Berlusconi in Campania sulla questione rifiuti

 Dopo i termovalorizzatori di Napoli, S.Maria Lafossa e Salerno, che saranno attivati entro pochi mesi e per i quali “tutto procede secondo programma”, in Campania sarà realizzato un quinto termovalorizzatore, localizzato probabilmente nell’area nord-ovest della regione. Gli impianti saranno tecnologicamente molto avanzati e in quello di Acerra – ha affermato Berlusconi – ci saranno anche tecnologie aggiuntive che consentiranno di arrivare ad un tasso di inquinamento vicino allo zero. Sarà la società A2A di Brescia a gestire il termovalorizzatore di Acerra. La ditta si è infatti assicurata l’appalto per il termovalorizzatore nella zona a Nord di Napoli, uno dei più grandi d’Europa. “Vorrei fare gli auguri al presidente della A2A, Zuccoli, che ha una grande esperienza in materia”. Berlusconi si è complimentato così con il vertice della società e ha ricordato che in questo modo “si trasformano i rifiuti da costi in ricavi”.

Torino: piu’ spazio piu tempo. Borgo San Paolo ripensa, progetta, inventa

 E’ un “macro-progetto” innovativo, che ha come obiettivo generale la realizzazione di progetti e di politiche integrate per l’uso dello spazio pubblico, allo scopo di migliorare i parametri di vivibilità del territorio e di innovare la gestione dei tempi e degli orari di servizi e funzioni. La sperimentazione del progetto riguarda i quartieri Cenisia e San Paolo, che si caratterizzano per la presenza di componenti economiche, sociali, demografiche, culturali e ambientali rappresentative della città nel suo complesso. Si tratta di un’area che mantiene una forte identità, in cui la presenza di un considerevole flusso migratorio non determina difficoltà di integrazione assimilabili a quelli di altri quartieri e dove convivono ambiti residenziali, aree di sviluppo e di nuovi insediamenti, azioni di animazione territoriale e interventi di trasformazione urbana (tra cui la nuova biblioteca, il potenziamento del polo culturale che si affianca alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengon e la “cittadella politecnica”). “+ Spazio + Tempo: Borgo San Paolo ripensa/progetta/inventa” sarà realizzato dalla Città di Torino (Assessorato ai Tempi e Orari della Città e Decentramento, Assessorato al Coordinamento delle Politiche di Rigenerazione Urbana e Integrazione) in collaborazione con la Circoscrizione 3 e con la Compagnia di San Paolo e si avvarrà del supporto della Cooperativa Su Misura, incaricata di seguirne lo sviluppo progettuale e operativo. Le azioni del progetto verranno progettate e realizzate con soggetti del territorio (associazioni, gruppi e singoli).

Vicenza: mostra “Palladio Cinquecento Anni”

 Dal 20 settembre 2008 a Vicenza presso Palazzo Barbaran da Porto (fino al 6 gennaio 2009) la grande mostra “Palladio Cinquecento Anni”, che poi si trasferirà a Londra, presso la Royal Academy of Art (31 gennaio – 13 aprile 2009). Verranno presentate oltre 200 opere originali, fra disegni autografi, dipinti, libri, manoscritti, mappe, bronzetti e monete e un gran numero di modelli architettonici. La mostra vuole raccontare al grande pubblico una sintesi a 360 gradi, coinvolgente ed essenzialmente nuova, di quanto si conosce sulla vita, l’architettura e l’eredità di Palladio. L’obiettivo è di catturare l’attenzione, affascinare e stimolare l’immaginazione del pubblico: grazie alla eccezionale qualità e varietà delle opere originali esposte, e anche con l’impiego di modelli, compresi plastici realizzati appositamente, video e animazioni create al computer. Il racconto della mostra si snoderà attraverso 10 sale, impegnando l’intero piano nobile di palazzo Barbaran da Porto, l’unica dimora urbana che Palladio riuscì a realizzare integralmente. I temi presentati nelle varie sale sono suddivisi in tre sezioni principale:
1. La carriera di un genio dell’architettura
2. Nella mente di Palladio
3. Un eterno contemporaneo

