiche mostre e manifestazioni per promuovere la creatività locale emergente, attraverso esposizioni localizzate nelle case studio e negli spazi abitativi di artisti e designer.
‘Homeless design’ per raccontare quella fervente e sommersa creatività torinese, orfana di spazi e visibilità, in una metropoli in cerca di una sua identità. ‘Welcome at home’, spunto per accogliere interpretare e vivere i vari lati della personalità, visione moderna del focolare domestico. Ideatore del progetto, Raoul Gilioli, designer, già creatore del marchio ‘format c :design’, di ‘ion gioielli’ oltre che degli showroom torinesi ‘you shop’ e ‘friends at home’.

Nuova formula e internazionalita’ per la Biennale di Antiquariato di Torino ospite alla reggia di Venaria

 Giunta alla terza edizione la Biennale di Torino dedicata all’antiquariato si rinnova e si trasferisce nella Scuderia Grande della Reggia di Venaria, dal 4 al 12 ottobre. “Antiquari a Venaria 08” è il nuovo nome della Biennale di antiquariato di Torino che, giunta alla sua terza edizione, si trasferisce dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi alla Reggia di Venaria, la maggiore fra le residenze sabaude, recentemente restituita al pubblico dopo un lungo restauro. La nuova edizione, promossa dall’Associazione Piemontese Antiquari presieduta da Roberto Cena, si sviluppa sul filo conduttore “La passione, la visione, la ricerca del bello” e vedrà presenti nella prestigiosa cornice della Scuderia Grande, sessanta tra i migliori antiquari nazionali e stranieri, selezionati da un comitato scientifico composto dai più eminenti storici dell’arte ed esperti del settore. Tra gli espositori che hanno già confermato la loro presenza spiccano i nomi, ben noti ai collezionisti, della Galleria Cesare Lampronti (Roma), Dario Ghio Antiquités e la Maison d’Art (Monte-Carlo), Galleria Marco Datrino (Torre Canavese), Massimo Vezzosi (Firenze), Cocoon Art, Mohtashem di Mirco Cattai, Il Quadrifoglio Antichità, Studiolo di Cribiori, Galleria d’arte Enrico e Dario Mottola (Milano), Caviglia (Lugano), La Pendulerie e Antiquités Iermano (Napoli), Visconteum (Roma), Michele Capellotti (Saluzzo), Flavio Pozzallo (Oulx), Giorgio Salvai (Parigi).

Torino verso il nucleare…?

 Iride, la società nata dalla fusione delle due ex aziende elettriche municipalizzate AEM e AMGA e controllata dai Comuni di Torino e Genova, sta valutando l’ipotesi di fusione con altre aziende energetiche dell’Emilia Romagna. Si tratta di Enìa (nata dalle ex municipalizzate di Parma, Piacenza e Reggio Emilia) e di Hera (nata dalle ex municipalizzate di Bologna, Modena, Ravenna, Ferrara, Forlì, Imola, Cesena, Rimini). L’argomento è stato discusso oggi a Torino nella seduta congiunta della Prima Commissione consiliare e della conferenza dei Capigruppo del Consiglio comunale, presieduta da Gioacchino Cuntrò. Sono intervenuti il vicesindaco Tom Dealessandri e l’amministratore delegato di Iride, Roberto Garbati. L’audizione dei vertici dell’azienda era stata chiesta dal gruppo consiliare di Alleanza Nazionale, in seguito alle dichiarazioni del sindaco di Parma, Pietro Vignali, che aveva ipotizzato l’ingresso nel mercato della produzione di energia nucleare del nuovo colosso energetico che potrebbe nascere dalla fusione delle tre società.

Architex: Salone dei tessili tecnici e innovativi per architettura, edilizia e genio civile

 Architex è l’appuntamento della Fiera di Torino, rivolto ad un target altamente specializzato, in cui sono presentati prodotti di ultima generazione per il settore dei tessili tecnici ed innovativi per l’architettura, l’edilizia, il genio civile, l’arredo urbano e l’interior design evoluto. Architex, nato da un progetto di TexClubTec e organizzato da Biella Intraprendere, propone un programma intenso di eventi, convegni, dibattiti e workshop dedicati ai professionisti del settore per offrire una panoramica completa sullo stato dell’arte e sulle nuove tendenze e tecnologie applicate al settore tessile nell’ambito dell’abitare e delle costruzioni. Il centro della Fiera Architex, salone dedicato a materiali polimerici, tessili e ibridi, sarà l’innovazione e l’incontro fruttuoso fra domanda ed offerta.

