News. Vimar e FAI – Fondo Ambiente Italiano. Insieme per la tutela del patrimonio artistico e architettonico italiano

 È stata siglata una collaborazione tra Vimar e FAI – Fondo Ambiente Italiano, che prevede la fornitura da parte dell’ azienda di Marostica del materiale elettrico e domotico necessario per la ristrutturazione di alcuni Beni storici appartenenti al FAI.

Viene così riconosciuto l’ impegno profuso da Vimar nella continua ricerca e sviluppo di innovative soluzioni impiantistiche in grado di tutelare il valore storico e architettonico degli edifici. Impegno che si riscontra nell’ elevata qualità dei prodotti, nell’ accurata scelta di materiali e colori, nella continua attenzione al design e allo stile.

La collaborazione con il FAI è iniziata con la fornitura di tutto il materiale elettrico necessario per la ristrutturazione della foresteria dell’ Abbazia di San Fruttuoso di Camogli.

Evento. Ediltek 2009. L’ abitazione ecosostenibile in scena con “Casa 21”

 Si è svolta di recente, a Malpensafiere, la decima edizione della Fiera dell’ edilizia, che ha messo in mostra l’ abitazione ecosostenibile con Casa 21, un progetto nato dalla creatività dello Studio di Architettura Pigreco Progetti che riunisce le nuove proposte dell’ architettura sostenibile, delle energie rinnovabili, della domotica, dell’ interior design e dell’ arte del feng shui.

Casa 21, che trae idealmente ispirazione da Agenda 21, il trattato internazionale stilato dalle Nazioni Unite (integrativo del Protocollo di Kyoto) per la salvaguardia dell’ ambiente, riprendendone i valori fondanti, propone un nuovo concetto di abitazione, un ambiente sano, intelligente, bello e funzionale che garantisce un’ alta qualità della vita.

Casa Domotica “sotto la lente”

 I consumi energetici dell’ abitazione costruita da Area Group Immobiliare in collaborazione con Vividomotica a confronto con quelli di una villa gemella servita dal gas metano e senza impianti domotici.

A poche settimane dall’ inaugurazione Casa Domotica è protagonista di un progetto che prevede di comparare i suoi consumi energetici con quelli di un’ abitazione sorella. Quest’ ultima non è dotata di impianti domotici, pannelli fotovoltaici, solare – termico, ma è costruita secondo schemi tradizionali ed è e servita dal gas metano.

Si tratta di un’ iniziativa ambiziosa quella curata da Vividomotica, che ha l’ obiettivo di mostrare come l’ impiego di tecnologie innovative siano decisive per ottenere risparmio di denaro, risorse naturali e tempo dedicato alle routine domestiche.

“Entrambe le villette fanno parte del complesso residenziale Il Podere di Pieve di Campi nel comune di Albareto (PR) – spiega Daniele Leonardi, responsabile marketing di Vividomotica – Una è stabilmente occupata da una famiglia di quattro persone; Casa Domotica, invece, ospita gli uffici di Area Group Immobiliare, l’ impresa bergamasca che ha costruito tutto il complesso.

Publiredazionale. Inaugurazione di Casa Domotica: un successo

 Al taglio del nastro il vice presidente della Provincia di Parma esprime apprezzamento per il progetto. Fino alla fine di settembre visite gratuite su prenotazione anche la domenica.

“Casa Domotica è un indiscutibile motivo di orgoglio per la nostra provincia, per la montagna parmense e per l’ imprenditoria locale”. Con queste parole il vice presidente della Provincia di Parma Pier Luigi Ferrari ha commentato l’ inaugurazione della villetta dotata di impianti domotici di ultima generazione.

Costruita da Area Group Immobiliare in collaborazione con Vividomotica, l’ abitazione di Pieve di Campi non è servita dal gas metano e sfrutta le energie rinnovabili, in particolare fotovoltaico e solare termico. Ma non è tutto: illuminazione, riscaldamento, antifurto, videosorveglianza e gestione dei carichi energetici, sono amministrati dalla domotica Easydom in modo da ridurre sprechi e ottimizzare le risorse.

Alla cerimonia ufficiale, che si è svolta sabato 12 settembre, era presente anche il sindaco di Albareto Ferrando Botti, diversi esperti del settore e numerosi visitatori, che hanno tenuto impegnato lo staff di Vividomotica fino a tarda sera.

Publiredazionale. By – me di Vimar esce di casa! Nuovi posti esterni videocitofonici per abitazioni di alto profilo

 Con i nuovi posti esterni videocitofonici estetica e funzionalità viaggiano assieme. Il sistema domotico By – me di Vimar cresce ancora e, da oggi, esce di casa con i nuovi posti esterni videocitofonici pensati per abitazioni di alto profilo. Facili e versatili da installare le targhe Vimar sono anche belle da vedere: un design semplice e rigoroso si abbina a due diverse varianti di finitura per soddisfare ogni esigenza installativa.