Lazio: a Ventotene la Scuola Internazionale sul Fotovoltaico Organico

 Dal 22 al 26 settembre, a Ventotene si terrà la seconda edizione di ‘ISOPHOS’, (International School on Organic Photovoltaics), organizzata dal Polo per il Fotovoltaico a Celle Organiche del Lazio e dall’Università di Roma Tor Vergata. Insieme a un master internazionale (MIF – Master in Ingegneria del Fotovoltaico) proprio per creare una cultura tecnologica diffusa sul fotovoltaico e preparare capitale umano per le imprese.
I corsi della scuola fanno parte integrante dell’attività scientifica svolta dal Polo Solare Tiburtino nato nel 2006 con un finanziamento della Regione Lazio di 6 milioni di euro e divenuto centro internazionale di riferimento nella ricerca sulle fonti energetiche rinnovabili.
Attualmente il gruppo di ricerca del Polo Solare Organico, coordinato dai professori Aldo Di Carlo e Franco Giannini del dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’Università Tor Vergata, è composto da oltre 30 ricercatori provenienti da varie parti del mondo, tra cui ‘cervelli ritornati in patria’ (dall’Inghilterra, Francia e Germania). “In un Paese in cui la ricerca scientifica è sempre stata la ‘cenerentola’ nell’agenda politica e negli investimenti in percentuale del Pil – spiega il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo – la Regione ha voluto dare un segno in netta controtendenza. Questo nuovo progetto è la riprova che, più che mai nelle politiche ambientali, il principio ‘agire localmente, pensare globalmente’ è, per la Regione Lazio, un punto fermo dell’azione di governo e di sviluppo per la nostra comunità. L’energia – rimarca Marrazzo – è una priorità di questa amministrazione che, attraverso la definizione di un Piano Energetico Regionale, punta a investire sulle nuove tecnologie, sul risparmio energetico, sullo sviluppo e sulla diffusione delle fonti alternative. L’obiettivo è raggiungere quota 20% per le rinnovabili, ma anche creare nuova occupazione con 18mila addetti previsti nel settore nel 2020”.

Enel: presenta “Diamante”, alla Fiera del Levante di Bari. Impianto solare di nuova generazione

 Alla 72a edizione della Fiera del Levante di Bari, dedicata alle energie rinnovabili, è stata presentata “Diamante”, la centrale energetica solare di nuova generazione, ideata e progettata dal settore Ricerca dell’ Enel e dall’Università di Pisa. “Diamante” è stata realizzata per inserirsi, senza deturparlo, nel ricco patrimonio paesaggistico italiano, il quale rappresenta spesso un motivo di scontro per la costruzione di impianti solari. Entrando nel dettaglio, si vede come i pannelli fotovoltaici siano montati sulle facce di una struttura geodetica di Füller. L’energia elettrica prodotta, quando non è utilizzata, viene stoccata sotto forma di idrogeno, per poter essere usata nei periodi in assenza di sole. Una costruzione di dimensioni “auree”, fatta di vetro e acciaio prefabbricati, costituisce una centrale funzionale e suggestiva, per creare un’integrazione armonica tra architettura, tecnologia e natura. Per le prime installazioni del Diamante si stanno addirittura valutando due particolari ambientazioni, in Toscana: il Parco di San Rossore e la villa medicea di Pratolino.

Unipol rimborsa i clienti con polizze index linked. Il caso Lehman Brothers

 Buone notizie per gli 8500 clienti del gruppo Unipol che hanno sottoscritto polizze index linked con titoli sottostanti Lehman Brothers per un importo complessivo di 100milioni di euro. La società ha annunciato che concederà loro la possibilità – se lo vorranno – di recuperare il capitale investito alla scadenza del contratto. Lo hanno annunciato oggi, in una conferenza stampa tenuta a Bologna, i vertici della compagnia assicurativa. “La parte più consistente dei nostri clienti che hanno sottoscritto polizze legate alla Lehman Brothers sono famiglie e piccoli risparmiatori che hanno investito meno di 25.000 euro. Per questo abbiamo offerto loro la possibilità di uscita dal rischio index linked” ha spiegato Carlo Cimbri, il direttore generale di Unipol. Gli uffici di Unipol definiranno le modalità e i tempi della scelta d’intesa con le autorità di vigilanza Isvap e Consob. In caso di recesso sarà la compagnia a subentrare nel rischio.

Berlusconi inaugura il rigassificatore di Rovigo

 Faremo altri rigassificatori e poi partiremo col nucleare”. Entro la prossima primavera il Governo presenterà un Piano energetico nazionale che prevede anche “l’avvio del nucleare”.
Lo ha annunciato il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo alla cerimonia per il rigassificatore di Rovigo, dove ha spiegato che il Piano si baserà “sulla diversificazione delle fonti, l’avvio del nucleare e le energie rinnovabili” e consentirà al Paese di riportare “i costi energetici allo stesso livello delle altre imprese e famiglie europee”. In tema di infrastrutture, Berlusconi ha fatto riferimento anche al ponte di Messina, sottolineando che “lo Stato deve far prevalere le sue necessità sulle spinte anarchiche”. Secondo il premier, infatti, “il no all’apertura di trafori e di termovalorizzatori sono la via verso l’anarchia”.
A margine della cerimonia, il Presidente del Consiglio è tornato sulla vicenda Alitalia e ha ribadito che non esistono ipotesi di nazionalizzazione: “l’Europa non ce lo permetterebbe”. “Senza il buonsenso si va dritti al fallimento”, ha puntualizzato: “Non ci sono alternative, perchè non ci sono altre compagnie aeree” pronte a scendere in campo.

