Allegazione della certificazione ai rogiti e ai contratti di locazione: le leggi regionali

 La legge di semplificazione n. 133 / 2008 ha cancellato dal decreto sul rendimento energetico l’ obbligo di allegare al rogito di compravendita la certificazione energetica e le sanzioni relative (pena la nullità dell’ atto). Resta obbligatorio dal 1° luglio 2009 che il venditore disponga della certificazione, ma non si dice nulla della sua consegna all’ acquirente. Nessun accenno, invece, all’ obbligo di fare la certificazione energetica in caso di locazione e di allegarla al contratto.

Ovviamente se le norme regionali non dicono diversamente, causa la mancanza di controlli da parte dei notai (che possono comunque rogitare) e l’ inesistenza di sanzioni, molti cittadini potranno aggirare le leggi tranquillamente, senza rischiare nulla. Quindi, in questi casi, anche la certificazione energetica condominiale non attirerà più di tanto.

Tuttavia le norme di alcune regioni continuano a volere che la certificazione sia allegata ai rogiti di compravendita e ai contratti di locazione, a scadenze diverse, sin dal 1° luglio 2009.

Affitti: calano a Milano e Roma. Torino: un ulteriore incremento dei canoni negli ultimi sei mesi

 Inversione di tendenza anche nel mercato degli affitti. Canoni più accessibili a Milano (-1,5%) e nella capitale (-3,9%). Dopo il primo semestre di quest’ anno resiste solo Torino (+1,3%). Prezzi dei canoni d’ affitto in altalena nel primo semestre di quest’ anno secondo l’ ultimo rapporto di idealista.it relativo a tre delle principali città italiane. Giù i prezzi a Milano (-1,5%), su a Torino (+1,3%), ancora più giù a Roma dove le locazioni sono calate addirittura del 3,9% rispetto a sei mesi fa.

La crisi, che si protrae da diversi mesi, ha spinto evidentemente i proprietari a rivedere a ribasso le proprie pretese o li ha costretti a rinegoziare il prezzo inizialmente pattuito per la locazione dei loro immobili, a fronte delle risorse sempre più esigue delle famiglie.

Milano
Dopo la frenata dei prezzi degli immobili da locare registratasi già a partire dal luglio dello scorso anno, proseguita poi con un leggero calo nella seconda parte dell’ anno, la caduta dei prezzi ha registrato un’ accelerazione in questo primo semestre del 2009.

In base all’ analisi condotta dall’ Ufficio Studi di idealista.it su un campione di 1.125 immobili presenti nel portale, affittare casa sotto la Madonnina costa in media 13,9 euro / mq, l’ 1,5% in meno di sei mesi fa, un 2,4% in meno rispetto allo stesso periodo dell’ anno scorso.

Torino. Mercato immobiliare: i prezzi delle case di seconda mano in crescita del 3,5% nel secondo trimestre

 2.347 euro / mq il prezzo medio di un immobile sotto la Mole. L’ aumento più tangibile nella zona periferica di Aurora – Rebaudengo (+3,4%). Centro storico per la prima volta sotto i 3mila euro / mq.

Tornano a salire i prezzi delle case a Torino nel secondo trimestre 2009, in modo più deciso rispetto al lieve rialzo registrato nei primi tre mesi dell’ anno (+0,3%). Da aprile a giugno, le quotazioni immobiliari sotto la Mole sono aumentate mediamente del 3,5%, portando il prezzo medio delle case a 2.347 euro / mq. Il dato emerge dall’ analisi periodica sui prezzi effettuata dall’ ufficio studi di idealista.it (www.idealista.it) su un campione di 715 immobili di seconda mano presenti nel portale.

Scendendo nel dettaglio delle zone cittadine, le uniche flessioni riguardano la zona Borgo Vittoria – Vallette (-0,8%; 1.905 euro/m2) e soprattutto il centro storico, dove i prezzi calano per il secondo trimestre consecutivo (-1,4%; 2.990 euro / mq) attestandosi, per la prima volta da quando è iniziata l’ analisi di idealista.it, al di sotto della soglia dei 3.000 euro / mq.

Corso in Energy Management. Al via le iscrizioni per la seconda edizione

 Corso in Energy Management
29 giugno – 3 luglio Torino
14 – 18 settembre Padova

Quali sono i compiti e le funzioni dell’ esperto in gestione dell’ Energia? Quali sono le normative comunitarie e nazionali per l’ efficienza energetica? Quali sono gli interventi di razionalizzazione dei consumi energetici?

Sono questi alcuni degli interrogativi a cui risponderà il Corso in Energy Management organizzato da ISNOVA (Istituto per la Promozione dell’ Innovazione Tecnologica) in collaborazione con ENEA e FIRE (Federazione Italiana per l’ uso Razionale dell’ Energia).

La figura dell’ Energy Manager è nata negli USA all’ epoca della prima crisi energetica (metà degli anni ’70) con l’ incarico di gestire i costi energetici dell’ impresa. In Italia, questa figura è stata riconosciuta istituzionalmente per la prima volta dalla Legge n.308 del 1982. Nel 1991 viene emanata la Legge n.10 con la quale la figura dell’ EM viene definita come “Responsabile per la conservazione e l’ uso razionale dell’ energi” e l’ obbligo di nomina viene esteso a tutti gli Organismi pubblici e privati, compresa la P. A.

