EnelCo, società controllata da Enel con il 75% e partecipata con la quota restante dalla russa Gazprom e dal gruppo greco Copelouzos, ha firmato un contratto per la realizzazione di una centrale a ciclo combinato a gas da 447 MW a Livadia, a nord di Atene. Ne ha dato notizia il gestore della rete elettrica greca Desmie, precisando che la centrale inizierà le operazioni commerciali entro 27 mesi. La produzione elettrica sarà venduta all’ingrosso, in parte a prezzi garantiti. Nell’aprile 2007 Enel, tramite la partecipata EnelCo, ha vinto la gara per la costruzione di una centrale a ciclo combinato da 430 MW a Livadia, nella Grecia centrale. La centrale, che costerà circa 250 milioni di euro, sarà costruita in due anni. “Stiamo valutando di prendere parte alle prossime gare che saranno annunciate dal gestore elettrico in Grecia per la costruzione di nuove centrali a ciclo combinato”, ha spiegato Giovanni Maria Pisani, amministratore delegato di EnelCo. Enel ha già annunciato l’intenzione di investire tra i 500 milioni e il miliardo di euro in Grecia entro il 2011.
Progettare
Casa Moderna, abitare in evoluzione
Casa Moderna sta organizzando un vero e proprio evento, il modo migliore per innaugurare un traguardo importante: il 55^ edizione dell’appuntamento fieristico del 2008. Quest’anno sarà ancora piu ricco di
Milano: Piazza Bottini si prepara all’Expo
Partiti i lavori di riqualificazione che termineranno nel 2009. Previsto un nuovo sottopasso per collegare la stazione ferroviaria di Lambrate con la metropolitana M2 Piazza Bottini cambia faccia per diventare più bella e funzionale. I lavori di riqualificazione hanno preso il via nei giorni scorsi e si concluderanno alla fine del 2009. Grazie a un investimento di sette milioni di euro sarà realizzato un sottopasso pedonale per collegare la stazione ferroviaria di Lambrate con quella della metropolitana M2, verrà ristrutturata la superficie della piazza e l’area d’interscambio del trasporto pubblico. Le fasi più critiche del cantiere, con l’occupazione della piazza e lo spostamento delle fermate dei mezzi pubblici, avverranno però, solo a partire dal mese di agosto. “La città si fa bella in vista dell’Expo 2015 e questo è uno degli interventi a cui teniamo molto: un passaggio coperto che facilita gli spostamenti pedonali e una piazza più verde e meno trafficata”, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini. “Per rendere più agevole la convivenza con i cantieri – prosegue l’assessore Simini – l’Amministrazione comunale utilizzerà, a partire da quest’opera pubblica, in collaborazione con Metropolitana Milanese, un nuovo strumento di comunicazione, utilizzando la tecnologia Bluetooth. Il nostro obiettivo – conclude Simini – è quello di condividere il più possibile con i cittadini i progetti di grande utilità per la città, tenendoli costantemente informati sull’andamento e sui tempi dei lavori”.
Universita di Napoli: “muoversi nell’immobile”
Rafforzare la sensibilità nei confronti del tema dell’accessibilità del costruito storico nell’ambito della formazione dei futuri architetti e ingegneri. Questo l’obiettivo con cui nasce il premio per tesi di laurea in architettura e ingegneria promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Possono partecipare tutti i laureati del vecchio e del nuovo ordinamento (laurea specialistica) delle Facoltà di Architettura e di Ingegneria che hanno sostenuto l’esame di laurea, singolarmente o in gruppo, dopo il primo gennaio 2003. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 31 luglio 2008 all’indirizzo Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per i Beni Architettonici e Paesaggistici – Segreteria, via di San Michele 22 – 00153 Roma, specificando sulla busta la dicitura “Premio per tesi di laurea Muoversi nell’Immobile”. Saranno tre le tesi premiate in denaro. Al primo classificato andranno 3.000 euro, 2.000 al secondo e 1.000 al terzo, mentre altre due tesi avranno una menzione straordinaria.
