Su Internet Guida pratica e programma per il calcolo on-line
Scade domani, 16 giugno, salvo differenti termini stabiliti dal Comune interessato – il termine per il pagamento della prima rata (in acconto) dell’imposta comunale sugli immobili relativa al 2011, pari al 50% dell’imposta dovuta per l’intero anno, calcolata sulla base di aliquote e detrazioni del 2010.
fiscalità immobiliare
Emersione case fantasma, sanatoria catastale spontanea ancora in fieri
Sono risultati privi dei requisiti per l’accatastamento 572.503 immobili, Ancora da censire un milione di immobili, rendita in aumento di oltre 415 milioni.
Il processo per l’emersione degli immobili fantasma non è ancora giunto a conclusione. Si apprende dall’Agenzia del Territorio che al 30 aprile, termine ultimo per la sanatoria catastale ”spontanea”, sono state identificate 560.837 unità immobiliari, che hanno portato a un aumento della rendita catastale di 415 milioni e 500 mila euro.
La cedolare secca sugli affitti, chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate
Chiarimenti innanzitutto per l’acconto Irpef. La cedolare esclude dall’imponibile Irpef il reddito da locazione, perciò il proprietario che sceglie la cedolare secca deve calcolare l’acconto Irpef solo con il metodo previsionale.
Tuttavia, secondo l’Agenzia, l’acconto si ritiene correttamente determinato se l’imponibile su cui si calcola è pari a quello che emerge dalla dichiarazione dell’anno precedente, escludendo il canone soggetto a cedolare. Nessuna sanzione se a consuntivo registrerà un reddito maggiore o avrà diritto a sconti fiscali inferiori rispetto all’anno precedente.
Scadenze fiscali, fra due settimane versamento Ici
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Scade fra due settimane – esattamente giovedì 16 giugno, salvo differenti termini stabiliti dal Comune interessato – il termine per il pagamento della prima rata (in acconto) dell’imposta comunale sugli immobili relativa al 2011, pari al 50% dell’imposta dovuta per l’intero anno, calcolata sulla base di aliquote e detrazioni del 2010.
Dl sviluppo, normativa detrazione 36% per ristrutturazione
Nuova procedura: non è più necessaria la comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate di Pescara, i dati catastali nella dichiarazione dei redditi Diventa così più semplice la procedura per richiedere la
Rendimenti delle abitazioni in Italia secondo semestre 2010
Nel secondo semestre del 2010 l’analisi dei rendimenti delle abitazioni nelle principali città italiane ha confermato la stabilità del trend degli anni precedenti.
Il rendimento annuo lordo nelle grandi città italiane si è attestato infatti intorno al 3,8%. L’Ufficio Studi Tecnocasa ha messo a confronto le dinamiche di crescita delle quotazioni degli immobili, dei canoni di locazione e dei rendimenti, nel periodo che va dagli inizi del 2002 fino al secondo semestre del 2010.
Le novità sulla cedolare secca, semplificata la compilazione del modello online
Per chiarire i dubbi dei contribuenti sulle modalità di invio on line del modello compilato arriva la nuova versione Siria, una guida che viaggia completamente in rete e non impone più di scaricare il software, a differenza della precedente versione.
La novità arriva al momento giusto. Mancano infatti quasi due settimane al 6 di giugno. Da ricordare che il 6 giugno è la data entro la quale devono scegliere la cedolare i proprietari titolari di contratti di locazione per i quali i termini di registrazione scadono nel periodo compreso fra il 7 aprile e il 6 giugno 2011. Da ricordare ancora che il termine è stato fissato dal provvedimento con cui l’Agenzia delle Entrate ha disciplinato le modalità di scelta del nuovo regime fiscale, introducendo una miniproroga per i proprietari con contratti vicini alla scadenza per la registrazione.
Confedilizia: a rischio il decollo della cedolare secca
La Confedilizia ha segnalato al Governo – e in particolare ai Ministri Calderoli e Tremonti – il rischio che corre la cedolare secca sugli affitti nel momento stesso del suo decollo per via dell’incertezza nella quale si trovano i proprietari che locano più di un’unità immobiliare, timorosi di essere considerati quali esercenti attività di impresa e, quindi, esclusi dal nuovo regime. Secondo la nuova normativa, infatti, la cedolare non si applica ”alle locazioni di unità immobiliari ad uso abitativo effettuate nell’esercizio di una attività d’impresa”.
La cedolare secca, quando e se conviene
Vari i fattori da valutare prima di optare per la cedolare secca, che non è solo un problema di aliquote.
Chi sceglie la cedolare deve sapere anzitutto che non potrà chiedere all’inquilino né adeguamenti Istat nè aumenti del canone: il divieto è assoluto, rischio sanzioni. Vietati accordi con l’inquilino.
Federalismo, Confedilizia: proposta Fondo monetario internazionale, Ici prima casa è irricevibile
Il Presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, ha dichiarato: ”La proposta del Fondo monetario internazionale di permettere ai Comuni di tassare anche le prime case che attualmente non pagano l’Ici
Locazione, normativa cedolare secca: l’inquilino assume il ruolo di controllore della legalità
Le conseguenze della mancata e/o errata registrazione del contratto avvantaggiano innegabilmente l’inquilino che, a questo punto ed in quanto diretto interessato, assume il ruolo di vigile controllore della legalità del rapporto di locazione.
È lui infatti che trae diretto beneficio dall’applicazione di quanto previsto dal comma 8 dell’art. 3 del D.Lgs 23/11, avendo la possibilità di allungare la durata della locazione e, nella maggior parte dei casi, di pagare meno di quanto invece pattuito. Una volta preso atto del difetto di registrazione, il primo incombente che deve svolgere il conduttore è quello di invitare il locatore alla registrazione del contratto, segnalandogli nel contempo che da tale momento, in conformità a quanto previsto dalla legge, cambieranno le condizioni del contratto in ordine sia alla durata che alla misura del canone.
Economia Immobiliare, report mensile sui mutui
La Bce nel Consiglio Direttivo del 7 aprile 2011 ha aumentato il tasso di policy di un quarto di punto percentuale, fissandolo all’1,25% con decorrenza dal 13 aprile u.s. Era dal 12 maggio 2009 che tale tasso era stabile al minimo storico dell’1%.
Dal report mensile dell’Abi a febbraio 2011 la dinamica dei finanziamenti destinati alle imprese non finanziarie è risultata del +5,1% (+4,3% il mese precedente; -2,9% un anno prima). In particolare, i finanziamenti bancari alle piccole imprese, hanno segnato – a febbraio 2011 – un tasso di crescita pari al +3%, valore che raggiunge il +4,8% per le famiglie produttrici.