Wall up® presenta il giardino verticale domestico PRATICO a Greenbuilding 2011

 Greenbuilding 2011 è il palcoscenico che Wall up® ha scelto per presentare la sua nuova idea verticale, la linea PRATICO Wall up®.

Si tratta di una innovativa soluzione fai-da-te per realizzare un giardino verticale dentro o fuori la propria casa e favorire il benessere psicofisico di chi la abita. PRATICO Wall up® e il Giardino Verticale Sostenibile saranno esposti presso lo stand E6.3 nel padiglione 6, all’interno di “Greenbuilding”, dal 4 al 6 Maggio 2011 alla Fiera di Verona. Wall up® ha scelto Greenbuilding 2011, che si svolgerà a Verona dal 4 al 6 Maggio, per presentare il suo ultimo ed innovativo prodotto nel settore dei giardini verticali.

Trend mercato immobiliare Prato, Toscana

 A Prato nel secondo semestre del 2010 si è registrato un ribasso dei prezzi del 4,4% rispetto al semestre precedente.

Prezzi ancora in lieve calo nell’area Soccorso-Ospedale dove la disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti continua a diminuire. Si tratta di un mercato di prima casa e di casa di sostituzione; negli ultimi semestri l’attenzione degli acquirenti, grazie al ribasso delle quotazioni, si è spostata dai bilocali ai trilocali. Maggiori difficoltà si riscontrano nella vendita di soluzioni che necessitano di importanti interventi di ristrutturazione. Fiorente il mercato delle locazioni, alimentato principalmente da stranieri. Il canone di locazione di un bilocale può arrivare anche a 700 euro al mese.

Il mercato dei mutui in Toscana, le erogazioni a Prato

 Il mercato dei prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni in Toscana nel terzo trimestre 2010 registra un calo (-5%) delle erogazioni rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

I volumi erogati restano influenzati dal mercato dei mutui di sostituzione. Il dato è in controtendenza rispetto all’andamento dell’intera area centrale che ha fatto registrare un +11%. In Toscana nel terzo trimestre 2010 sono stati erogati 837 milioni di Euro (il 6,8% del totale nazionale), volumi che collocano la regione al 6° posto per erogati in Italia.

Il mercato dei mutui in Toscana, le erogazioni a Pistoia

 Il mercato dei prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni in Toscana nel terzo trimestre 2010 registra un calo (-5%) delle erogazioni rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

I volumi erogati restano influenzati dal mercato dei mutui di sostituzione. Il dato è in controtendenza rispetto all’andamento dell’intera area centrale che ha fatto registrare un +11%. In Toscana nel terzo trimestre 2010 sono stati erogati 837 milioni di Euro (il 6,8% del totale nazionale), volumi che collocano la regione al 6° posto per erogati in Italia.

Il mercato dei mutui in Toscana, le erogazioni a Lucca

 Il mercato dei prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni in Toscana nel terzo trimestre 2010 registra un calo (-5%) delle erogazioni rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

I volumi erogati restano influenzati dal mercato dei mutui di sostituzione. Il dato è in controtendenza rispetto all’andamento dell’intera area centrale che ha fatto registrare un +11%. In Toscana nel terzo trimestre 2010 sono stati erogati 837 milioni di Euro (il 6,8% del totale nazionale), volumi che collocano la regione al 6° posto per erogati in Italia.

Il mercato dei mutui in Toscana, i volumi erogati a Grosseto

 Il mercato dei prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni in Toscana nel terzo trimestre 2010 registra un calo (-5%) delle erogazioni rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

I volumi erogati restano influenzati dal mercato dei mutui di sostituzione. Il dato è in controtendenza rispetto all’andamento dell’intera area centrale che ha fatto registrare un +11%. In Toscana nel terzo trimestre 2010 sono stati erogati 837 milioni di Euro (il 6,8% del totale nazionale), volumi che collocano la regione al 6° posto per erogati in Italia.

Il mercato dei mutui in Lombardia, le erogazioni a Lodi

 Il mercato dei prestiti per l’acquisto delle abitazioni destinato a famiglie consumatrici in Lombardia fa segnare nel terzo trimestre 2010 un aumento (+11%) rispetto allo stesso trimestre del 2009, da ricordare che i volumi erogati sono influenzati dal mercato dei mutui di sostituzione. Il dato è migliorativo rispetto all’andamento dell’area nord occidentale (+8%).

