Comprar casa a Bergamo, cosa offre il mercato immobiliare

 Comprar casa a Bergamo, cosa offre il mercato immobiliare

Nel corso del 2009, il mercato immobiliare bergamasco ha evidenziato ancora qualche segnale di cedimento

Indicazioni di raffreddamento provengono da una domanda debole e in flessione in tutti i comparti monitorati (fa eccezione il segmento dei posti auto, più improntato alla stabilità) e da un’ offerta statica, in crescita solo nel residenziale

La bassa richiesta da parte del mercato fa sì che l’ offerta, pur di concludere le trattative, conceda sconti più ampi. Stessa la situazione nella locazione in cui, all’ offerta stabile, si contrappone una domanda in calo con conseguenze sul volume degli scambi percepiti in flessione.

Confedilizia contro lo sperpero di denaro pubblico

Costituito dalla Confedilizia l’ Osservatorio sugli sprechi pubblici locali. Ad annunciarlo è l’ Organizzazione storica della proprietà edilizia. Scopo dell’ iniziativa, infatti, è quello di raccogliere le segnalazioni degli sprechi

Arte, Architettura ed Edilizia a Bergamo Scienza

Bergamo Scienza, la rassegna internazionale di divulgazione scientifica, ospiterà quest’anno due personaggi legati al mondo dell’Architettura e dell’Arte: Leslie Robertson, ingegnere strutturista di grattacieli e l’artista statunitense James Turrell. Leslie

Bergamo. Riduzione rifiuti e GPP: gruppo tematico Agenda21

 Mercoledì 9 luglio 2008 alle ore 10.30, nello Spazio Viterbi della Provincia, si terrà un incontro finalizzato alla costituzione del sesto gruppo di lavoro tematico di Agenda21, dedicato alla riduzione dei rifiuti e al Green Pubblic Procurament (GPP). La Provincia è da tempo impegnata nelle politiche volte alla riduzione dei rifiuti e alla diffusione degli acquisti verdi sia al suo interno che sul territorio per concretizzare gli obiettivi, individuati nel Piano di Azione Ambientale, che perseguono il contenimento del consumo di risorse naturali ed energetiche e l’utilizzo di prodotti ambientalmente compatibili. In questo contesto un nuovo progetto, richiamato anche nel recente protocollo di intesa siglato tra Provincia di Bergamo e Conai, è quello di costituire un tavolo di lavoro sperimentale con gli Enti locali presenti sul territorio provinciale, ai quali si propone di collaborare alla definizione di azioni volte alla riduzione delle quantità di rifiuti prodotti e ad applicare il Green Public Procurement ed, in particolare, a effettuare acquisti verdi.

Lombardia: incontro Scotti-nuovi presidenti Aler. Nuovi canoni, valorizzazione del patrimonio e lotta all’abusivismo.

 L’assessore alla Casa e Opere Pubbliche, Mario Scotti, ha incontrato i nuovi presidenti delle Aler (Aziende lombarde per l’edilizia residenziale pubblica). Obiettivo: condividere gli obiettivi da perseguire entro la fine della legislatura. Erano presenti: Filippo Musti, per Aler Milano, Narno Poli, presidente Aler Bergamo, Ettore Isacchini, presidente Aler Brescia, Alessandro Turati, presidente Aler Como, Antonio Piazza, presidente Aler Lecco, Carlo Facca, presidente Aler Lodi, Romano Arioli, presidente Aler Mantova, Stefano Sisler, presidente Aler Monza e Brianza, Franco Zecca, presidente Aler Pavia, Gildo De Giovanni, presidente Aler Sondrio, e Paolo Galli, presidente Aler Varese. “Ho voluto incontrarli a solo 15 giorni dalla loro nomina – ha detto l’assessore Scotti – per condividere da subito un percorso che deve avere nella collaborazione leale il proprio punto di forza. Le Aler devono agire nell’ambito della programmazione regionale; entro la fine della legislatura occorre dare piena attuazione della legge che riforma i canoni (la legge regionale 27/07) utilizzando tutte le modalità che Regione Lombardia mette a disposizione per garantire un’effettiva sopportabilità dei nuovi affitti”. In questo senso entro fine mese entrerà a pieno regime l’Osservatorio regionale sulla condizione abitativa e si potranno analizzare congiuntamente i primi effetti della legge, nell’ambito della quale le Aler predisporranno i programmi di manutenzione a cui destineranno le maggiori risorse derivanti dall’applicazione dei canoni. “Perché – come ha ricordato Scotti – il nostro obiettivo è quello di garantire a tutti, a maggior ragione alle fasce più bisognose, un’abitazione dignitosa”. Parte integrante della nuova legge è quella che riguarda la “valorizzazione e razionalizzazione del patrimonio” da attuare attraverso la vendita di una quantità non superiore al 20% del patrimonio esistente.