Inaugurata la casa del futuro ad Ancona
Aperta in provincia di Ancona la casa a zero emissioni di anidride carbonica, nell’ambito della Leaf Community. Non solo non consuma energia, ma ne produce. Quando il futuro è realtà. Chiama in causa le lettura fantascientifica di Giulio Verne, ai tempi della sua gioventù, il sindaco di Angeli di Rosora (AN) Massimo Marchetti. Lo fa per descrivere la Leaf House, la casa a impatto zero realizzata da Loccioni, con Enel e Whirlpool. Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti, oltre alle autorità del territorio, gli oltre trenta partner che hanno collaborato al progetto, docenti universitari, esperti di energia, ma anche semplici cittadini interessati alla possibilità di risparmiare e contribuire alla riduzione dell’impatto sull’ambiente derivante dalle attività abitative. Di seguito il dibattito dal titolo “Il futuro è adesso”, introdotto da Gianni Silvestrini del Cnr. Il direttore scientifico del Kyoto Club ha spiegato come lo scenario attuale abbia determinato la fine dell’epoca dell’energia a basso costo. In una situazione di questo genere, “il risparmio energetico diventa più importante della stessa produzione” ha affermato Mario Tozzi, geologo e conduttore televisivo, moderatore del dibattito.
La mancata edificazione nei cinque anni comporta la perdita dei benefici fiscali
Ai fini del mantenimento delle agevolazioni fiscali per l’imposta di registro dovuta in dipendenza dell’acquisto di beni immobili inseriti in piani urbanistici particolareggiati (articolo 33, comma 3, legge 388/2000), è rilevante o meno che il soggetto ponga tempestivamente in essere l’edificazione? E l’edificazione, dopo lo scadere dei cinque anni, deve essere completata o solo cominciata? Per rispondere a tali quesiti, immaginiamo il seguente caso operativo. L’ufficio contesta al contribuente la decadenza dall’agevolazione relativa all’acquisto, in data 1° gennaio 2001, di un terreno edificabile sito in un piano particoleraggiato. La società richiede e applica le agevolazioni fiscali previste dalla legge 388/2000 (imposta di registro all’1% e imposte ipotecarie e catastali in misura fissa). Su tale terreno viene quindi rilasciata dal Comune la concessione edilizia per la realizzazione di varie unità immobiliari. In data 1/1/2005, prima cioè dello scadere del quinquennio, prima della prevista realizzazione edificatoria e comunque prima di aver costruito un edificio significativo dal punto di vista urbanistico (cioè un rustico comprensivo delle mura perimetrali delle singole unità immobiliari e con copertura completata), il terreno viene però ceduto ad altro soggetto. Peraltro, anche al 1° gennaio 2006, cioè al compimento del quinquiennio, l’intervento edilizio (da parte del successivo acquirente) non è stato ancora (del tutto) realizzato. In un tale contesto, il recupero da parte dell’ufficio appare dovuto e incontestabile
Ristrutturazioni edilizie e agevolazioni fiscali
La legge finanziaria per il 2008 ha prorogato fino a tutto il 2010 le agevolazioni fiscali sugli interventi di recupero edilizio. Ancora tre anni, quindi, di vantaggi fiscali per chi si accinge a ristrutturare la propria casa o pensa di acquistare un immobile direttamente dall’impresa di costruzione o di ristrutturazione (o cooperativa edilizia) che ha ristrutturato l’intero fabbricato. Agli oltre 3 milioni di contribuenti, che da quando l’agevolazione è in vigore ne hanno fatto richiesta, se ne aggiungeranno sicuramente molti altri. E per loro l’agenzia delle Entrate ripropone un pratico vademecum che spiega come sfruttare il beneficio fiscale. In particolare, la guida focalizza l’attenzione sugli aspetti fondamentali che regolano la concessione del beneficio (tipologie di interventi, immobili interessati, beneficiari, adempimenti richiesti). Il pacchetto delle agevolazioni sulle ristrutturazioni edilizie, introdotte per la prima volta a partire dal 1° gennaio 1998 e sempre prorogate di anno in anno, si compone di tre distinte misure.
1. Detrazione Irpef per i lavori di ristrutturazione. Il beneficio consiste nella possibilità di usufruire, mediante la presentazione della dichiarazione dei redditi, di uno sconto dall’Irpef dovuta annualmente pari al 36% delle spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria (ma anche ordinaria per gli immobili condominiali), di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia.