Nel terzo trimestre 2010 sono stati erogati 2.843 milioni di Euro, con una differenza di 273 milioni in più rispetto allo stesso trimestre del 2009, un ammontare che conferma la regione al 1° posto per volumi erogati. I volumi erogati dalla regione rappresentano il 23% del totale delle erogazioni nazionali. L’importo medio del mutuo è pari a 134.000 Euro contro un ticket medio nazionale pari a circa 124.500 euro.

Il mercato immobiliare nelle Marche, focus sulle località turistiche: provincia di Ascoli Piceno

 Nel secondo semestre del 2010 le quotazioni delle località turistiche marchigiane hanno segnalato una contrazione dell’1,0%.

Le quotazioni delle abitazioni di Porto d’Ascoli hanno segnalato stabilità. Si registra comunque da alcuni mesi, a fasi alterne, una diminuzione della domanda, in particolare sul segmento della seconda casa ricercata da famiglie provenienti dall’entroterra marchigiano e, in parte, anche dall’Abruzzo e dall’Umbria. Una delle motivazioni principali è da attribuirsi alla difficoltà economica di molte piccole e medie aziende della zona che hanno creato incertezza lavorativa.

Il mercato creditizio nelle Marche

 Il mercato dei prestiti per l’acquisto delle abitazioni destinato a famiglie consumatrici nella regione Marche fa segnare, nel terzo trimestre 2010, un incremento pari a +7% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Si conferma così il trend di ripresa già evidenziato nei trimestri passati. Si tratta infatti del quarto aumento percentuale consecutivo, trimestre su trimestre, a partire dal IV trim. 2009. Il dato resta sempre influenzato dal mercato dei mutui di sostituzione seppur in diminuzione. La variazione è lievemente inferiore rispetto all’andamento dell’intera Macroarea Centrale che ha fatto rilevare un aumento delle erogazioni del +11%.

Nasce Facile.it, comparatore ”orizzontale” di tariffe RC auto e moto, mutui, prestiti personali, conti correnti e di deposito

 Il mercato dei servizi online italiano vale ormai più di quattro miliardi di euro. Una nuova risorsa a sostegno dell’e-commerce italiano dei servizi, cresciuto del 15%.

L’e-commerce italiano finalmente torna a crescere: a fronte di un valore complessivo di 6,5 miliardi di euro (stime del Politecnico di Milano, Rapporto 2010 Osservatorio e-Commerce B2c) quello dei servizi è il comparto che, nell’ultimo anno, è cresciuto di oltre il 15%.

Nel mondo dei servizi online, a registrare la performance migliore in termini di sviluppo sono sicuramente le assicurazioni, settore che ha vissuto un incremento del 18% grazie all’avvento dei comparatori, strumenti di ricerca che permettono il confronto tra tariffe e contratti diversi.

Frimm sbarca su iPhone con l’applicazione gratuita iFrimm Lite

 L’utente può così cercare, proporre in vendita e valutare gli immobili direttamente dal proprio smartphone

È la prima volta che un network immobiliare italiano mette a disposizione un’app di questo genere

Roberto Barbato, presidente di Frimm Holding S.p.A.: ”La nostra azienda ha sempre dato attenzione alla tecnologia e all’innovazione. E ora che il web viaggia anche sul mobile abbiamo traslato su iPhone alcuni dei nostri servizi per consumatori e agenti immobiliari. E a breve l’app sarà disponibile anche per iPad”.

Credito, Fiaip: l’aumento dei tassi all’1,25% può vanificare gli sforzi della ripresa

 La Banca centrale europea ha alzato di un quarto di punto il tasso di riferimento principale in Europa, portandolo dopo quasi tre anni all’1,25%, dal minimo storico dell’1%.

”È la prima stretta monetaria varata dal Consiglio direttivo della Banca centrale europea da metà del 2008 – sottolinea Samuele Lupidii, Vicepresidente nazionale Fiaip con delega alla mediazione creditizia – ampiamente prevista dal mercato, tanto che le avvisaglie di questi rialzi avevano già investito il tasso Euribor”.