Bergamo: frenano le compravendite e scendono i prezzi in periferia ecco i dati della nuova edizione dell’Osservatorio fiaip

 I prezzi delle case si ridimensionano in periferia. In discesa anche gli affitti. Queste alcune didascalie tratte dalla nuova edizione dell'”Osservatorio Fiaip dei prezzi degli immobili di Bergamo e Provincia” edito da Terra Nova Editore, che è stato presentato martedì 29 aprile nella sede Fiaip di Bergamo. Dai dati pubblicati sono emersi anche altri elementi sul mercato immobiliare della città lombarda e della sua provincia di cui vi inviamo nota per gradita diffusione. «E’ stato un anno caratterizzato dalla crisi dei mutui americani – ha sottolineato Giuliano Olivati, presidente provinciale Fiaip e direttore responsabile dell’Osservatorio (ed. Terra Nova Editore spa) – che come una sorta di onda lunga ha influito anche sul nostro mercato, con l’aumento di selettività nell’erogazione dei mutui da parte delle banche, che coprono fino all’80% del costo degli immobili, mentre prima arrivavano al 100%. ». «La situazione nella nostra provincia – hanno sottolineato Olivati e Roberto Tassetti, coordinatore della sezione statistica del borsino – è comunque a macchia di leopardo, nel senso che le zone più prestigiose della città come quella della Conca d’Oro-Piscine o Città Alta hanno sicuramente tenuto, mettendo a segno anche delle performance superiori al tasso di inflazione. In queste zone si va dai 4.000 euro al metro quadro circa per un’abitazione, in zona Ospedale, ristrutturata, ai 5.500-7.500 per una equivalente in Città Alta». «La stessa cosa invece – aggiungono – non si può dire per le abitazioni collocate nella fascia semiperiferica della città come Colognola, Malpensata, Grumellina e Campagnola, che hanno registrato un calo intorno al 2% per l’usato. In queste zone i prezzi vanno indicativamente dai 1.400 ai 1.700 euro per l’usato mentre si va dai 1.900 ai 2.300 euro per il nuovo. Le nuove edificazioni infatti registrano valutazioni stazionarie rispetto allo scorso anno. Questo perché comunque i costi di costruzione sono in aumento sia a causa degli oneri comunali sia per il costo sostenuto dai costruttori al momento dell’acquisto del terreno, fatto in tempi in cui i valori degli immobili erano più alti. Da non dimenticare poi i costi derivati dalla certificazione energetica».

Bergamo: Imart fiera dell’artigianato

 Bergamo e la sua terra, attraverso i suoi borghi e i suoi paesi. ha visto fiorire una serie di artigiani di qualità e di riconosciuta bravura. Anche per questo Artigiana 2008- IMART, in programma dal 16 al 18 Maggio prossimi, intende rappresentare un tributo all’eccellenza del comparto che, grazie alle oltre 35 mila aziende artigiane orobiche ed alla loro creatività, vede nella terra bergamasca una delle realtà più rappresentative d’Italia. Non solo ma IMART sarà anche l’occasione per focalizzare l’attenzione dei media e delle realtà istituzionali sull’impresa artigiana, che svolge un ruolo chiave per lo sviluppo economico occupazionale della regione Lombardia. Il visitatore avrà modo di “vivere” quell’atmosfera di unicità e di originalità che rappresenta il minimo comun denominatore del lavoro artigianale e che si intreccia tra creatività, arte, manualità, toccando con mano il lavoro dei laboratori. “Artigianato oggi tra manualità ed innovazione”, è infatti il leit motiv, il filo conduttore con il quale Promoberg ha predisposto una progettualità che si combina con suggestioni ambientali ed artigianali in un mix inedito, dal forte impatto emozionale e visivo.Le diverse espressioni artigianali, troveranno così modo di manifestarsi e essere apprezzate in contesti dove la tradizione, la scienza, l’arte e la natura hanno la loro sede naturale, in una visione inedita e sinergica. Il fattore espositivo potrà contare sulla presenza di un numero variabile di aziende artigianali, oscillante tra le 40 e le 60 realtà suddivise tra: Artigianato Artistico e Tradizionale (ceramica/ ferro battuto/ lavorazione della pietra/ lavorazione del vetro/ produzione di tessuti); Tecnologia avanzata: sue applicazioni e derivati (fotografi/ tecnica di digitalizzazione dell’immagine/ illuminotecnica/ liutai/ arte del restauro/ orologeria ed arte orafa/ tarsie); Servitec ed Incubatore d’Imprese; applicativi e nuove realizzazioni nel settore della ricerca.