Mercato immobiliare. Il mattone torinese resiste alla crisi: +0,3% nel primo trimestre 2009

 Tengono i prezzi in città: sui quartieri San Paolo – San Donato, ma il centro accusa una prima flessione (-0,6%). E intanto continua la parabola discendente dei prezzi dei quartieri periferici, ma è solo una frenata. Tutto fermo nel mercato torinese nel primo trimestre 2009, dove i prezzi delle case sono rimasti gli stessi di tre mesi fa, con un valore medio di 2.267 euro / mq.

I dati emergono dall’ analisi trimestrale sui prezzi effettuata dall’ ufficio studi di idealista.it su un campione di 759 immobili di seconda mano presenti nel portale un aumento modesto per un mercato che non fa registrare particolari sussulti da alcuni mesi e dove il prezzo di un appartamento di 68 mq – la dimensione standard degli immobili presenti a Torino secondo idealista.it – è di circa 154mila euro.

Per la prima volta da quando esiste questa statistica, il centro storico (zona Centro – Crocetta) registra un timido calo dei prezzi (-0,6%), in controtendenza rispetto agli aumenti deboli dell’ ultimo semestre del 2008. Il costo medio per abitazione comunque resta nella fascia al di sopra dei 3mila euro, a una media di 3.034 euro / mq.

Piemonte, 100 milioni di euro per il futuro di Torino

 Riqualificazione dell’ area di Barriera di Milano e dell’ ex Teksid, sostenibilità energetica di scuole ed altri edifici pubblici, completamento del Museo dell’ Automobile e del Polo tecnologico di Mirafiori (TNE) sono i principali assi di intervento del piano di investimenti
strategici per il futuro di Torino deliberato il 9 marzo dalla Giunta regionale. L’ iniziativa, che prevede investimenti per 100 milioni di euro, è stata presentata il 9 marzo dalla presidente della Regione, Mercedes Bresso, dall’ assessore regionale all’ Industria e all’ Energia, Andrea Bairati, dal sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, e dal vicesindaco Tom Dealessandri.

L’ indagine di PiùCase: “Torino e la casa. Fotografia del mercato residenziale”

 Si è svolto di recente, al Lingotto Fiere, il convegno organizzato dal settimanale PiùCase (edito da Terra Nova Editore s.p.a.) Torino e la casa. Fotografia del mercato residenziale” al quale hanno preso parte Mario Parroco, direttore generale di Terra Nova Editore e importanti esponenti istituzionali, tra i quali Antonio Saitta presidente della Provincia di Torino e Roberto Tricarico, assessore alle politiche per la casa della città di Torino. L’ incontro ha voluto fare il punto sul tema della casa anche grazie alla presentazione dell’ indagine svolta da PiùCase sul mercato immobiliare del capoluogo piemontese e realizzata analizzando le risposte di un campione di 150 agenzie immobiliari della città.

Mercato immobiliare turistico montagna: quotazioni in calo

 Nei primi sei mesi del 2008 si segnala un -0.1%. Si è registrata una lieve ripresa della domanda subito dopo il periodo estivo, ma i valori non hanno subito variazioni perché gli acquirenti sono sempre più riflessivi e attenti al prezzo dell’ immobile: acquistano dopo aver vagliato tutte le offerte del mercato.
Solo la Valle d’Aosta ha registrato un leggero aumento delle quotazioni con un +1%: in crescita Courmayeur (+4.2%), la Salle (+7.1%) e Morgex (+7.7). Le località del Trentino Alto Adige hanno registrato una situazione stabile.
In diminuzione invece i prezzi delle località turistiche del Piemonte (-0.4%), dell’ Abruzzo (-1.6%) e dell’ Emilia Romagna (-3.4%).
Madonna di Campiglio e Courmayeur sono le località più costose: le quotazioni possono arrivare a 14 mila euro al mq per la prima e a 11 mila euro al mq per la seconda.
Le tipologie più richieste sono il bilocale o il piccolo trilocale, ma che non abbiano bisogno di interventi di ristrutturazione. Preferita la presenza del box e del posto auto. Ubicazione possibilmente vicino ai centri, alle zone servite e agli impianti sciistici.

Confedilizia contro lo sperpero di denaro pubblico

Costituito dalla Confedilizia l’ Osservatorio sugli sprechi pubblici locali. Ad annunciarlo è l’ Organizzazione storica della proprietà edilizia. Scopo dell’ iniziativa, infatti, è quello di raccogliere le segnalazioni degli sprechi

Regione Piemonte: Contributi per il social housing

 In seguito al bando emesso nel luglio scorso e rivolto ai comuni piemontesi, sono 18 gli interventi ammessi al finanziamento della commissione di valutazione per il social housing esaminati dalla Regione Piemonte.

L’ ammontare del contributo regionale è di circa 9 milioni e 300 mila euro destinati ad un investimento complessivo di oltre 42 milioni.

I comuni interessati sono Alessandria, Asti, Novara, Torino e Vercelli. Beneficiari saranno una cooperativa, un’ impresa di costruzioni, due agenzie territoriali per la casa, sei Comuni, di cui due con più interventi. I progetti vedranno realizzati in totale 104 alloggi (di cui 82 mini), 5 micro comunità (totale 23 camere + 2 alloggi) e 4 resi denze collettive (49 camere).

Obiettivo degli interventi del social housing è la costruzione di alloggi sociali destinati alla locazione temporanea o permanente, con possibilità di riscatto. Fondamentalmente si vogliono proporre nuove forme gestionali finalizzate a sostenere modelli abitativi solidali.