La Centrale domotica By
– me dialoga con il posto esterno videocitofonico e presidia il videocontrollo domestico e l’intercomunicazione. Dalla Centrale è possibile gestire tutte le funzioni dell’impianto videocitofonico:

– comunicazione tra videocitofono e targa esterna;
– apertura serratura della porta o del cancello
– accensione luci scale o vialetto di accesso;
– autoaccensione delle telecamere e switch delle stesse;
– chiamata intercomunicante.

In un’ istallazione domotica la Centrale gestisce anche automazioni, antintrusione, clima, carichi elettrici e la comunicazione da remoto.

Publiredazionale. Una villa tra le colline con un cuore tecnologico: benvenuti a Casa Domotica

 Nel verde dell’ Appennino apre le porte un’ abitazione con impianti domotici di ultima generazione. Sabato 12 settembre alle ore 18 a Pieve di Campi (PR) il taglio del nastro. Circondata dalle colline della Val Taro, a pochi chilometri da Borgotaro, il centro maggiore dell’ Appennino parmense, Casa Domotica apre ufficialmente le sue porte ai visitatori.

Costruita da Area Group Immobiliare in collaborazione con Vividomotica, l’ abitazione è dotata di impianti elettrici evoluti che permettono di gestire i dispositivi domestici da un unico punto tramite uno schermo touch screen e pc media center. Illuminazione, riscaldamento, antifurto, videosorveglianza e gestione dei carichi energetici, sono amministrati dalla domotica Easydom in modo da ridurre sprechi e ottimizzare le risorse.

A differenza delle altre monofamiliari costruite nello stesso lotto, Casa Domotica riduce l’ emissione di gas serra, perché non è servita dal metano di cui elimina i rischi e i costi. Speciali membrane termoelettriche posizionate sotto i pavimenti riscaldano gli ambienti, mentre il piano cottura della cucina è alimentato da piastre elettriche. Grazie all’ impianto fotovoltaico installato sul tetto, parte dell’ elettricità necessaria viene prodotta da fonte rinnovabile, così come l’ acqua calda sanitaria è fornita dall’ impianto solare termico.

Publiredazionale. Domotica Bpt: la casa sotto controllo con Mitho XL

 Con la domotica Bpt la casa è sotto controllo con un semplice tocco. Comfort, sicurezza, risparmio energetico, rispetto per l’ ambiente e intrattenimento sono assicurati da sistemi semplici e intuitivi da utilizzare.

La flessibilità e la semplicità di utilizzo, l’ affidabilità e la qualità dell’ abitare, sono i codici genetici della domotica Home Sapiens di BPT, integrabile con i cronotermostati Bpt e i sistemi antintrusione Brahms. I suoi plus sono modularità ed espandibilità nel tempo, oltre che compatibilità con le principali serie civili in commercio.

MITHO XL è il nuovo terminale domotico vivavoce touch screen, che si caratterizza per il design made in Italy pulito e lineare che fa da cornice a un display a colori LCD extra large da 7”. Il terminale vivavoce, nelle due varianti colore nero Fusion e bianco Ice, integra perfettamente nel suo design il pennino per attivare le funzioni dal display touch screen.

MITHO XL dispone di molteplici funzioni, fra cui il controllo della temperatura, l’ attivazione dell’ impianto di irrigazione, dell’ illuminazione, l’ accensione e lo spegnimento dei sistemi di allarme, oltre all’ attivazione di tapparelle, scuri, tende o qualsiasi altra applicazione di movimento.

Evento. Taglio del nastro per Casa Domotica

 È tutto pronto per l’ inaugurazione di Casa Domotica, la villetta realizzata da Vividomotica in partnership con Area Group Immobiliare a Pieve di Campi (PR). Sabato 12 settembre alle 18 ci sarà la cerimonia ufficiale alla presenza di esponenti del mondo politico, istituzionale e produttivo. Ma già da giovedì è possibile visitare gratuitamente la monofamiliare dotata di tecnologie domotiche di ultima generazione, impianto fotovoltaico e solare termico.

Il progetto nasce dalla volontà di impiegare sistemi innovativi, come gli impianti domotici, per ottenere la massima efficienza della spesa in energia, con effetti positivi dal punto di vista economico, della qualità della vita e dell’ ambiente.

Casa Domotica, infatti, non è servita dal gas metano. Per il riscaldamento vengono usate membrane termoelettriche posizionate sotto i pavimenti e in cucina il piano cottura è alimentato da piastre elettriche. In questo modo non si immettono gas serra nell’ atmosfera e si eliminano i rischi e i costi connessi a questo combustibile. Inoltre, i pannelli fotovoltaici sfruttano il sole, un fonte rinnovabile per produrre gratuitamente parte dell’elettricità necessaria al fabbisogno domestico, mentre l’ impianto solare termico fornisce l’ acqua calda sanitaria.

Publiredazionale. Vividomotica sbarca su Facebook

 L’ azienda guidata da Andrea Longinotti apre un profilo sul social network che nell’ ultimo anno ha registrato una crescita record del 2700%. Dopo la realizzazione del sito, Vividomotica punta sui social network per promuovere gli impianti domotici e creare un contatto diretto e immediato con gli utenti della rete.

