A partire da quest’anno chi (proprietario o titolare di diritto reale di godimento), al di fuori dall’attività d’impresa o di lavoro autonomo, loca immobili a uso abitativo – ed eventualmente, insieme all’appartamento, le sue pertinenze – può scegliere di tassare i canoni con un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali comunale e regionale, nonché delle imposte di registro e di bollo sul contratto di locazione, del 21%.
fisco
Dati 2010 sull’evasione fiscale e contributiva
Nel 2010 la somma recuperata dall’Agenzia delle Entrate, INPS ed Equitalia, è stata complessivamente pari a 25,4 miliardi di euro, tra imposte, tasse e contributi evasi
È quanto emerge dai risultati illustrati nel corso di una conferenza stampa dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, dal presidente dell’INPS, dal direttore generale di Equitalia. In particolare, 10,4 miliardi (+15% rispetto al 2009) derivano dai controlli formali e dal recupero dell’evasione dal parte dell’ Agenzia delle Entrate; 6,6 miliardi sono relativi a minori crediti d’imposta utilizzati in compensazione rispetto al 2009, grazie alla stretta sull’uso scorretto dei crediti.
Iva scontata per la casa corretta in corso d’opera
L’abitazione però deve essere “prima casa” e gli interventi extracapitolato non devono rendere più bello l’immobile
L’imposta sul valore aggiunto è del 4% sui corrispettivi pagati alla ditta che effettua lavori aggiuntivi per rendere più efficiente una ”prima casa” ancora in costruzione. Così chiarisce l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 22/E del 22 febbraio, in risposta al socio di una cooperativa edilizia, a proprietà divisa, che costruisce abitazioni non di lusso, concedendone in appalto la realizzazione.
Sardegna: partita la campagna di sensibilizzazione sulla legalità fiscale
I manifesti che hanno per tema la legalità contributiva sono stati ideati da studenti di Sassari
Parte in Sardegna una campagna di sensibilizzazione sulla legalità fiscale con l’affissione, nelle sedi delle direzioni provinciali e nei frontoffice, di quattro manifesti che riproducono in formato 70×100 gli elaborati realizzati dagli studenti dell’Istituto d’Arte ”Figari” di Sassari per il concorso ”Fisco & Scuola”.
News, cedolare secca per gli affitti
Le aliquote sembrano ormai fissate al 19 e al 21%
Dopo il voto del parlamento la cedolare secca sugli affitti contenuta nella decreto sul federalismo municipale farà parte delle imposte italiane. Ora sembra che le aliquote siano ferme su due livelli di tassazione:
– al 21% per i contratti a canone libero (i cosiddetti 4+4, con riferimento agli anni della durata),
– al 19% per i contratti a canone concordato, cioè stipulato sulla base di contratti-tipo definiti in sede locale tra organizzazioni dei proprietari e degli inquilini (3+2 per la loro durata inferiore).
Frode fiscale di un’impresa di costruzioni
Una frode fiscale per circa 2,5 milioni di euro di imposte non versate, tra Ires, Irap e Iva, a cui si aggiungono oltre 300mila euro di sanzioni e interessi, per l’anno di imposta 2007
È questo il risultato ottenuto dalla Dr delle Marche dell’Agenzia delle Entrate. L’operazione, maturata nell’ambito dell’attività di indagine antifrode interregionale, ha preso avvio da una vasta azione di controllo su una lista di soggetti che avevano posto in essere, in diverse regioni, transazioni immobiliari di particolare rilevanza. Si trattava nello specifico di leasing immobiliari facenti capo ad alcune società di un gruppo di imprese operanti nel settore delle costruzioni, coinvolte nella realizzazione di un centro commerciale.
Il Fisco e gli immobili non condonati
L’ICI si paga anche per gli immobili non condonati e privi del certificato di abitabilità
Per i Comuni va bene un federalismo mascherato (e, soprattutto, non competitivo)
Per i Comuni va bene un federalismo mascherato (e, soprattutto, non competitivo)
Per anni, il ritornello è stato questo: in tutto il mondo agli enti locali è assegnato un tributo locale sugli immobili perché sono questi enti che apprestano i servizi ad essi relativi
Per anni abbiamo contestato, in tutti i modi ma sempre inutilmente, questo semplicistico ritornello, ricordando la variegata realtà – ove è stato istituito – del tributo immobiliare (rapportato alla spesa per l’istruzione fornita localmente negli Stati Uniti, collegato alla fruizione del servizio abitativo in Francia e così via). Nel ’94, Tremonti previde dal canto suo, nel famoso “Libro bianco”, un Tributo locale immobiliare (TLI) ripartito fra proprietario e utilizzatore, secondo criteri stabiliti dai Comuni. Nella legge delega, poi, del 2003 per la riforma fiscale (lasciata, com’è noto, senza seguito) di tributo locale non si parlava.
Ravvedimento operoso, da febbraio cambiano le regole
Ravvedimento operoso, da febbraio cambiano le regole
Ritocco al rialzo per le sanzioni ridotte da pagare quando si decide di fare pace con il fisco
La cosiddetta “legge di stabilità 2011” (legge 220/2010), che ha preso il posto della Legge Finanziaria, all’articolo 1, commi 17-22, ha fissato al 1° febbraio 2011 la data spartiacque per l’applicazione dei “rincari” in caso di ravvedimento operoso, accertamento con adesione, acquiescenza, conciliazione giudiziale e definizione agevolata.
Plauso Fiaip alle nuove proposte di Calderoli
Plauso Fiaip alle nuove proposte di Calderoli
Soddisfazione degli agenti immobiliari per il taglio alle aliquote e l’abolizione della tassa di registro e di bollo
”Per la prima volta in Italia si abbassa la pressione fiscale sugli immobili, permettendo così di sbloccare il mercato immobiliare e favorendo al contempo inquilini e proprietari”. A dichiararlo è Paolo Righi, Presidente Nazionale Fiaip, che esprime una chiara soddisfazione da parte degli agenti immobiliari e sottolinea come ”il settore immobiliare finalmente riceve la giusta attenzione da parte del legislatore con l’introduzione della cedolare secca sugli affitti e le aliquote che passano al 21% per i contratti liberi e al 19% per i contratti a canone concordato”.
Patrimoniale, tassa gerosolimitana del 1100 (ma, allora, “per una volta sola”)
Patrimoniale, tassa gerosolimitana del 1100 (ma, allora, “per una volta sola”)
Il debito pubblico italiano veleggia verso i 2000 miliardi di euro. In questa situazione, c’è una gran voglia di patrimoniale
Scalfari (la Repubblica 28.11.’10) ha invocato “una riforma fiscale che tassi il patrimonio”. Poi sono venuti Amato, Capaldo ed altri, con le note proposte. La ricetta, cioè, è quella di tornare al 1183, alla tassa gerosolimitana istituita (e comunque “per una volta sola”) per difendersi dal feroce Saladino.
Quanto fa risparmiare la cedolare secca?
Quanto fa risparmiare la cedolare secca?
Nel caso in cui fosse applicata la cedolare secca, solo i proprietari di immobili con livelli di reddito sopra i 28.000 euro godranno di significativi risparmi fiscali
Al di sotto di tale soglia, i benefici economici si ridurranno al lumicino, mentre nelle classi di reddito sotto i 15.000 euro, l’applicazione della “cedolare secca” comporterà un aumento di imposta, oscillante tra i 65 e gli 87 euro.