Con Teuco la personalizzazione diventa esclusiva
Sinonimo dell’eccellenza italiana, Teuco presenta all’ambasciata italiana di Mosca una nuova e importante collaborazione. Teuco presenta la nuova collaborazione con Fiona Winter Swarovski, membro della famiglia Swarovski e direttore creativo del designer center Fiona Winter Studio di Milano, e i primi esclusivi modelli Teuco con cristalli Swarovski. Forte di più di 35 anni di esperienza nel settore del bagno, Teuco non crea semplici prodotti ma veri e propri ambienti per il benessere psico-fisico, luoghi in cui provare esperienze uniche da vivere e condividere, spazi di design in cui l’energia pura e vitale dell’acqua diviene la sola protagonista. La ricerca di proposte distintive è continua, e si esplica ora in prodotti unici sul mercato, ora in collaborazioni esclusive con architetti e designers di fama internazionale che si avvalgono delle competenze e del know how di Teuco per esprimere a pieno la loro creatività.
Ne è un esempio il connubio tra Teuco e Fiona Winter Studio nato più di un anno fa con l’obiettivo di proporre prodotti unici pensati per chi ama circondarsi di un lusso fatto di elementi in grado di suscitare continue emozioni. I modelli Teuco, raffinati nel design e perfetti nella tecnica, sono infatti impreziositi dall’estro artistico di Fiona, naturale rappresentante dell’immagine e dello stile Swarovski nel mondo. La lavorazione è totalmente artigianale, accurata e minuziosa, svolta nei laboratori Teuco da un’équipe di specialisti. Nessun prodotto è uguale all’altro, ogni creazione è unica.
Edili: Troppo lento il rilascio del durc, burocrazia tartaruga per mille imprese, fino a 30 giorni per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva
Meccanismo assurdo per il rilascio del Durc. Durc originale per ogni cantiere ma non si può stampare da internet. Paolo Ciotti, Direttore Cna: “Siano i centri Caf a poterlo rilasciare”. Nell’era di internet e di my space la burocrazia, nonostante i proclami delle istituzioni ed enti di snellire e velocizzare il mondo delle imprese, resta ancora una chimera. Al centro della nuova battaglia “per la velocità” degli edili di Cna apuani il Durc, il certificato che, sulla base di un’unica richiesta, attesta contestualmente la regolarità di un’impresa per quanto concerne gli adempimenti Inps, Inail e Cassa Edile. Un documento obbligatorio per tutte le imprese (edili, impiantisti etc) che operano in un cantiere capace di bloccare la possibilità di partecipare ad una gara di appalto, o addirittura di non poter pretendere il pagamento sullo stato di avanzamento dei lavori o ancora, iniziare i lavori. E badate bene: ogni cantiere esige un durc originale con il paradosso che se un’azienda ha aperto nello stesso momento dieci cantieri, deve richiedere 10 volte il durc. Originale s’intende. In Provincia di Massa Carrara, come in molte alte realtà italiane – ma in molte serve al massimo 1 settimana per averlo – ottenere “fisicamente” il durc è un problema. Servono – spiegano gli edili – anche 30 giorni per ottenere la copia del documento agli oltre mille potenziali richiedenti (edili e impiantisti ed in generale in tutti i lavori di appalto e subappalto) dal momento della richiesta al Caf, il centro fiscale di riferimento nonostante la posizione contributiva sia visibile “al mondo” 24 h su 24 sul sito congiunto tra Inps, Inail e Cassa Edile. Ma non vale.
Fini su piccoli e grandi abusi edilizi, Legambiente “Mai più condoni, senza differenziazioni di sorta”
“Quante e quali tra le 28.000 case abusive costruite nel 2007 possono essere dichiarate ‘manufatti che non deturpano irrimediabilmente l’ambiente’?” Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, nella giornata
Mantova: inaugurazione di 19 case a canone agevolato
Taglio del nastro per diciannove appartamenti a canone sociale di via Cairoli 13, appena ultimati con una spesa di un milione 200 mila euro da parte del Comune. Gli alloggi si affacciano intorno al chiostro di sant’Agnese andandosi ad aggiungere ai 19 già abitati che erano stati ultimati nel 1997. Il sindaco Fiorenza Brioni – accompagnata sabato 10 maggio dagli assessori Mara Gazzoni e Fabio Aldini e dal dirigente Ernesto Ghidoni – ha espresso grande soddisfazione per l’opera appena ultimata, sottolineando l’imminente fine del restauro dell’intero complesso di sant’Agnese, i cui due chiostri sono stati tra loro collegati attraverso un nuovo passaggio interno.
ICI: per il sottosegretario Vegas sarà approvata la legge per eliminare la tassa sulla prima casa
é stato confermato dal sottosegretario all’3economia e finanze Giuseppe Vegas che l’ICI sulla prima casa sarà eliminata e he non ci sarnno ripercussioni sui cittadini. “I cittadini stiano tranquilli per