Decreto legge collegato finanziaria 2008: Programma straordinario di edilizia residenziale pubblica


Art. 21 (Programma straordinario di edilizia residenziale pubblica)

1. Nei comuni di cui all’articolo 1, comma 1, della legge 8 febbraio 2007, n. 9, al fine di garantire il passaggio da casa a casa delle categorie sociali ivi indicate ed ampliare l’offerta di alloggi in locazione a canone sociale per coloro che sono utilmente collocati nelle graduatorie approvate dai Comuni, è finanziato, nel limite di 550 milioni di euro per l’anno 2007, un programma straordinario di edilizia residenziale pubblica finalizzato prioritariamente al recupero e l’adattamento funzionale di alloggi di proprietà degli ex IACP o dei Comuni, non occupati, all’acquisto o la locazione di alloggi, nonché per l’eventuale costruzione di alloggi, da destinare prioritariamente a soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio in possesso dei requisiti di cui all’articolo 1 della citata legge n. 9 del 2007 e diretto a soddisfare il fabbisogno alloggiativo individuato dalle Regioni e Province autonome sulla base di elenchi di interventi prioritari e immediatamente realizzabili, con particolare riferimento a quelli ricompresi nei piani straordinari di cui all’articolo 3 della stessa legge e in relazione alle priorità definite nel tavolo di concertazione generale sulle politiche abitative.

Regione Sardegna: Contributi agli studenti per il fitto casa. Entro il 15 ottobre i rinnovi

 L’Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport ricorda che il 15 ottobre scade il termine per il rinnovo del contributi “fitto-casa” da assegnare agli studenti sardi che frequentano corsi universitari in Atenei della Penisola o all’Estero e che hanno già beneficiato del contributo negli anni accademici precedenti.

Il futuro dell’affitto: Dichiarazione per la giornata internazionale dell’inquilino

 L’affitto è un buon modo di vivere… quando le condizioni sono giuste !

– La casa in affitto aumenta la coesione sociale,

– La casa in affitto è flessibile e facile da scambiare,

– La casa in affitto non impegna un grande investimento come per l’acquisto,

– La casa in affitto è la scelta perfetta per giovani e anziani,

– La casa in affitto non richiede grandi interventi economici per le manutenzioni!

Lo IUT ed i suoi membri considerano l’alloggio in affitto un elemento strategico nella lotta per una più efficace coesione sociale e nelle politiche di inclusione in ogni Paese e società. L’affitto facilita la mobilità contribuendo alla lotta contro la disoccupazione nei mercati del lavoro più flessibili.

Regione Autonoma Sardegna: Edilizia residenziale pubblica, ripartizione del fondo sociale

 L’Assessorato dei Lavori pubblici deve provvedere alla ripartizione ai Comuni e all’AREA delle risorse stanziate dalla finanziaria 2007 per il fondo sociale per il pagamento dei contributi a favore di assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Finanziaria 2008: Sconti fiscali per l’abitazione

 Per i proprietari
•Per la casa di abitazione, i proprietari degli immobili con unreddito individuale non superiore ai 50 mila euro annui potranno sommare alla attuale detrazione ICI di 103,29 euro un’ulteriore detrazione di imposta annuale, a carico dello Stato centrale, pari al 30 per cento dell’aliquota base dell’Ici.
•L’aliquota base dell’ICI oggi èpari al 4,0 per mille del valore catastale
Come si calcola lo sconto: l’ammontare della ulteriore detrazione equivale all’1,33 per mille del valore catastale dell’immobile.
•Nella media nazionale, lo sconto sfiora il raddoppio rispetto alla la detrazione attuale.
Compresa la detrazione giàin vigore, lo sconto di imposta non potràsuperare i 303,29 euro l’anno per contribuente.

Mutui e prestiti: si allarga di nuovo la forbice tra i tassi italiani e quelli UE

 Adusbef: GLI SFORTUNATI MUTUATARI ITALIANI, GRATI A BANKITALIA, COSTRETTI A PAGARE 22.000 EURO IN PIU’ SU UN MUTUO TRENTENNALE DI 100.000 EURO.

