Un incontro sulla necessità di lavorare per la ripresa dell’edilizia nazionale

 Un convegno dedicato al Piano Casa ed alla riqualificazione delle città per riflettere su come riattivare il mercato italiano delle costruzioni, che assorbe il 30% delle vendite dell’industria italiana della piastrella di ceramica italiana. Una misura che è stata ripresa nel Decreto Sviluppo proposto dal Governo con l’obiettivo di diffonderne l’applicazione.

”Il Piano Casa – ha commentato il Presidente di Confindustria Ceramica Franco Manfredini in apertura dei lavori – è un provvedimento che non costa niente allo Stato e che è necessario venga applicato con la massima concretezza possibile per dare fiato a tutti quei settori che, come la ceramica, risentano fortemente della stagnazione dell’edilizia nazionale. Non possiamo più permetterci il lusso di dividerci in sterili polemiche politiche su interventi come questi, così importanti ed urgenti per l’interesse collettivo”.

Il mercato immobiliare italiano, ripresa della volontà d’acquisto e di investimento nel mattone

 Nel secondo semestre del 2010 il mercato immobiliare italiano ha confermato i trend già emersi nel corso della prima parte dell’anno: prezzi ancora leggermente al ribasso e ripresa della volontà di acquisto e di investimento nel mattone.

Si registra, da luglio 2010, un aumento della domanda che ha interessato le grandi città, i capoluoghi di regione e i capoluoghi di provincia, a conferma di una rinnovata fiducia nel mattone. L’analisi delle compravendite realizzate attraverso le agenzie affiliate al Gruppo Tecnocasa rilevano un leggero incremento nel segmento dell’investimento immobiliare.

Report turistico Fiaip 2011: in calo prezzi -0,7% e compravendite -1,5%

 ”Lo scenario che si è presentato in questi primi mesi del 2011 del mercato immobiliare residenziale della seconda casa in Italia, è decisamente anomalo: una parte considerevole del mercato – dichiara Mario Condò di Satriano, Presidente del Centro Studi Fiaip – è poco mobile, ai limiti della stagnazione, un’altra, viceversa, mostra segnali di maggiore dinamicità”.

È quanto emerge dall’analisi sull’andamento del mercato immobiliare turistico e sulle seconde case in  Italia presentato da Fiaip a Venezia nel corso di un workshop all’interno di Tre – Expo Tourism Real Estate a cui erano presenti Patrizia Diemoz, Vice Presidente nazionale Fiaip con delega al turismo, Luca Dondi, responsabile real estate di Nomisma, Guglielmo Pelliccioli di ”Daily Re – Quotidiano immobiliare” e Vincenzo Campo direttore de ”L’agente immobiliare”.

Economia Immobiliare, report mensile sui mutui

 La Bce nel Consiglio Direttivo del 7 aprile 2011 ha aumentato il tasso di policy di un quarto di punto percentuale, fissandolo all’1,25% con decorrenza dal 13 aprile u.s. Era dal 12 maggio 2009 che tale tasso era stabile al minimo storico dell’1%.

Dal report mensile dell’Abi a febbraio 2011 la dinamica dei finanziamenti destinati alle imprese non finanziarie è risultata del +5,1% (+4,3% il mese precedente; -2,9% un anno prima). In particolare, i finanziamenti bancari alle piccole imprese, hanno segnato – a febbraio 2011 – un tasso di crescita pari al +3%, valore che raggiunge il +4,8% per le famiglie produttrici.

Decreto sviluppo: le norme per il settore delle costruzioni

 Silenzio assenso per il permesso di costruire, riapertura dei termini per i Piani casa regionali, ampliamenti anche per non residenziale, semplificazioni negli appalti

Semplificazioni in materia di Piano Casa e appalti, silenzio-assenso per il permesso di costruire, rinegoziazione dei mutui sono alcune delle novità contenute nel provvedimento.

Domusconsumatori: norma mutui aiuto importante per le famiglie

 Domusconsumatori, l’Associazione per la tutela di consumatori ed utenti aderente alla Confedilizia, esprime al Ministro Tremonti tutto il proprio apprezzamento per la nuova normativa – contenuta nel decreto sviluppo – sulla rinegoziazione dei contratti di mutui ipotecari a tasso variabile e rata variabile (per importi non superiori a 150 mila euro) finalizzati all’acquisto o alla ristrutturazione della casa di abitazione.