La pagina, a cura di Layoutweb, ha un taglio informale e spigliato. In bacheca sono riportate le ultime novità relative all’azienda che installa e progetta impianti elettrici di ultima generazione.

Con questo nuovo spazio Vividomotica vuole creare le condizioni ideali per coinvolgere i navigatori e invitarli a partecipare con domande, opinioni e consigli. Nella sezione Eventi sono indicati anche incontri e seminari legati al settore della building automation e al risparmio energetico.

Publiredazionale. Vimar: quattro modi di essere per la stanza da bagno

 Vimar offre un’ ampia gamma di prodotti e soluzioni per la stanza da bagno. Prodotti sicuri e in grado di arredare, soluzioni innovative e flessibili per fare di questo ambiente della casa l’ essenza stesse del benessere. Sobrio e minimale oppure eccentrico e super accessoriato, luogo seminascosto o al contrario da esibire, il bagno si presta a sperimentare gli stimoli sempre nuovi provenienti dalla tecnologia, dal mutare del gusto estetico e dalle abitudini di vita quotidiana.

Un bagno sicuro
Le prese di corrente interbloccate Vimar trasmettono tensione elettrica solo a spina inserita e sono predisposte in modo da interrompere immediatamente l’ alimentazione se qualcuno, ad esempio un bambino, tenta di aggrapparsi al cavo di un apparecchio o se si verificano guasti e sovraccarichi.

I rivelatori di allarmi tecnici, invece, avvertono di eventuali perdite d’ acqua o fughe di gas; in questo modo è possibile intervenire prontamente grazie alle segnalazioni ottiche ed acustiche, mentre i dispositivi si attivano automaticamente per bloccare il malfunzionamento e mettere in sicurezza l’ edificio.

Un bagno su misura
I cronotermostati elettrici controllano la temperatura e permettono di avere un clima personalizzato. Comandano localmente riscaldamento e condizionamento e, se dotati di combinatore telefonico, possono essere attivati e disattivati da cellulare tramite un semplice sms.

Tutto ciò, unito alla possibilità di programmazione giornaliera o settimanale della temperatura ambiente (mantenuta anche in caso di blackout), consente di ottimizzare le risorse impiegate e, conseguentemente, garantisce un sensibile risparmio energetico.

On line la demo di Vividomotica

 In una casa virtuale sono stati realizzati tre scenari per far capire come funzionano gli impianti domotici e perché la building automation riduce gli sprechi, migliora la sicurezza e il comfort nella vita di tutti i giorni

Dopo la pubblicazione del sito, Vividomotica ha realizzato in collaborazione con Layoutweb una demo, per dimostrare in modo diretto ed efficace come i nuovi impianti elettrici possono contribuire a ridurre sprechi e semplificare la vita di tutti i giorni.

Ci sono tre scenari fra cui scegliere: Esco di casa, Entro in casa, Buonanotte. Ognuno prende in esame videosorveglianza, serramenti, luci, riscaldamento, acqua, gas e citofono. Basta; avviare lo scenario e automaticamente in questa casa domotica tutti i dispositivi si attivano in modo da garantire massima sicurezza, risparmio energetico e comfort.

Nello scenario esco di casa, ad esempio, le luci si spengono, le tapparelle si abbassano come pure il riscaldamento, le elettrovalvole di acqua e gas si chiudono, infine, il citofono passa dalla modalità presente a quella assente. Un solo gesto per tante noiose mansioni domestiche, un solo gesto che lascia più tempo libero.

Fiscalità. Detrazione del 36%: i dubbi sulla necessità della Dia o permesso di costruire

 Per avere diritto all’ agevolazione fiscale è indispensabile ottenere gli assensi comunali, se sono necessari. Per gli interventi di manutenzione ordinaria, ad esempio, non esiste alcuna necessità di chiederli e di esibirli in caso di verifiche (punti 3.5 e 6 della circolare Entrate n. 57/1998).

Occorre fare dei distinguo. In caso di opere di recupero in singole unità immobiliari o in caso di condomini (o di villette singole, ad essi assimilate), sono agevolate le spese per le opere di manutenzione ordinaria, che non necessitano di Dia. Invece, in caso di singoli appartamenti, le spese non sono detraibili ai sensi del 36%. Con alcune eccezioni però. Restano infatti detraibili spese di manutenzione ordinaria a otto diversi scopi: risparmio energetico, lotta all’ inquinamento acustico, eliminazione di barriere architettoniche, adeguamento degli impianti a norme di sicurezza, cablatura degli edifici, domotica a favore dei disabili, misure antifurto e contro gli infortuni domestici.

Ad esempio godono del bonus fiscale l’ installazione di una porta blindata o di una cassaforte a muro, la sostituzione di una vecchia caldaia con una ad alta efficienza energetica, l’ installazione di doppi vetri o di coibentazioni, la creazione di uno scivolo al posto di un gradino per la mobilità di una carrozzella, l’ installazione di fibre ottiche o di un interruttore: tutte opere che appunto i comuni classificano come manutenzione ordinaria.