Piano Casa: ultime modifiche regionali, focus su Regione Umbria

 In Umbria rispetto alle previsioni originarie della legge regionale, cambiano alcuni i limiti per realizzare gli interventi

Per le demolizioni e ricostruzioni è stata inserita la possibilità di ottenere un bonus aggiuntivo del 5% qualora sia prevista la realizzazione di locali per asili nido o altre funzioni socio-culturali pubbliche o di interesse pubblico.

Rinnovamento del patrimonio edilizio in Veneto

 Un convegno a Treviso con rassegna espositiva di materiali ecologici

Treviso ospiterà il prossimo 11 marzo il convegno promosso da EdicomEdizioni in collaborazione con il Gruppo MEC nel quale verranno discussi strumenti normativi, incentivi, casi studio e presentate le soluzioni tecnologiche per il rinnovamento del patrimonio edilizio nella Regione Veneto.

Parte il nuovo Piano Casa Campania

 Parte il nuovo Piano Casa Campania

Gli obiettivi del nuovo Piano casa: il contrasto alla crisi economica, la tutela dei livelli occupazionali, lo stimolo all’utilizzo delle energie rinnovabili, l’incremento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e privata anche attraverso la riqualificazione di aree urbane degradate o esposte a particolari rischi ambientali e sociali >

Le novità del nuovo Piano casa Campania: eliminati tutti i divieti inutili senza tuttavia intervenire sulla normativa nazionale; l’ampliamento, per uso abitativo, fino al 20% della volumetria esistente per gli edifici residenziali uni-bifamiliari, per edifici di volumetria non superiore ai 1.500 metri cubi, per edifici residenziali composti da non più di tre piani fuori terra; eliminata la condizione che tutto vale solo per la prima casa.

Piano Casa, detrazioni del 55% e 36% per gli interventi di riqualificazione

 Piano Casa, detrazioni del 55% e 36% per gli interventi di riqualificazione

Beneficiano degli incentivi ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni che rispettano le condizioni fissate per le ristrutturazioni

I lavori di ampliamento previsti dal Piano Casa possono usufruire delle detrazioni fiscali del 36% e del 55%. Così l’Agenzia delle Entrate, che con la Risoluzione 4/E del 4 gennaio ha affermato che le leggi regionali non possono derogare a prescrizioni fiscali di carattere nazionale. Il Fisco ha però precisato che devono essere rispettate le condizioni che regolano le ristrutturazioni.

Bonus 36%: un appeal costante nel tempo al Nord, ma anche al Centro e al Sud

 Bonus 36%: un appeal costante nel tempo al Nord, ma anche al Centro e al Sud

La detrazione d’imposta del 36% per le ristrutturazioni edilizie private e condominiali ha sempre un alto indice di gradimento

Non è record, ma l’appeal è ancora grande, nonostante i dati si riferiscano a un periodo dell’anno segnato prima dalle vacanze d’agosto, che riguardano anche chi lavora nel settore delle costruzioni, poi dal lento ritorno alla normalità a settembre e, infine, dal pieno ritmo dell’autunno inoltrato.

News, RistrutturaMI: il personal designer sbarca sul web

 News, RistrutturaMI: il personal designer sbarca sul web

Dopo il successo di interior-relooking.it, un nuovo servizio per le ristrutturazioni

Non poteva che essere la capitale del lusso e della moda, Milano, a dare i natali a un progetto innovativo in fatto di ristrutturazioni d’interni. RistrutturaMI.it è un progetto nuovo, creato da uno staff interamente ”under 35”, ideato per chi desidera ristrutturare la propria abitazione ”per renderla unica, bellissima, all’avanguardia, ma soprattutto originale”.

L’Agenzia delle Entrate a Restructura 2010

 L’Agenzia delle Entrate a Restructura 2010

Tutte le informazioni fiscali per chiarire i dubbi dei contribuenti che ristrutturano la loro casa

L’Agenzia delle Entrate ha partecipato a Restructura 2010, che si svolta di recente al Lingotto fiere di Torino. Ristrutturi casa e vuoi risparmiare? Si può, grazie alle agevolazioni fiscali per il recupero del patrimonio edilizio.

Cosa deve fare chi ristruttura per fruire della detrazione

 Cosa deve fare chi ristruttura per fruire della detrazione

Per fruire della detrazione Irpef sulle spese di ristrutturazione i contribuenti sono tenuti ad osservare una serie di adempimenti

Comunicazione di inizio lavori: prima dell’inizio dei lavori è necessario inviare, con raccomandata, la comunicazione di inizio lavori redatta su apposito modello che si può reperire presso gli uffici territoriali dell’Agenzia o nel sito internet www.agenziaentrate.gov.it.
La comunicazione (per tutte le regioni italiane e le province autonome) deve essere inviata al seguente indirizzo: Centro Operativo di Pescara – Via Rio Sparto, 21 – 65129 Pescara.

Agevolazioni per interventi di ristrutturazione edilizia

 Agevolazioni per interventi di ristrutturazione edilizia

Tra gli interventi di ristrutturazione edilizia sono compresi quelli rivolti a trasformare un fabbricato mediante un insieme di opere che possono portare ad un fabbricato del tutto o in parte diverso dal precedente

Altre categorie di interventi ammessi alla detrazione
Sono pure ammessi al beneficio della detrazione gli interventi finalizzati:
– alla realizzazione di autorimesse o posti auto; possono avvalersi della detrazione anche gli acquirenti di box o posti auto pertinenziali già realizzati. In tal caso, però, la detrazione spetta limitatamente alle spese sostenute per la realizzazione, sempre che le stesserisultino comprovate da apposita attestazione rilasciata dal venditore;

Cumulabilità con la detrazione Irpef per il risparmio energetico

 Cumulabilità con la detrazione Irpef per il risparmio energetico

La legge finanziaria 2008 ha prorogato anche la detrazione Irpef del 55% a favore dei contribuenti che effettuano interventi di riqualificazione energetica negli edifici entro il 31 dicembre 2010

La detrazione d’imposta del 36% per gli interventi di recupero edilizio non è cumulabile con le agevolazioni fiscali previste per i medesimi interventi dalle disposizioni finalizzate al risparmio energetico. Pertanto, nel caso in cui gli interventi realizzati rientrino sia nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico che in quelle previste per le ristrutturazioni edilizie, il contribuente potrà fruire, per le medesime spese, soltanto dell’uno o dell’altro beneficio fiscale, rispettando gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna di esse.

Come si può perdere la detrazione per ristrutturazioni edilizie

 Come si può perdere la detrazione per ristrutturazioni edilizie

Nei casi che seguono non viene riconosciuta la detrazione e l’importo eventualmente fruito viene recuperato dagli uffici finanziari:

– la comunicazione non è stata trasmessa preventivamente al Centro Operativo di Pescara;
– la comunicazione non contiene i dati catastali relativi all’immobile oggetto dei lavori (o quelli relativi alla domanda di accatastamento);