Il mercato immobiliare in Calabria, focus su Catanzaro

 Sostanzialmente stabile il mercato immobiliari a Catanzaro dove, nel secondo semestre del 2010, si registra una lieve diminuzione dei prezzi pari allo 0,5%.

Stabili le quotazioni nelle aree di Mater Domini, Gagliano e Cavita, mentre si segnala un lieve calo dei prezzi nell’area di viale De Filippis penalizzata da soluzioni di bassa qualità, dal traffico e dalla carenza di parcheggi. In generale, la seconda parte dell’anno, ha evidenziato una diminuzione delle richieste, anche se nei primi mesi del 2011 si sono registrati segnali di ripresa. Il mercato in queste zone della città è movimentato quasi esclusivamente da famiglie, alcune delle quali si rivolgono anche al mercato delle locazioni non riuscendo ad acquistare.

Dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate tre proposte per i giovani a un euro al mese

 Un tris di proposte per una clientela giovane per costruirsi la propria indipendenza.

Tre esigenze, tre conti diversi, Relax, Single e Twice: questi i nomi delle proposte, accomunate dalla possibilità di costruire un conto su misura in base alle proprie necessità, pagando solo i servizi che si usano a una tariffa agevolata. Un’offerta modulabile e flessibile, insomma, che è allettante anche nel prezzo: a partire da un euro al mese.

Il mercato dei mutui nel 2010 secondo i dati Banca d’Italia

 Un’analisi condotta da Tecnocasa sul mercato dei mutui conferma che nel IV trimestre del 2010 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 15.041,15 milioni di euro.

Rispetto allo stesso trimestre del 2009 si registra un calo delle erogazioni del -2,34% per un controvalore di -306,27 mln di euro. È quanto emerge dall’ultima pubblicazione dei dati statistici di Banca d’Italia. Si ferma dunque la serie delle rilevazioni di segno positivo iniziata nel IV trimestre 2009 e proseguita per tre trimestri consecutivi.

Acquisto prima casa, da cittadini rumeni il 32,5% delle richieste

 Da Mutui.it: l’11% di chi ricerca un mutuo prima casa è straniero. Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna le regioni con più domande di mutuo.

Se la costruzione di un’Italia multietnica è sotto gli occhi di tutti, meno evidenti sono alcuni aspetti della progressiva integrazione della comunità straniera in Italia. Mutui.it (www.mutui.it) – broker online per la scelta del mutuo – ha fatto passare sotto la lente i preventivi di mutuo per l’acquisto di prima casa compilati sul sito negli ultimi mesi, scoprendo che l’11,04% di queste arriva da cittadini di nazionalità straniera.

Focus mercato immobiliare Roma, tendenze in atto 2^ parte

 In aumento dello 0,4% le quotazioni delle abitazioni nella macroarea di Policlinico-Pietralata dove si registra un andamento particolarmente dinamico nel quartiere di Tiburtina-Togliatti con una domanda sostenuta ma anche bassa offerta immobiliare.

Il mercato delle locazioni registra una buona domanda da pare delle aziende che hanno sede nella zona. Anche il quartiere di Tiburtina-Pietralata segnala un mercato dinamico. La zona è interessata dal progetto della nascita della nuova stazione Tiburtina, che sarà terminata nel 2012 e che porterà ad una rivalutazione della zona.

Mercato immobiliare Toscana nel secondo semestre 2010, speciale Firenze

 L’area centrale di Firenze non ha segnalato particolari variazioni dei prezzi nella seconda parte dell’anno.

Ad acquistare sono prevalentemente investitori, anche se non mancano le richieste di prime case da parte di giovani coppie e famiglie. Chi acquista per investimento cerca in genere piccoli tagli dal valore compreso tra 200 e 250 mila euro, mentre le famiglie hanno un budget di spesa più elevato che si attesta in genere su 350 mila euro. Sempre molto apprezzate le soluzioni con terrazzo abitabile ed i piani alti dotati di ascensore, anche se queste tipologie sono rare. Il mercato delle locazioni è alimentato da studenti universitari, giovani coppie e lavoratori trasfertisti; monolocali e bilocali hanno un canone mensile compreso tra 600 e 700 euro mentre per un trilocale la spesa sale a 800 euro.