Il sistema bancario italiano protetto da Bankitalia,per questo arrogante ed inefficiente, continua a far pagare il costo del denaro, specie sui mutui, oltre 1 punto in più della media delle banche UE, maggiorando anche i tassi sul credito al consumo. Secondo gli ultimi dati di Bankitalia e BCE infatti (Bollettino del settembre 2007), la media dei tassi sui mutui praticati in Italia dalle banche è del 5,96%,contro una media UE del 4,90%,con un differenziale di 1,06 punti; la media del credito al consumo praticato in Italia è del 7,98%,contro il 6,77% della media UE (+1,21%).

Previsione Casa 2008: E’ormai piena emergenza, sia per chi sta in affitto sia per chi deve acquistarla

Continuano a lievitare i costi di mantenimento. Diventa ineludibile la necessità di un intervento sia sul versante di un serio piano di investimenti in edilizia residenziale, che su quello fiscale attraverso manovre di riduzione dell’ICI, che su quello della tassazione sugli utili di affitto, portandola ad una percentuale secca del 20%. Sono interventi funzionali ad un riequilibrio della domanda e dell’offerta di mercato e per una piu’ efficace emersione dal nero, oltre ad una funzione di calmieramento degli affitti stessi. Infatti il costo complessivo mensile di un appartamento in affitto o di proprietà, piu’ i costi di mantenimento, raggiunge la considerevole cifra di Euro 1501,50 (per l’appartamento in affitto) e di Euro 1010,50 ( per l’appartamento di proprietà).

Casa – Minelli, decisione importante della Cassazione da leggere nella giusta ottica

 ‘Nei prossimi giorni il Governo dovrà varare un decreto importante, che stabilira’ la definizione di alloggio sociale. Un provvedimento urgente e necessario per rendere compatibili con le norme comunitarie gli intereventi pubblici rivolti in vari modi alle famiglie che hanno bisogno di sostegno per avere una casa da abitare’. E’ quanto dichiara, Claudio Minelli, Responsabile per le politiche abitative dell’ANCI.

Approvato protocollo per progetto integrato di restauro centro storico di Napoli

 E’ stato siglato fra il presidente della Giunta Campana, Antonio Bassolino, il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino e Ugo Dovere, per l’Arcidiocesi di Napoli il primo protocollo di intesa per l’avvio dei Progetti integrati urbani finanziati dal ciclo di programmazione 2007-2013.

Si tratta di oltre 220 milioni di euro stanziati per la “rigenerazione urbana del centro storico di Napoli“; l’investimento è finanziato con risorse europee dalla Regione Campania, con il co-finanzamento sia del Comune che della Curia di Napoli. Gli oltre 200 milioni di finanziamento regionale rientrano nelle risorse assegnate alla Campania nell’ambito del nuovo Programma Operativo FERS 2007-2013, approvato di recente dalla Commissione europea.

La condizione abitativa in Italia: Le strategie di intervento

 Rapporto Nomisma
Il quadro delle attività da pianificare e realizzare è, anche in considerazione delle diverse forme di disagio abitativo, complesso ed articolato e richiede un intervento unitario ed integrato. Allo stesso tempo è necessario attivare in tempi molto brevi un flusso di risorse finanziarie dedicate alle politiche abitative, aggiuntivo rispetto alle diverse voci di bilancio già attive o ad esse incrementali, funzionali alla tutela di chi non è o non è più nelle condizioni di di sostenere le spese per l’abitazione, di chi sta per essere allontanato dalla propria casa e di coloro i quali al diritto ad una casa non riescono ad accedere. Le linee guida di natura strategica sono state individuate nel corso dei lavori del Tavolo di concertazione generale sulle politiche abitative, convocato in adempimento alla Legge 9 dell’8 febbraio 2007 dal Ministero delle infrastrutture, mostrano come la migliore politica consista in una pluralità coordinata di azioni mirate.