Bari: il discorso del Sindaco alla fiera del Levante

 Benvenuti nella città che, unica Amministrazione in Italia, è stata premiata dal WWF, perché in ossequio alla legge Berlusconi ha abbattuto Punta Perotti e l’ha trasformata nel più grande prato verde della città. Fu lei ad esprimere questo desiderio e fu lei a trasformarlo in legge. Colgo l’occasione per ricordare ad alcuni dei suoi che nessuno può essere chiamato a risarcire un privato per avere semplicemente obbedito ad una legge. Al massimo può essere lo Stato a rispondere davanti all’Alta Corte di giustizia della conformità ai trattati europei delle sue leggi, ma in nessun caso la città di Bari. Sappia però che considero necessario che il Parlamento dirima una volta per tutte le incertezze interpretative su una legge che prevede la confisca delle aree oggetto di lottizzazione abusiva anche nei casi di concessioni effettivamente rilasciate e di assoluzione degli imputati. La certezza del diritto nell’attività edilizia va ripristinata infatti anche in questo Paese, altrimenti sarà impossibile attrarre sul mercato internazionale i capitali che sono necessari alla trasformazione urbana dei nostri quartieri più degradati. Non basta infatti solo il danaro pubblico.

Enel Contemporanea alla Biennale dell’Architettura

 Dopo Roma, il progetto di arte pubblica giunge a Venezia per il secondo appuntamento dell’edizione 2008. Fino al 23 novembre, l’installazione “Deep Garden” del gruppo A12 renderà omaggio alla città con un giardino nascosto, dove potersi perdere nel silenzio di uno spazio surreale. Secondo appuntamento per l’edizione 2008 di Enel Contemporanea, il progetto promosso da Enel che prevede la realizzazione ogni anno di una serie di opere sul tema dell’energia. Dopo il movimentato e giocoso percorso di immagini, neon e video proiezioni creato dagli assume vivid astro focus a Roma tra le storiche rovine di Largo Argentina, Enel Contemporanea prosegue per la prima volta a Venezia e presenta Deep Garden, 2008, un intervento pubblico site specific del gruppo di giovani artisti italiani A12.
Dal 13 settembre al 23 novembre chi si trova a Venezia potrà visitare un giardino nascosto nel cuore di questa città incantata, un luogo isolato dove godere il silenzio e immergersi in uno spazio surreale. Una stanza, con un albero che sbuca da oltre le pareti, ricoperta da una superficie specchiante esterna, immersa tra le acque della laguna veneziana. All’installazione si accede attraverso un pontile, cosicché si è creato un nuovo isolotto di fronte ai Giardini, in una cornice urbana immutabile nel tempo.

Venezia: Biennale di Architettura

 Parte il 14 settembre a Venezia la Mostra Internazionale di Architettura, è una Biennale tridimensionale! Non ci saranno edifici o progetti particolari ma spettacolari istallazioni, e con il contributo di centinaia di professionisti di tutto il mondo, l`XI Mostra diretta da Aaron Betsky offre un ampio contributo, provocatorio, su chi sia oggi l`architetto.Se la mostra principale curata da Betsky propone sperimentazioni `oltre l`architettura`(Out there, architecture beyond building e` il tema della Mo-stra), lo stesso vale per il padiglione italiano promosso dalla Direzione generale per l`architettura, la Parc. La prima non ha limiti, vola alto e sconfina spesso nell`utopia, mentre nel secondo caso la riflessione si concentra su un tema puntuale: dalla casa all`abitare. «Il padiglione italiano e` come un laboratorio – spiega Francesco Prosperetti, direttore della Parc – aperto al confronto delle esperienze, su temi non generici». E per il presidente della Biennale, Paolo Baratta, «l`architetto esce dalla forma, dai metri quadrati e metri cubi, si fa un passo indietro, si propone una visione». Le idee presentate dai dodici studi italiani presenti in mostra affrontano il tema dell`abitare a tutto campo. «La casa torna nella citta`», dice Garofalo. Si rilancia il tema dell`utilizzo di spazi interstiziali e del recupero di aree dismesse a favore dello sprawl urbano. L`architetto mette in campo la sua esperienza, ma non impone la sua visione: si confronta direttamente con gli utenti, in continua evoluzione.

Assoedilizia. Colombo Clerici: mantenere e anzi potenziare Linate, anche in vista di Expo 2015

 In un incontro a Cernobbio, il Presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici ha esortato il Sindaco di Milano Letizia Moratti ad operare nella maniera più decisa riguardo alla sorte dell’aeroporto di Linate. “A proposito dell’Alitalia e della logica nella quale la stessa si dovrà muovere, si sente parlare di azienda commerciale, di impresa, quasi che essa producesse viti e bulloni, piuttosto che panettoni o salumi. E così ci si dimentica che Alitalia gestisce un servizio di interesse pubblico, il trasporto aereo di merci e di passeggeri, intimamente legato ai bisogni primari dei cittadini ed allo sviluppo dell’economia del e/o sul territorio. “L’interesse primario di Milano, soprattutto alla luce di Expo 2015, sta nel mantenimento e nel potenziamento di Linate; uno dei pochi aeroporti di grandi metropoli che si trovi “intra moenia” e che per la città si traduce in un enorme vantaggio sul piano della competitività internazionale.