Torino: World Design Capital

 Per la grande manifestazione del Torino Word design in calendario ci sono numerosi eventi:
Da sguardi a forme 14 giugno – 12 luglio 2008
NH Santo Stefano Hotel
via Porta Palatina, 19
Torino
Niente è più visibile di ciò che è nascosto. La mostra ripercorre i processi inconsci di trasformazione del reale, dall’immagine fotografica all’oggetto, attraverso elaborazioni grafiche e lastre metalliche incise con il laser. In tal modo, l’osservatore è incoraggiato a cambiare punto di vista, affinché ogni sguardo diventi forma. Progetto di Valentina Montresor e Paolo Saglia in collaborazione con Lasercarving.
MANUfatto DesignArtigianatoComunità 14 giugno – 14 settembre 2008
La Castiglia piazza Castello Saluzzo (Cn).
In mostra il design come strumento per la valorizzazione delle tradizioni, delle competenze e delle azioni comunitarie dell’artigianato artistico e tipico della regione Piemonte. In parallelo l’esposizione avvia una riflessione su forme di artigianato dalla lunga tradizione storica che ci consegnano oggi manufatti di grande suggestione, modello per future re-interpretazioni. Tra le esperienze documentate: le nuove linee di arredo della valle Varaita, il re-design della ceramica di Mondovì, le proposte degli artigiani delle valli di Lanzo, le contaminazioni di Bab Anmil tra Torino e Marrakesh, le stufe di Castellamonte.
La mostra è curata da Claudio Germak e Claudia De Giorgi.
Info: www.marcovaldo.it
Orari di apertura: giovedì – sabato 15-19; domenica 10-19
Ingresso: intero 5 €; ridotto 3 €

Piemonte: Torino Design

 Cultura del progetto e del prodotto industriale dal 20 giugno al 21 settembre. Nel novembre 1991 usciva “Torino Design”, numero monografico di Atti e Rassegna Tecnica (SIAT-Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino) che per la prima volta si poneva l’obiettivo di esplorare la realtà regionale del design. Il panorama risultò così ricco e diversificato che SIAT, allora diretta da Giorgio De Ferrari, negli anni successivi colse l’occasione per promuovere una ricerca a tutto campo finalizzata alla documentazione della cultura del progetto e del prodotto industriale nell’area regionale attraverso un’esposizione ideata per il grande pubblico, ma dove anche i cultori del design potessero trovare un quadro aggiornato del fenomeno. I due anni di ricerca che furono necessari fecero della mostra Torino Design un caso-studio unico; da fenomeno inesplorato, il design a Torino e in Piemonte divenne fenomeno visibile e condivisibile: non solo auto, non solo grandi nomi, ma una diffusa cultura progettuale radicata in una secolare tradizione del fare con mentalità industriale.
Nell’aprile 1995 si inaugurava a Torino la mostra “Torino Design – dall’automobile al cucchiaio” che con oltre 400 prodotti industriali progettati e/o prodotti in Piemonte dal 1970 al 1995 testimoniava la vivacità del design, fino ad allora noto solo per la risonanza del settore automotive. La mostra, oltre a documentare il processo progettuale attraverso elaborati, modelli e prototipi originali, era organizzata in settori: taluni a carattere merceologico, altri più concettuali, testimoni di movimenti e periodi storici. Il successo di quella mostra convinse dell’opportunità di esportare questo patrimonio fuori dai confini nazionali. Una lunga e prestigiosa itineranza (Stoccarda 1996, Amsterdam e Chicago 1997, Nuova Delhi 1998, Tokyo 2000) contribuì a rinnovare l’immagine del territorio attraverso la conoscenza della sua variegata realtà produttiva, caratterizzata da creatività integrata alle fasi ingegneristiche del progetto di design, attenzione all’innovazione tecnologica e da una eccezionale rete di servizi al progetto (modellatori, prototipatori, ingegnerizzatori, comunicatori del prodotto). Da quella positiva esperienza è nata la nuova mostra “Piemonte Torino Design – cultura del disegno industriale nell’area regionale”. Oltre 250 prodotti progettati e/o realizzati nel territorio piemontese da 200 designer e aziende documentano lo stato del design in Piemonte e le sue eccellenze. I prodotti sono organizzati in sezioni precedute da brevi storie introduttive.